Consip: cresce la partecipazione delle imprese alle gare strategiche per la PA

09/07/2020
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Negli ultimi giorni si sono chiusi i termini per la presentazione delle offerte di alcune gare rilevanti per il settore pubblico, registrando una grande partecipazione delle imprese.

Dichiara Cristiano Cannarsa, Amministratore Delegato di Consip: “La nuova strategia Consip per le gare più rilevanti in settori complessi come i servizi agli immobili o i servizi ICT sta dando risultati estremamente positivi in termini di partecipazione delle imprese e snellimento delle procedure. Si conferma la validità del modello che abbiamo adottato, teso ad ampliare la partecipazione alle nostre iniziative, la concorrenza fra gli operatori del mercato e, al tempo stesso, a rendere più rapida l’aggiudicazione delle gare”.

È il risultato della nuova strategia di Consip in settori complessi come i servizi agli immobili o i servizi ICT, basata su:

1. Nuovi criteri di progettazione e sviluppo delle procedure di gara, tra cui:

  • suddivisione in lotti di dimensioni più piccole
  • disciplina di gara che incoraggia la partecipazione associata di piccole e medie imprese (PMI)
  • valorizzazione delle specializzazioni territoriali e delle peculiarità professionali

2. Nuove procedure di aggiudicazione per una maggiore efficienza e rapidità, quali:

  • Inversione della c.d. “busta A”, che prevede la verifica della documentazione amministrativa dei soli concorrenti primi in graduatoria solo al termine dell’esame delle offerte
  • Esame della documentazione amministrativa da parte di un Ufficio dedicato (c.d “Ufficio busta A”), consentendo di ridurre i tempi grazie alla specializzazione produttiva
  • Commissioni di gara parallele, che si occupano in contemporanea della analisi delle offerte sui diversi lotti, riducendo i tempi di aggiudicazione.

Per l’Accordo quadro per i servizi di Facility Management Grandi immobili della PA del valore di oltre 1 miliardo di euro – che ha segnato l’avvio di un nuovo approccio Consip nel settore dei servizi agli immobili – sono pervenute 241 offerte nei 24 lotti geografici in cui è suddivisa la gara (media 10 offerte a lotto), da parte di 43 concorrenti (che rappresentano 147 diversi operatori economici).

Notevole la partecipazione anche a due gare strategiche del settore ICT definite con l’Agenzia per l’Italia Digitale (Agid) in attuazione del Piano triennale dell’informatica nella PA:

  • Per l’Accordo quadro “Data management – il cui obiettivo è mettere a disposizione delle PA servizi applicativi e professionali per la realizzazione di soluzioni informatiche di valorizzazione del patrimonio informativo e modelli dati di supporto ai processi decisionali – sono pervenute 45 offerte nei 6 lotti in cui è suddivisa la gara, da parte di 17 concorrenti (che rappresentano 75 diversi operatori economici)
  • Per l’Accordo quadro Digital transformation – che ha lo scopo di fornire strumenti contrattuali per favorire un uniforme processo di digitalizzazione dei servizi e dei processi della PA – sono pervenute 43 offerte nei 9 lotti in cui è suddivisa la gara, da parte di 22 concorrenti (che rappresentano 71 diversi operatori economici, incluse quattro Università).
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