Certificazione e verifica di impianti e apparecchi, dal 27 maggio i servizi Inail si richiedono online

03/10/2019

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Per garantire al meglio la sicurezza di macchine, apparecchi e impianti utilizzati nei luoghi di lavoro, l’Inail ha messo a disposizione delle aziende un applicativo denominato CIVA per richiedere on-line i servizi di certificazione e verifica più significativi.

A partire dallo scorso 27 maggio i servizi di certificazione e verifica di impianti e apparecchi vanno richiesti esclusivamente per via telematica utilizzando l’applicativo CIVA raggiungibile sul portale www.inail.it dalla sezione “accedi ai servizi on-line”.

Tramite il nuovo applicativo CIVA, comprensivo della banca dati delle attrezzature e degli impianti immatricolati, dovranno essere richiesti i seguenti servizi:

  • denuncia di impianti di messa a terra;
  • denuncia di impianti di protezione da scariche atmosferiche;
  • messa in servizio e immatricolazione delle attrezzature di sollevamento;
  • riconoscimento di idoneità dei ponti sollevatori per autoveicoli;
  • prestazioni su attrezzature di sollevamento non marcate CE;
  • messa in servizio e immatricolazione degli ascensori e dei montacarichi da cantiere;
  • messa in servizio e immatricolazione di apparecchi a pressione singoli e degli insiemi;
  • approvazione del progetto e verifica primo impianto di riscaldamento;
  • prime verifiche periodiche.

Fino al completamento del processo per la gestione online di tutte le prestazioni di certificazione e verifica, ulteriori servizi – come la messa in servizio cumulativa di attrezzature a pressione, la riparazione e la taratura delle valvole – dovranno essere richiesti utilizzando i moduli disponibili sul portale Inail, da inviare tramite posta elettronica certificata (PEC). La posta ordinaria o la consegna a mano saranno ammesse solo per particolari allegati per i quali le procedure di digitalizzazione risultino essere troppo complesse.

In attesa di definire e sviluppare apposite funzioni, le richieste di servizi tramite gli Sportelli unici per le attività produttive (Suap) e quelle relative al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (Miur) continueranno a essere inoltrate via PEC all’Unità operativa territoriale Inail competente. In alternativa, le strutture del Miur potranno avvalersi di consulenti tecnici per l’inoltro tramite Civa. Per utilizzare l’applicativo CIVA è necessario essere registrati al portale INAIL, accedere con le credenziali dispositive INAIL del datore di lavoro e/o rispettivo delegato e utilizzare uno dei profili a disposizione.

È stato aggiunto un nuovo profilo “consulente per le attrezzature e impianti”, delegato a operare su CIVA dal Legale Rappresentante della ditta o dall’Amministratore delle utenze digitali.

Con l’avvio del nuovo servizio telematico, sono cambiate anche le procedure di pagamento delle prestazioni richieste. Il sistema “pagoPA”, infatti, mette a disposizione diversi canali, come home banking e PayPal, e consente l’abbinamento immediato della somma pagata con il servizio erogato. Grazie a un’apposita funzione presente sull’applicativo, durante la fase di transizione al nuovo sistema sarà comunque possibile inserire un pagamento già effettuato attraverso i canali tradizionali.

Per ulteriori informazioni si rimanda alle istruzioni fornite tramite la Circolare Inail n. 12 del 13 maggio 2019.



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