Superbonus 110%, Conte (M5S): ‘La presenza del superbonus nel PNRR è quindi essenziale’

24/04/2021
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Benché la bozza circolata nelle ultime ore contenga un “accenno” di proroga per l’orizzonte temporale di fruizione del superbonus, i segnali che arrivano da più parti ormai indicano che la reale intenzione sia quella di non estenderlo oltre quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2021 (tra l’altro ancora in attesa di conferma).

Giuseppe Conte (M5S) e il Superbonus 110%

Il M5S ha in questo momento pensieri ben più grandi, ma il probabile nuovo capo politico ed ex Premier Giuseppe Conte ha voluto dire la sua sulla retromarcia del Governo sulla proroga del Superbonus, soprattutto in considerazione delle indicazioni fornite dal Parlamento.

La transizione ecologica - afferma Conte - è una priorità sia per me che per il Movimento 5 Stelle. È un’occasione imperdibile per il nostro Paese e non può essere rimandata per difetto di lungimiranza o carenza di volontà politica. In quest’ottica, il superbonus 110% è una misura fondamentale per consentire non solo di salvaguardare il nostro Pianeta e abbattere in modo significativo le emissioni, ma anche per permettere a milioni di famiglie di risparmiare sui costi dell’energia e di rendere più sicure le proprie case sul piano antisismico. Non solo, con il superbonus si sta investendo su un patrimonio immobiliare vetusto, si stanno creando migliaia di posti di lavoro con cantieri  diffusi su tutto il territorio. Ad oggi, nonostante le difficoltà create dalla pandemia, sono stati avviati già oltre 10.000 cantieri in tutta Italia per un valore superiore al miliardo di euro”.

La presenza del superbonus nel Piano nazionale di ripresa e resilienza è quindi essenziale - conferma Conte - Non possiamo permetterci di creare incertezza sul futuro di questa misura: si bloccherebbero i cantieri e le aspettative di milioni di famiglie e di migliaia di imprese e professionisti resterebbero inspiegabilmente disattese. Il Parlamento si è espresso in modo chiaro e compatto sulla necessità di prorogare il superbonus almeno fino al 2023 a tutti i soggetti e a tutte le tipologie di edifici. Tutte le categorie produttive lo ritengono fondamentale per risollevare il settore dell’edilizia e dare certezza agli investimenti”.

Questo Governo ha abbracciato la svolta della transizione ecologica e per questo bisogna essere conseguenti - conclude Giuseppe Conte - La misura del superbonus va prorogata fino al 2023 e, anzi, è necessario intervenire per renderla ancora più semplificata. Occorrono segnali politici forti e chiari. I nostri cittadini, le famiglie, le imprese chiedono certezze”.

Parole che se da una parte confermano l’importanza del Parlamento verso la proroga del superbonus al 2023, dall’altra aprono nuovi dubbi sulla sua presenza all’interno del PNRR.

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