Contratti pubblici di lavori e servizi. Dalla programmazione alla stipula del contratto

Oronzo Passante, Antonio Cirafisi

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Contratti pubblici di lavori e servizi. Dalla programmazione alla stipula del contratto 59.00 €
Codice dei Contratti Pubblici e Regolamento di attuazione 18.00 €
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DESCRIZIONE

Aggiornato al D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 "Regolamento attuativo del codice dei contratti"
Dalla lettura complessiva del Codice degli appalti e del nuovo Regolamento D.P.R. n. 207/2010, emerge la forte prevalenza della tutela della concorrenza rispetto alla necessità di una rapida realizzazione dell'opera pubblica. Inoltre, l'avere oggi individuato, quale epicentro della disciplina, il contratto, ha reso incongrua l'antica trattazione sequenziale della disciplina, rendendo estremamente difficoltoso trovare nel corpus normativo, costituito da 257 articoli del Codice e 359 articoli del Regolamento, un'agevole "guida". Si tenga anche conto che alle citate disposizioni, devono aggiungersi le norme sulla sicurezza di cui al D.Lgs. n. 81/2008, le nuove norme tecniche per le costruzioni di cui al D.M. 14 gennaio 2008 e articoli vari di norme non completamente abrogate.
Consapevoli degli interrogativi che gli operatori del settore possono porsi in ogni momento della loro attività, gli autori hanno cercato di rimanere ancorati, nei limiti del possibile, alla tradizionale impostazione della materia, ponendosi quale obiettivo quello di proporre un testo, che sviluppi gli argomenti con lo stesso ordine con il quale evolve il procedimento di esecuzione di un contratto pubblico di lavori.
In questo primo volume, oltre ad una preliminare disamina sui soggetti che, a vario titolo, intervengono nel complesso processo realizzativo dell'opera pubblica, si ritrova tutta la materia relativa a:

  • programmazione e finanziamento;
  • progettazione, verifica e validazione;
  • affidamento del contratto,
mentre la restante parte relativa alla esecuzione del contratto fino al collaudo è stata trattata nel secondo volume che completa l'opera.
Al fine di ridurre i margini di incertezza nell'applicazione delle norme, gli autori hanno fatto spesso riferimento alle pronunce della giustizia amministrativa o dell'Autorità per la vigilanza o a commenti autorevoli.

Il CD-ROM allegato installa un software per consultare una banca dati di norme di riferimento e di atti dell'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici e, inoltre, una raccolta di modelli degli atti inerenti la realizzazione di opere pubbliche adattabili alle specifiche esigenze professionali.

Requisiti minimi hardware e software
Processore ad 1.00 GHz; Microsoft Windows XP/Vista/7 (per utenti Microsoft Windows Vista e Microsoft Windows 7 sono necessari i privilegi di "amministratore"); 250 Mb liberi sull'Hard Disk; 512 Mb di RAM; Browser Internet (ad esempio Internet Explorer o Firefox); Microsoft Office 2000; Adobe Reader 4.0.

Indice
Presentazione
Introduzione

PARTE I
ARGOMENTI GENERALI SOGGETTI E ISTITUZIONI

1. Procedimento e soggetti
1.1. Premessa
1.1.1. Complesso normativo di riferimento
1.1.2. Abrogazioni
1.2. Il procedimento per la realizzazione delle opere pubbliche
1.3. Soggetti
1.3.1. L'operatore economico
1.3.2. La direzione tecnica
1.3.3. Il direttore di cantiere
1.3.4. Il Direttore dei lavori e l'ufficio della direzione dei lavori
1.3.5. I soggetti preposti alla sicurezza
1.3.6. Il collaudo e l'organo di collaudo

2. Istituzioni
2.1. Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture
2.1.1. Costituzione e membri
2.1.2. Compiti
2.1.3. Richiesta di informazioni e notizie
2.1.4. Sanzioni
2.1.5. Disposizioni in materia di organizzazione e di personale dell'Autorità e norme finanziarie
2.1.6. Osservatorio dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture

3. Responsabile delle procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture
3.1. Il Responsabile unico del procedimento
3.2. Soggetti obbligati alla nomina
3.3. Attività generali del RUP
3.4. Funzioni e compiti del responsabile del procedimento
3.4.1. Compiti successivi al collaudo
3.5. Assoggettamento alla giurisdizione della Corte dei Conti
3.6. I rischi e responsabilità nell'attività del responsabile del procedimento
3.6.1. Approfondimenti sull'elemento soggettivo della responsabilità amministrativa
3.7. Requisiti generali
3.7.1. Inquadramento amministrativo
3.7.2. Altre qualifiche
3.7.3. Casi particolari
3.8. Supporti al RUP
3.9. Momento della nomina
3.10. Il RUP responsabile dei lavori
3.10.1. Compiti
3.10.2. Adempimenti preliminari
3.10.3. Rapporti con le imprese
3.10.4. Sostituzione dei coordinatori per la sicurezza
3.10.5. Notifica preliminare
3.10.6. Responsabilità dei committenti e dei responsabili dei lavori
3.10.7. Sanzioni penali ed amministrative per i committenti, i responsabili dei lavori e i coordinatori
3.10.8. Sanzioni penali ed amministrative per i datori di lavoro, i dirigenti e i preposti
3.10.9. Sanzioni penali ed amministrative per i lavoratori autonomi
3.11. Il RUP nelle procedure di affidamento dei contratti pubblici di servizi e forniture
3.11.1. Attività generali del RUP nei contratti pubblici di servizi e forniture
3.11.2. Requisiti generali
3.11.3. Funzioni e compiti del responsabile del procedimento nei contratti pubblici di servizi e forniture
3.11.4. Il responsabile del procedimento negli acquisti tramite centrali di committenza
3.12. Le comunicazioni all'Osservatorio
3.12.1. Oggetto delle comunicazioni
3.12.2. Sanzioni
3.12.3. Contenuti e termini
3.12.4. Ulteriori chiarimenti dell'Autorità per la vigilanza
3.12.5. Termini
3.13. Attività di prevenzione contro le infiltrazioni criminali negli appalti
3.13.1. Tracciabilità dei flussi finanziari
3.13.2. Controllo degli automezzi adibiti al trasporto dei materiali
3.13.3. Identificazione degli addetti nei cantieri

PARTE II
PROGRAMMAZIONE E FINANZIAMENTO

4. La programmazione
4.1. La necessità della programmazione
4.2. Ambito oggettivo di applicazione della disciplina
4.2.1. Complesso normativo
4.3. Metodologia della programmazione
4.3.1. Articolazione
4.3.2. Quadro dei bisogni e delle esigenze
4.3.3. Studio di fattibilità
4.4. Disciplina della procedura di redazione del programma triennale
4.4.1. Ambito soggettivo
4.4.2. Ambito oggettivo
4.4.3. Soglie e documenti componenti i programmi
4.5. Iter procedurale
4.6. Redazione del programma
4.6.1. Schema del sub procedimento di redazione del programma annuale e triennale
4.6.2. Ordine di priorità
4.7. Redazione del programma annuale
4.7.1. Disciplina
4.7.2. Compilazione della Scheda 3
4.7.3. Indicazioni dell'Autorità
4.7.4. Mancato inserimento di un lavoro nell'elenco annuale
4.8. Elenco degli immobili da trasferire
4.9. Indicazione delle risorse economiche necessarie all'attuazione del programma
4.10. Adozione e approvazione
4.10.1. Adozione dello schema di programma e di aggiornamento
4.10.2. Approvazione del programma triennale e dei suoi aggiornamenti annuali
4.10.3. Pubblicità del programma triennale e dell'elenco annuale
4.10.4. La pubblicità nel "profilo di committente"
4.10.5. Competenze del Consiglio Comunale
4.11. Trasmissioni del programma triennale
4.11.1. Trasmissione all'Osservatorio
4.11.2. Trasmissione al CIPE
4.12. Avviso di preinformazione
4.12.1. Forma e luogo dell'avviso
4.12.2. Termini per l'invio
4.13. Schemi tipo
4.14. Trasmissione dati all'Osservatorio

5. Il finanziamento della progettazione
5.1. Il finanziamento della progettazione
5.2. Il Fondo rotativo per la progettualità
5.2.1. Ambito soggettivo
5.2.2. Ambito oggettivo
5.2.3. Spese non finanziabili
5.2.4. Soglie per l'accesso
5.2.5. Importo della anticipazione
5.2.6. Rimborso
5.3. Il Fondo per la progettazione dell'ex Ministero dei lavori pubblici
5.4. Stanziamenti provenienti dalle categorie X e XI del Bilancio dello Stato

PARTE III
SERVIZI ATTINENTI ALL'ARCHITETTURA E ALL'INGEGNERIA

6. Progettazione interna ed esterna
6.1. Ambito oggettivo e soggettivo
6.1.1. Priorità e condizioni per l'affidamento degli incarichi  di progettazione
6.1.2. Accertamento del responsabile del procedimento
6.1.3. Disciplina per l'affidamento di incarichi
6.2. Nomina di soggetti facenti parte delle Stazioni appaltanti
6.3. Convenzioni fra amministrazioni
6.4. Liberi professionisti singoli e associati
6.5. Società di professionisti
6.5.1. Requisiti delle società di professionisti
6.6. Società di ingegneria
6.6.1. Requisiti delle società di ingegneria
6.6.2. Consultazioni del direttore tecnico
6.6.3. Organigramma delle società di ingegneria
6.6.4. Attività diverse da quelle previste dall'articolo 252, Reg.
6.6.5. Controlli dell'Autorità
6.7. Prestatori di servizi di ingegneria ed architettura di cui alla categoria 12 dell'allegato II A
6.8. Raggruppamenti temporanei
6.9. Disposizioni di cui all'articolo 37 del Codice, applicabili ai raggruppamenti temporanei di servizi
6.9.1. Forma di associazione ed offerta
6.9.2. Divieti
6.9.3. Presentazione di offerte da organismi plurisoggettivi non ancora costituiti
6.9.4. Modifiche in corso di gara
6.9.5. Ulteriori obblighi
6.9.6. Cumulo dei requisiti per i raggruppamenti
6.10. Consorzi stabili
6.10.1. Disciplina dei consorzi stabili in materia di partecipazione alle gare
6.10.2. Requisiti dei consorzi stabili
6.10.3. Fatturato globale per partecipare alle gare del consorzio stabile
6.10.4. Divieti e limitazioni ex articolo 253 Regolamento
6.10.5. Divieti specifici per i consorzi stabili
6.11. Presenza di giovani professionisti nei raggruppamenti temporanei
6.11.1. Ruolo del giovane professionista
6.11.2. Requisiti dei giovani professionisti nei gruppi concorrenti
6.12. Limiti alla partecipazione alle gare
6.12.1. Polizze assicurative dei dipendenti
6.13. Costituzione di gruppi "misti"
6.14. Affidamento a società a capitale pubblico-privato
6.15. Rilevanza dell'atto di affidamento dell'incarico
6.16. Competenze dei geometri
6.17. Garanzie dei progettisti
6.17.1. Disciplina regolamentare
6.18. Criteri per l'affidamento degli incarichi di collaudo o verifica di conformità
6.19. Limiti degli affidamenti delle progettazioni agli architetti

7. Procedure di affidamento
7.1. Disciplina comune applicabile ai contratti pubblici di lavori, servizi e forniture
7.2. Servizi disciplinati dal Codice
7.2.1. Disposizioni generali in materia di affidamento dei servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria
7.3. Stima del contratto
7.3.1. Rilevanza della determinazione del corrispettivo
7.3.2. Divieto di frazionamento dell'attività progettuale
7.3.3. Eccezioni all'affidamento unitario del servizio di progettazione
7.3.4. Soggetto competente al conferimento degli incarichi
7.3.5. Divieti
7.3.6. Incentivi per la progettazione
7.4. Procedure per l'affidamento dei servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria
7.5. Affidamento dei servizi di importo inferiore a euro 20.000
7.5.1. Sottoscrizione del disciplinare e penali
7.6. Affidamento dei servizi inferiori a euro 100.000
7.7. Consultazione di operatori economici ed elenchi di professionisti
7.7.1. Modalità operative dei principi di trasparenza, concorrenza, rotazione
7.7.2. Consultazione di operatori economici
7.7.3. Individuazione dei soggetti tramite l'istituzione dell'elenco

8. Procedure di affidamento dei servizi superiori a euro 100.000
8.1. Disciplina
8.2. Articolazione della procedura
8.3. Bando di gara, domanda di partecipazione e lettera di invito
8.4. Numero massimo di candidati da invitare
8.5. Requisiti di partecipazione
8.5.1. Regolarità contributive
8.6. Divieti ed esclusioni
8.6.1. Divieto di partecipazione agli appalti dei lavori
8.6.2. Cause di esclusione ex articolo 38 Codice
8.6.3. Attestazione del possesso dei requisiti
8.6.4. Accertamenti delle cause di esclusione
8.6.5. Accertamenti per soggetti non residenti in Italia
8.7. Modalità di svolgimento della gara
8.7.1. Forma dell'offerta
8.7.2. Presentazione dell'offerta nella procedura ristretta
8.7.3. Invio nota illustrativa
8.7.4. Controllo esterno dei plichi e casi di esclusioni
8.7.5. Altre irregolarità
8.8. Apertura dei plichi e verifica di ammissibilità
8.9. Valutazione delle offerte con criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa
8.9.1. Fattori ponderali
8.9.2. Attribuzione dei punteggi
8.9.3. Le linee guida
8.9.4. Ulteriori attività della commissione
8.10. Divieto di subappalto
8.11. Affidamento della d.l. per importi complessivi sopra soglia comunitaria
8.12. Divieto di affidamento a mezzo di contratti a tempo determinato

9. concorso di progettazione e concorso di idee
9.1. Procedura del concorso di progettazione o del concorso di idee
9.1.1. Ambito di applicazione e oggetto
9.1.2. Soglie
9.1.3. Oggetto del concorso
9.1.4. Premi
9.1.5. Partecipazione del vincitore del concorso di progettazione all'attività progettuale successiva
9.2. Disposizioni generali sulla partecipazione ai concorsi di progettazione
9.2.1. Divieti
9.2.2. Soggetti ammessi e requisiti
9.2.3. Bandi e avvisi
9.2.4. Contenuti dei bandi
9.2.5. Allegati ai bandi
9.2.6. Deroga alla pubblicazione dell'aggiudicazione
9.2.7. Forme aggiuntive di pubblicità
9.2.8. Presenza di giovani professionisti
9.3. Valutazioni delle proposte progettuali
9.3.1. Metodi di valutazione
9.3.2. Mezzi di comunicazione
9.3.3. Regole da applicare ai dispositivi di ricezione elettronica
9.3.4. Selezione dei concorrenti
9.4. Composizione della commissione giudicatrice
9.4.1. Modalità operative della commissione giudicatrice
9.4.2. Decisioni della commissione giudicatrice
9.4.3. Concorsi in due gradi
9.5. Concorso di idee
9.5.1. Soggetti ammessi e requisiti
9.5.2. Contenuti del bando
9.5.3. Commissione giudicatrice
9.5.4. Contenuto della proposta
9.5.5. Premi
9.6. Concorsi sotto soglia

10. I corrispettivi per l'attività di progettazione
10.1. Il fondo incentivante
10.1.1. Costituzione e accantonamento dell'incentivo
10.1.2. Conferimento degli incarichi
10.1.3. Forma dell'atto di conferimento dell'incarico
10.1.4. Soggetti che partecipano alla ripartizione dell'incentivo
10.1.5. Autorizzazione al lavoro straordinario
10.1.6. Ripartizione dell'incentivo
10.1.7. Incarichi interi o parziali per la redazione dei progetti
10.1.8. Termini per le prestazioni
10.1.9. Penalità per errori od omissioni progettuali e pagamento del compenso
10.1.10. Relazione annuale
10.2. Le tariffe professionali
10.2.1. Derogabilità dei minimi tariffari
10.2.2. Disciplina
10.2.3. Il D.M. 4 aprile 2001
10.2.4. Principi metodologici del D.M. 4 aprile 2001
10.2.5. Osservazioni sulle prestazioni normali, speciali, ed accessorie
10.2.6. Indicazioni nel bando di gara
10.2.7. Condizioni e modalità per il pagamento

PARTE IV
LA REDAZIONE DEL PROGETTO E LE PROCEDURE DI APPROVAZIONE

11. Disciplina generale
11.1. Generalità
11.2. Disciplina
11.3. Il Documento preliminare all'avvio della progettazione (DPP)
11.3.1. Il Documento preliminare e la "prova scritta"
11.3.2. Contenuti del D.P.P.
11.3.3. Il D.P.P. nel concorso di progettazione
11.3.4. Schema di documento preliminare all'avvio della progettazione
11.4. Livelli di progettazione
11.4.1. Confronto fra gli elaborati dei tre livelli di progettazione
11.5. I vincoli della progettazione
11.6. Prescrizioni sugli elaborati
11.7. Principi e regole
11.7.1. La progettazione e il contesto
11.7.2. Lavori complessi
11.7.3. Norme e specifiche tecniche
11.7.4. Qualità nella progettazione
11.8. La sottoscrizione degli elaborati
11.8.1. Amministrazioni pubbliche
11.8.2. Obbligo della sottoscrizione degli elaborati
11.8.3. Accertamento della sottoscrizione degli elaborati
11.9. Il ruolo del progettista nelle varianti in corso d'opera
11.10. La responsabilità personale e in solido
11.10.1. Natura giuridica dei rapporti tra professionisti e amministrazione
11.11. Progettazioni particolari
11.11.1. Contratti segretati o che esigono particolari misure di sicurezza
11.11.2. Progettazione di lavori riguardanti i beni culturali
11.11.3. Progetti complessi o di particolare complessità
11.11.4. Criteri di progettazione dei lavori complessi
11.11.5. La progettazione e la sicurezza ex D.Lgs. n. 81/2008
11.12. Penali per ritardato adempimento

12. Progetto preliminare
12.1. Requisiti e finalità
12.2. Contenuti
12.3. Utilizzazione del progetto preliminare
12.3.1. Appalto del progetto preliminare
12.4. Disciplina codicistica della progettazione preliminare
12.4.1. Avvio delle procedure espropriative
12.5. Disciplina regolamentare
12.5.1. Elaborati componenti il progetto preliminare
12.5.2. Contenuto degli elaborati
12.6. Disciplina della verifica dell'interesse archeologico
12.6.1. Verifica preventiva dell'interesse archeologico in sede di progetto preliminare
12.6.2. Raccolta ed elaborazione dei dati
12.6.3. Esistenza di un interesse archeologico
12.6.4. Procedura
12.6.5. Deroghe per aree e parchi archeologici
12.6.6. Procedura di verifica preventiva dell'interesse archeologico
12.6.7. Conclusione della procedura
12.6.8. Fattispecie di conclusione
12.6.9. Riduzione dei livelli e dei contenuti della progettazione
12.6.10. Linee guida e coordinamento con le Stazioni appaltanti

13. Progetto definitivo
13.1. Requisiti e finalità
13.2. Contenuti
13.3. Elaborati componenti il progetto definitivo
13.3.1. Appalti pubblici di progettazione esecutiva ed esecuzione
13.3.2. Particolari contenuti dell'offerta nell'appalto di progettazione ed esecuzione
13.3.3. Disciplina regolamentare dell'appalto di progettazione esecutiva ed esecuzione di lavori
13.3.4. Varianti
13.3.5. Approvazione del progetto esecutivo e sottoscrizione del contratto
13.3.6. Mancata approvazione del progetto
13.4. Forma e contenuto degli elaborati di progetto definitivo
13.4.1. Relazione generale del progetto definitivo
13.4.2. Relazioni tecniche e specialistiche del progetto definitivo
13.4.3. Studio di impatto ambientale
13.4.4. Studio di fattibilità ambientale
13.4.5. Elaborati grafici del progetto definitivo
13.4.6. Calcoli preliminari delle strutture e degli impianti
13.4.7. Disciplinare descrittivo e prestazionale degli elementi tecnici del progetto definitivo
13.4.8. Piano particellare di esproprio
13.4.9. Elenco dei prezzi unitari, computo metrico estimativo
13.4.10. Determinazione del prezzo mediante analisi
13.4.12. Quadro economico
13.4.13. Determinazione delle categorie d'appalto

14. la progettazione esecutiva
14.1. Generalità
14.2. Disciplina codicistica
14.3. Disciplina regolamentare
14.3.1. La cantierizzazione
14.3.2. Gli elaborati di cantierizzazione
14.4. Documenti componenti il progetto esecutivo
14.4.1. Relazione generale del progetto esecutivo
14.4.2. Relazioni specialistiche
14.4.3. Elaborati grafici del progetto esecutivo
14.4.4. Calcoli esecutivi delle strutture e degli impianti
14.5. Elaborati economici
14.5.1. Elenco dei prezzi unitari
14.5.2. Computo metrico estimativo
14.5.3. Quadro economico
14.6. Elaborati di particolare rilevanza
14.6.1. Piano di manutenzione
14.6.2. Piano di sicurezza e di coordinamento
14.6.3. Quadro di incidenza della manodopera
14.6.4. Cronoprogramma
14.6.5. Il programma esecutivo dell'appaltatore
14.6.6. Schema di contratto
14.6.7. Capitolato speciale d'appalto
14.6.8. Lo schema di contratto di concessione

15. La progettazione nell'ambito dei beni del patrimonio culturale
15.1. Generalità
15.2. Affidamenti
15.2.1. Soggetti
15.2.2. Modalità di affidamento della progettazione
15.2.3. Disciplina
15.2.4. Qualificazione
15.3. Scavo archeologico, restauro e manutenzione
15.3.1. Programmazione
15.4. Progettazione
15.4.1. Disciplina
15.4.2. La scheda tecnica
15.4.3. Deroghe per gli scavi archeologici
15.4.4. Progetto preliminare per i lavori riguardanti i beni del patrimonio culturale
15.4.5. Progetto definitivo per i lavori riguardanti i beni del patrimonio culturale
15.4.6. Progetto esecutivo per i lavori riguardanti i beni del patrimonio culturale
15.4.7. Progettazione dello scavo archeologico
15.4.8. Progettazione di lavori di impiantistica e per la sicurezza riguardanti i beni del patrimonio culturale
15.4.9. Verifica dei progetti per i lavori riguardanti i beni del patrimonio culturale
15.4.10. Qualificazione e direzione tecnica per i lavori riguardanti i beni del patrimonio culturale
15.4.11. Lavori inferiori a euro 150.000
15.4.12. Requisiti del direttore tecnico

16. Verifica e validazione
16.1. Verifica e validazione dei progetti
16.1.1. Disciplina
16.1.2. Momento della verifica
16.1.3. Criteri
16.1.4. Disciplina regolamentare
16.1.5. Criteri generali della verifica
16.1.6. Verifica della documentazione
16.1.7. Estensione del controllo
16.1.8. Verbali e rapporti
16.1.9. La validazione
16.1.10. Le responsabilità
16.1.11. Conferenza dei servizi
16.1.12. Acquisizione dei pareri e validazione
16.1.13. Procedimento di approvazione dei progetti

PARTE V
AFFIDAMENTI DEI LAVORI PUBBLICI

17. Il sistema di qualificazione
17.1. Principi
17.2. La ratio del sistema di qualificazione delle imprese
17.3. Qualificazione per eseguire lavori pubblici
17.3.1. Disciplina
17.3.2. Ambito di applicazione delle disposizioni in materia di qualificazione degli esecutori di lavori
17.3.3. Categorie e classifiche
17.3.4. Sistema di qualità aziendale
17.4. Domanda di qualificazione
17.4.1. Requisiti
17.4.2. Verifica dei requisiti e contratto
17.4.3. Durata dell'efficacia e rinnovo
17.4.4. Modificazioni soggettive
17.5. Verifica triennale
17.5.1. Termini
17.5.2. Verifica della congruità della cifra d'affari
17.5.3. Esito della verifica
17.6. Requisiti
17.6.1. Requisiti d'ordine generale
17.6.2. Requisiti per società commerciali, cooperative, consorzi
17.7. Requisiti di ordine speciale
17.7.1. Adeguata capacità economica e finanziaria
17.7.2. La adeguata idoneità tecnica
17.7.3. Adeguata attrezzatura tecnica
17.7.4. L'organico medio annuo
17.7.5. Rideterminazione figurativa della cifra di affari
17.8. Requisiti particolari per la categoria OG11
17.8.1. Individuazione della categoria OG11
17.9. Qualificazione per lavori che prevedono operai qualificati con patentino
17.10. Sanzioni
17.11. Incremento convenzionale premiante
17.11.1. Disciplina
17.11.2. Requisiti
17.11.3. Calcolo
17.11.4. Ulteriore incremento
17.12. Rivalutazione dell'importo dei lavori eseguiti
17.13. Determinazione del periodo di attività documentabile e dei relativi importi e certificati
17.13.1. Determinazione del periodo di attività documentabile
17.13.2. Criteri di accertamento e di valutazione dei lavori eseguiti all'estero
17.13.3. Lavori eseguiti dall'impresa affidataria e dall'impresa subappaltatrice
17.14. Verifiche della SOA
17.15. Criteri di valutazione dei lavori eseguiti e dei relativi importi
17.16. Direzione tecnica
17.16.1. Divieti e sostituzioni
17.16.2. Requisiti e classifiche
17.17. Decadenza dell'attestazione di qualificazione
18. Requisiti dei concorrenti
18.1. Requisiti per lavori pubblici di importo pari o inferiore a euro 150.000
18.1.1. Dimostrazione dei requisiti nelle procedure ristrette
18.1.2. Divieto di richiesta di ulteriori requisiti
18.1.3. Analogie con le categorie
18.2. Requisiti dei partecipanti alle procedure di affidamento
18.2.1. Requisiti del concorrente singolo
18.2.2. Organismi costituiti e non costituiti al momento dell'offerta
18.2.3. Requisiti per la partecipazione dei consorzi alle gare
18.2.4. Raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di concorrenti
18.2.5. Divieti
18.2.6. Partecipazione di soggetti "costituendi"
18.2.7. Presenza di lavori o componenti di notevole contenuto tecnologico o di rilevante complessità tecnica
18.2.8. Facoltà di presentare offerta e di trattare per sé o quale mandatario di operatori riuniti
18.2.9. Quote di partecipazione
18.2.10. Conferimento del mandato
18.2.11. Requisiti del raggruppamento di tipo orizzontale
18.2.12. Requisiti del raggruppamento di tipo verticale
18.2.13. Limiti al frazionamento dei requisiti di partecipazione
18.2.14. Requisiti nei contratti di progettazione ed esecuzione
18.2.15. Società tra raggruppamenti temporanei
18.2.16. Requisiti del concessionario
18.2.17. Requisiti del proponente e attività di asseverazione
18.2.18. Esclusione delle società semplici dal sistema di qualificazione
18.3. Requisiti di ordine generale
18.3.1. Orientamenti giurisprudenziali e parere dell'Autorità
18.3.2. Accertamenti
18.4. L'avvalimento
18.4.1. Documentazione per l'avvalimento
18.4.2. Dichiarazioni mendaci
18.4.3. Responsabilità ed estensione della normativa antimafia
18.4.4. Avvalimento con più imprese
18.4.5. Divieto di più avvalimenti con la stessa impresa ausiliaria e deroga
18.4.6. Obbligo di comunicazione della Stazione appaltante

19. Bandi, avvisi e inviti
19.1. Generalità
19.2. Attività precedente la pubblicazione dei bandi degli avvisi e degli inviti
19.2.1. Disposizioni in materia di pubblicazione degli avvisi e dei bandi
19.2.2. Avviso di preinformazione
19.2.3. Schema dell'avviso di preinformazione
19.2.4. Inoltro alla Commissione della Comunità europea
19.2.5. Il CIG e il CUP
19.3. Bando di gara
19.3.1. Contenuti del bando di gara
19.3.2. Schema del bando di gara
19.3.3. Avviso di gara semplificato nell'ambito di un sistema dinamico di acquisizione
19.4. Avviso sui risultati della procedura di affidamento
19.4.1. Contenuti dell'avviso per gli appalti aggiudicati
19.4.2. Avviso di aggiudicazione nel sistema dinamico di acquisizione
19.4.3. Ritiro del bando di gara
19.5. Caratteristiche e modalità di pubblicazione degli avvisi e dei bandi
19.5.1. Caratteristiche tecniche di pubblicazione
19.5.2. Modalità di pubblicazione degli avvisi e dei bandi
19.5.3. Lingua di pubblicazione
19.5.4. Altre disposizioni
19.5.5. Divieti e limitazioni
19.5.6. Altre forme di pubblicità
19.6. Inviti a presentare offerte, a partecipare al dialogo competitivo, a negoziare
19.6.1. Contenuti degli inviti
19.7. Specifiche tecniche
19.7.1. Modalità di formulazione delle specifiche tecniche
19.7.2. Conformità alle specifiche tecniche
19.7.3. Particolari divieti per le Stazioni appaltanti
19.7.4. Rilevanza delle ecoetichettature
19.8. Condizioni particolari di esecuzione del contratto prescritte nel bando o nell'invito
19.9. Termini di ricezione delle domande di partecipazione e di ricezione delle offerte
19.9.1. Riduzione dei tempi per pubblicazione dell'avviso di preinformazione
19.9.2. Proroga dei termini
19.9.3. Termini in caso di urgenza
19.10. Termini di invio ai richiedenti dei capitolati d'oneri, documenti e informazioni complementari nelle procedure aperte
19.11. Termini di invio ai richiedenti dei capitolati d'oneri, documenti e informazioni complementari nelle procedure ristrette, negoziate e nel dialogo competitivo
19.11.1. Modalità e termini
19.12. Forma e contenuto delle domande di partecipazione
19.13. Forma e contenuto delle offerte
19.14. Regole applicabili alle comunicazioni
19.14.1. Mezzi di comunicazione
19.14.2. Integrità dei dati e riservatezza delle informazioni
19.14.3. Compatibilità degli strumenti di comunicazione
19.14.4. Regole applicate ai dispositivi di trasmissione e ricezione
19.14.5. Regole applicabili alla trasmissione delle domande di partecipazione
19.15. Disciplina specifica per i contratti di lavori pubblici sotto soglia
19.15.1. Pubblicità
19.15.2. Termini di ricezione delle domande
19.16. Appalti di servizi e forniture sotto soglia
19.16.1. Disciplina
19.16.2. Pubblicità e termini di ricezione
19.17. Documenti e informazioni complementari

20. Procedure per l'individuazione degli offerenti
20.1. Tipologie
20.1.1. Definizioni
20.1.2. Particolari forme dei contratti di lavori
20.1.3. Appalto di progettazione ed esecuzione
20.1.4. Modalità di stipula dei contratti di lavori
20.1.5. Priorità
20.1.6. Aggiudicazioni
20.1.7. Procedure aperte e ristrette
20.1.8. Procedura ristretta semplificata per gli appalti di lavori
20.1.9. Procedure negoziate
20.1.10. Dialogo competitivo
20.1.11. Accordi quadro
20.1.12. Contratti di lavori dichiarati segreti

21. Selezione delle offerte, criteri di aggiudicazione, anomalie delle offerte
21.1. Commissione di gara e seggio di gara
21.2. Procedure comuni a tutte le forme di gara
21.2.1. Controlli sul possesso dei requisiti
21.2.2. Controlli sul possesso dei requisiti dell'aggiudicatario e al secondo concorrente
21.2.3. Sanzioni
21.2.4. Deroghe
21.2.5. Mancata applicazione dell'articolo 48, Codice e invalidazione della gara
21.2.6. Documentazione in copia
21.2.7. Gare deserte
21.2.8. Facoltà di non aggiudicazione
21.2.9. Segretezza dell'offerta economica durante la gara
21.2.10. Forma dell'offerta di una A.T.I.
21.2.11. Offerta sottoscritta in copia
21.2.12. Garanzie a corredo dell'offerta
21.3. Criteri di selezione delle offerte
21.3.1. Criterio del prezzo più basso
21.3.2. Criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa
21.4. Criteri di individuazione delle offerte anormalmente basse
21.4.1. Valutazione delle offerte anormalmente basse con il criterio di aggiudicazione del prezzo più basso
21.5. Criteri di verifica delle offerte anormalmente basse
21.5.1. Elementi specifici
21.6. Elementi non ammessi a giustificazione
21.7. Valutazione delle offerte anormalmente basse con il criterio di aggiudicazione del prezzo più basso,
per importi pari o superiori a euro 4.845.000
21.8. Valutazione delle offerte anormalmente basse con il criterio di aggiudicazione del prezzo più basso, per importi inferiori a euro 4.845.000
21.9. Dichiarazione delle offerte risultate anomale
21.10. Determinazione delle offerte anormalmente basse con il criterio di aggiudicazione dell'offerta più vantaggiosa
21.10.1. Incidenza del costo del lavoro nella valutazione dell'anomalia
21.11. Criteri di verifica delle offerte anormalmente basse
21.12. Valutazione dell'offerta anomala a seguito di un aiuto di Stato
21.13. Procedimento di verifica e di esclusione delle offerte anormalmente basse
21.14. Strumenti di rilevazione della congruità dei prezzi

22. Contratti sotto soglia comunitaria
22.1. Disciplina comune
22.2. Procedura ristretta semplificata per gli appalti di lavori
22.2.1. Adozione dell'elenco
22.2.2. Divieti
22.2.3. Iscrizione
22.2.4. Formazione dell'elenco
22.2.5. Inviti
22.2.6. Comunicazioni all'Osservatorio
22.3. Lavori, servizi e forniture in economia
22.3.1. Amministrazione diretta
22.3.2. Cottimo fiduciario
22.3.3. Fondi e programmazione
22.3.4. Principi
22.3.5. Forniture e servizi in economia
22.3.6. Lavori d'urgenza
22.3.7. Somma urgenza
22.3.8. Perizia suppletiva per maggiori spese

23. Dall'aggiudicazione all'efficacia del contratto
23.1. La determina a contrarre
23.1.1. Contenuto obbligatorio della determina a contrarre
23.2. Selezione dei partecipanti e aggiudicazione provvisoria
23.2.1. Verifica dell'aggiudicazione provvisoria
23.2.2. Effetti dell'approvazione dell'aggiudicazione provvisoria
23.3. Comunicazioni ex articolo 79, Codice
23.3.1. Comunicazioni antecedenti all'aggiudicazione definitiva
23.3.2. Forma delle comunicazioni
23.4. Aggiudicazione definitiva
23.4.1. Comunicazioni ex articolo 79 successive all'aggiudicazione definitiva
23.4.2. Necessità della forma scritta
23.4.3. Preavviso della comunicazione
23.4.4. Contenuto della comunicazione
23.4.5. Omissione di alcune informazioni
23.4.6. Limitazioni alle comunicazioni
23.5. Termini per l'accesso
23.5.1. Differimento all'accesso agli atti del procedimento
23.5.2. Esclusione del diritto di accesso e divulgazione
23.5.3. Disponibilità delle specifiche tecniche
23.6. Tempi di sottoscrizione del contratto
23.6.1. Verifica antecedente alla stipula del contratto
23.6.2. Termini per la stipula del contratto
23.6.3. Limiti al termine dilatorio di cui al comma 10
23.6.4. Effetti dei ricorsi sui tempi di sottoscrizione del contratto
23.7. L'istanza del concorrente ante ricorso
23.7.1. Giurisdizione
23.7.2. Rito abbreviato comune a determinate materie
23.7.3. Informativa in ordine all'intento di proporre ricorso giurisdizionale
23.7.4. Termini
23.7.5. Valutazioni della Stazione appaltante
23.8. Scioglimento del vincolo e risarcimenti
23.8.1. Scioglimento del vincolo e consegna lavori in via d'urgenza
23.8.2. Limiti all'esecuzione d'urgenza
23.9. Stipula del contratto
23.9.1. Approvazione del contratto e controlli
23.10. Quadro di sintesi

24. Guida all'installazione e all'uso del software
24.1. Contenuti del CD-ROM
24.2. Requisiti minimi hardware e software
24.3. Procedura per la richiesta della password utente
24.4. Procedura per l'installazione del software
24.5. Registrazione ed utilizzo del software

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