Superbonus 110%: Governo proroghi unifamiliari e sblocchi le cessioni

20/04/2022

Non c'è più tempo! Arrivati quasi a fine aprile, è ormai diventato urgente definire le modifiche al meccanismo delle opzioni alternative alla detrazione fiscale (sconto in fattura e cessione del credito) e prorogare (anche solo per ritardare il problema) la scadenza del 30 giugno 2022 prevista per dimostrare il 30% del SAL per gli interventi sulle unifamiliari che potranno poi utilizzare il superbonus 110% fino al 31 dicembre 2022.

Le dichiarazioni di Luca Sut - M5S Camera dei Deputati

Continuiamo a lavorare per ottimizzare una misura multipotenziale che, nonostante tutto, continua a restituire numeri più che positivi. Sto parlando ovviamente del Superbonus, oggetto – tra gli altri – della risoluzione di maggioranza al Documento di economia e finanza, che abbiamo votato oggi alla Camera.

Nella Risoluzione, abbiamo infatti voluto inserire la proposta - oltre il 30 giugno - del termine di conclusione dei lavori di rifacimento delle abitazioni unifamiliari. Aspetto, questo, su cui il Governo ci ha già rassicurati, ma ci auguriamo che questa proroga dia a famiglie, imprese e tecnici un tempo congruo per concludere i lavori.

Ma è importante chiarire anche un altro punto che abbiamo fatto esplicitare, nell’Atto in questione: per conclusione del 30% dei lavori sulle unifamiliari, questi vanno intesi nel loro complesso, e non in riferimento ai singoli interventi.

E in ultimo – ma non per importanza, la Risoluzione di maggioranza al Def affronta anche un’altra importantissima questione legata al Superbonus. Mi riferisco al tema della cessione del credito, su cui occorre senza dubbio intervenire, perché la matassa che si è creata va sbrogliata del tutto, il prima possibile.

Durante la conversione in legge del Decreto Energia abbiamo ottenuto, attraverso un emendamento, un primo passo in avanti. Ovvero, la possibilità di una quarta cessione dei crediti 110% per i correntisti delle banche cessionarie. Ora vogliamo che tale possibilità possa scattare prima ancora della quarta cessione.

Come già ribadito più volte, il Paese vuole e ha bisogno dell’opportunità di efficientare energeticamente i suoi immobili attraverso una formula così vantaggiosa.

Per cui, basta ostruzionismi di fatto; basta iniziative che non migliorano ma, al contrario, ne mettono in difficoltà il meccanismo. Facciamo in modo che Superbonus possa esprimere al massimo i suoi effetti positivi: sul risparmio energetico, sui consumi, sull’economia e sul lavoro.

Avanti così, estendiamo la proroga per le unifamiliari e sblocchiamo le cessioni!

Le dichiarazioni di Gianni Pietro Girotto - M5S Senato

Abbiamo presentato un'interrogazione in commissione Finanze per conoscere le motivazioni dell'esclusione delle società di investimento a capitale variabile (Sicav), delle società di intermediazione mobiliare (Sim) e delle società di gestione risparmio (Sgr) dal novero degli intermediari finanziari che possono essere acquirenti di crediti di imposta derivanti dai bonus edilizi dopo la prima cessione. La risposta del ministero dell'Economia e delle Finanze segna una svolta per quanto riguarda il #superbonus 110 per cento e gli altri bonus edilizi, il Mef spiega, infatti, che le norme sulla #cessionecrediti fiscali consentono le 'ulteriori cessioni di tali crediti anche nei confronti di Sgr, Sicav, Sim, e Sicaf. Questo quindi, a rigor di logica, dovrebbe permettere di allargare la platea e di far respirare i plafond delle banche. Si tratta di un chiarimento importante che gli operatori aspettavano da tempo. Ma come ripetiamo da mesi, non ci fermiamo qui, stiamo lavorando per presentare ulteriori emendamenti migliorativi o nei decreti in fase di conversione, o addirittura nei provvedimenti che verranno presi nei futuri Cdm.

Ancora una volta ricordo che, se fossimo all'opposizione, nulla o quasi ci verrebbe concesso, in maggioranza un certo peso lo abbiamo e certamente molto di più potremmo fare se gli altri Partiti spingessero quanto noi. Quindi ancora una volta vi prego di spingere tutti gli altri Partiti, noi il nostro lo stiamo facendo.

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