Arkeda: il Consiglio Nazionale degli Architetti alla VII edizione

27/11/2019

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Anche quest’anno il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori partecipa ad Arkeda, la mostra convegno di Architettura, Edilizia, Design e Arredo ospitata alla Mostra d'Oltremare di Napoli fino all’1 dicembre.

Nella giornata di apertura, venerdì 29 novembre, il Presidente degli Architetti italiani, Giuseppe Cappochin, interverrà al Convegno inaugurale in programma alle ore 10; alle 15, 30 prenderà il via il Convegno “Architetti in cammino. Verso la blu (e) economy” che sarà articolato nelle due sessioni “I territori dell’acqua: temi progettuali per un turismo sostenibile” e “La risorsa acqua e il turismo sostenibile”.

In linea con le proposte per il Governo del Territorio - lanciate dal Consiglio Nazionale a partire dall’VIII Congresso nazionale - il Convegno intende dare avvio ad una riflessione sulla messa a valore delle infrastrutture blu, ovvero dei territori costieri marittimi, ma anche fluviali, lacustri e lagunari.

La risorsa acqua, abbinata al tema del turismo sostenibile, può infatti contribuire a generare un volano di nuove economie, basate anche sullo sviluppo di azioni economico-finanziarie finalizzate a promuovere la nascita e il sostegno di piccole e medie imprese per una maggiore valorizzazione delle risorse territoriali nei quali operano.

Sempre venerdì 29 prevista la presentazione dell’edizione 2019/2020 del “Premio Raffaele Sirica - Architetti in cammino. Verso la blu (e) economy”.

Istituito nel 2010 dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori per ricordare la figura del Presidente Raffaele Sirica, alla guida degli architetti italiani dal 1998 al 2009, il Premio nella sua rivisitazione sin dal 2017 è integrato con il progetto “Architetti in Cammino” ideato dal Consiglio Nazionale in collaborazione con l’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) e con il Festival Europeo della Via Francigena-Collective Project. Progetto che è dedicato alle situazioni di fragilità territoriale, sociale ed economica in ambito rurale e basato sui concetti della sostenibilità ambientale ed economica.

Tradizionalmente rivolto ai giovani professionisti (under 35) il Premio è anche finalizzato a creare nuove sensibilità e nuovi terreni culturali, dove la figura del giovane professionista possa avere una specifica riconoscibilità; è articolato in un percorso che prevede una fase metodologico-formativa, ed una fase progettuale finalizzata all’espletamento del concorso vero e proprio.



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