Sblocca Cantieri, Fondazione Inarcassa: 'No a reintroduzione incentivo 2% e appalto integrato'

19/04/2019

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La pubblicazione in Gazzetta del Decreto-Legge 18 aprile 2019, n. 32 recante "Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l'accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici" ha confermato alcune indiscrezioni che non sono piaciute ai liberi professionisti.

Chi ha subito manifestato la sua contrarietà su alcune norme è stata Fondazione Inarcassa che, in particolare, ha criticato la reintroduzione dell’incentivo del 2% per le attività di progettazione ad opera dei pubblici dipendenti e il ricorso all’appalto integrato.

Come già espresso in occasione dell’audizione in Senato della settimana scorsa, il Presidente di Fondazione Inarcassa Egidio Comodo è tornato a sottolineare che “queste misure rappresentano un duro colpo e un attacco alla dignità degli architetti e ingegneri liberi professionisti. La reintroduzione dell’incentivo del 2% rischia infatti di avvantaggiare i soli dipendenti pubblici e svilire il ruolo dei liberi professionisti, mentre il ricorso all’appalto integrato non ha prodotto in passato vantaggi significativi né in termini di tempi né in termini di qualità progettuale".

"Fondazione Inarcassa - ha concluso il Presidente Comodo - anche durante la fase di dibattito parlamentare, continuerà a vigilare affinché si giunga ad una revisione di queste due norme, lesive per la dignità di architetti e ingegneri liberi professionisti”.

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