MOG - Modelli di organizzazione e gestione della sicurezza sul lavoro

Vincenzo Nastasi, Roberto Li Causi

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DESCRIZIONE

Le procedure semplificate nelle piccole e medie imprese - Conforme al Decreto del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali 13 febbraio 2014 - Con esempio di MOG per un'impresa edile

Le piccole e medie imprese (PMI) costituiscono circa il 99% della totalità delle imprese e rappresentano l'ossatura portante della realtà economica e sociale dell'Europa e in particolare dell'Italia. Queste aziende possono gestire la sicurezza e la Salute sul Lavoro tramite l'implementazione di un modello organizzativo e gestionale idoneo a prevenire i reati di cui agli articoli 589 e 590, terzo comma, del Codice penale, commessi con violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela della salute sul lavoro, così come definito all'articolo 2, lettera dd) del D.Lgs. n. 81/2008.

Con il D.M. 13 febbraio 2014 sono state recepite le procedure semplificate per l'adozione e l'attuazione dei Modelli di Organizzazione e di Gestione della Sicurezza (MOG) nelle PMI, ai sensi dell'articolo 30, comma 5-bis del D.Lgs. n. 81/2008 e ss.mm.. Finalità di tali procedure semplificate è quella di fornire, alle PMI che decidono di adottare un modello di organizzazione e gestione della salute e della sicurezza, indicazioni utili alla predisposizione e alla efficace attuazione di un sistema aziendale idoneo a prevenire le conseguenze dei reati previsti dall'articolo 25-septies del D.Lgs. n. 231/ 2001 e dall'articolo 300 del D.Lgs. n. 81/2008.

Scopo del presente volume è quello di dare, dopo aver inquadrato il problema sul piano tecnico-giuridico, gli indirizzi essenziali per la stesura di modelli semplificati per l'organizzazione e la gestione della sicurezza (MOG) nelle piccole e medie imprese (PMI), in conformità a quanto previsto dal D.M. 13 febbraio 2014. Il tutto al fine di conseguire la razionalizzazione e l'armonizzazione dell'intera attività aziendale, di definire modalità operative univoche, condivise e ripetibili nel tempo, in modo da tenere sotto controllo i fattori di rischio infortunistico.

L'acquisto del volume consente, attraverso il servizio G-cloud di Grafill, il download di un software per la gestione delle seguenti utilità:
- Normativa (principali norme di riferimento).
- Modulistica (modelli semplificati per l'organizzazione e la gestione della sicurezza nelle piccole e medie imprese).
- Esempio (MOG impresa edile).
- Glossario (principali termini tecnico-normativi).
- F.A.Q. (domande e risposte sui principali argomenti).
- Test iniziale (verifica della formazione di base).
- Test finale (verifica dei concetti analizzati).

Requisiti hardware e software
Processore da 1.00 GHz; MS Windows XP/Vista/7/8 (per utenti MS Windows Vista/7/8 sono necessari i privilegi di "amministratore"); 250 MB liberi sull'HDD; 1 GB di RAM; MS Word 2003; Adobe Reader 9; Accesso ad internet e browser web per il download del software (supportati Firefox 4, Opera 10, Safari 5, Chrome 12, Internet Explorer 7).

Roberto Li Causi, ingegnere. è stato Ufficiale Tecnico dell'area tecnica-organizzativa dell'E.I. ed attualmente è professionista della Consulenza Tecnica Accertamento Rischi Professionali e Prevenzione del-l'INAIL nonché docente presso la Facoltà d'Ingegneria Gestionale dell'Università degli Studi di Palermo.

Vincenzo Nastasi, ingegnere. è stato Ricercatore/Tecnologo dell'Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza sul Lavoro. Attualmente è Tecnologo dell'INAIL per cui svolge attività di verifica, consulenza sulla valutazione dei rischi nonché docente in corsi di formazione.

Indice
1. LE PMI. INFORTUNI E MALATTIE PROFESSIONALI
1.1. Caratteristiche delle PMI
1.2. Microimprese, Piccole Imprese e Medie Imprese - PMI in Italia
1.3. Peculiarità e criticità delle PMI nei riguardi della Sicurezza lavoro
1.4. Gli infortuni
1.5. Le malattie professionali
1.6. Efficacia dei sistemi di gestione sicurezza lavoro

2. RESPONSABILITà DEGLI ENTI PER VIOLAZIONE DELLE NORME ANTINFORTUNISTICHE
2.1. Introduzione
2.2. Campo di applicazione del D.Lgs. n. 231/2001
2.3. Modello di organizzazione, gestione e controllo con funzione esimente della responsabilità dell'Ente
2.4. Equiparazione tra modelli organizzativi richiesti dal D.Lgs. n. 231/2001 e i Sistemi di Gestione Sicurezza e Salute sul Lavoro (SGSL)
2.5. Procedure semplificate per l'adozione dei modelli di organizzazione e gestione (MOG) nelle piccole e medie imprese (PMI): organo di vigilanza nel MOG semplificato
2.6. Differenze tra Asseverazione di un MOG e Certificazione di un SGSL

3. I SOGGETTI DEL SISTEMA SICUREZZA
3.1. Premessa
3.2. Datore di Lavoro "DL"
3.2.1. Obblighi, compiti e responsabilità del DL
3.3. Preposto
3.3.1. Obblighi, compiti e Responsabilità del Preposto
3.4. Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione - RSPP
3.4.1. Obblighi, compiti e responsabilità del RSPP
3.5. Medico competente
3.5.1. Obblighi, compiti e responsabilità del Medico Competente
3.6. Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza - RLS
3.6.1. Obblighi, compiti e responsabilità del RLS
3.7. Lavoratori
3.7.1. Obblighi, compiti e responsabilità del lavoratore
3.8. Addetti alla prevenzione incendi, gestione emergenza e primo soccorso
3.8.1. Obblighi, compiti e responsabilità

4. I VARI SISTEMI DI GESTIONE IN SINTESI. QUALITA', SICUREZZA, AMBIENTE ED ETICA
4.1. Generalità
4.2. Sistemi di Gestione per la qualità - SGQ
4.2.1. Struttura e contenuti del sistema di gestione per la qualità
4.2.2. Riconoscimento del SGQ con certificazione
4.2.3. Indice della norma UNI EN ISO 9001:2008
4.3. Sistemi di Gestione Ambientale - SGA
4.3.1. Struttura e contenuti del sistema di gestione ambientale
4.3.2. Riconoscimento del SGA con certificazione
4.3.3. Norma UNI EN ISO 14001:04 e Regolamento EMAS 1221/09
4.4. Sistemi di Gestione per la Sicurezza e la Salute nel Lavoro - SGSL
4.4.1. Origini dei sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro
4.4.2. I sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro oggi
4.4.3. Le linee guida UNI-INAIL
4.4.4. La norma OHSAS 18001:2007
4.5. Sistemi di Gestione della Responsabilità Sociale - SGRS
4.5.1. La definizione di Responsabilità Sociale
4.5.2. Modelli internazionali per la gestione della Responsabilità Sociale
4.5.3. Standard SA 8000:2001
4.5.4. Obiettivi dello standard AA1000
4.6. Sistemi di Gestione Integrati - SGI

5. LINEE GUIDA UNI-INAIL, OHSAS 18001. SISTEMA DI CONTROLLO. SISTEMA DISCIPLINARE. TABELLE DI CORRELAZIONI
5.1. Introduzione
5.2. Chiarimenti sul sistema di controllo nel modello di organizzazione e gestione ex articolo 30 del D.Lgs. n. 81/2008
5.3. Indicazioni per l'adozione del sistema disciplinare nel modello di organizzazione e gestione ex articolo 30 del D.Lgs. n. 81/2008
5.3.1. "Linee guida UNI-INAIL" e BS OHSAS 18001:2007 a confronto
5.4. Tabella di Correlazione articolo 30, D.Lgs. n. 81/2008 - Linee Guida UNI INAIL - BS OHSAS 18001:2007

6. LE PROCEDURE SEMPLIFICATE
6.1. Premessa
6.2. Rapporto tra articolo 30 procedure MOG-PMI e SGS
6.3. Politica della sicurezza
6.4. Miglioramento per obbiettivi
6.5. Le caratteristiche del modello
6.6. L'applicazione del sistema di controllo: le verifiche
6.7. Gestione della documentazione e della registrazione
6.8. Funzioni di verifica, valutazione e gestione del rischio
6.9. Il sistema disciplinare
6.10. L'organismo di vigilanza (ODV)
6.11. L'Auditing
6.12. Le audit e le caratteristiche degli auditor interni
6.13. La fase di riesame (ACT)

7. ESEMPIO APPLICATIVO: PICCOLA SOCIETà LAVORI EDILI
7.1. Generalità
7.2. Il MOG della "Costruisco Srl"
7.3. L'applicazione delle procedure semplificate

8. APPENDICE LEGISLATIVA
8.1. Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 13 febbraio 2014
8.2. Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231
8.3. Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (stralcio)

9. INSTALLAZIONE DEL SOFTWARE ALLEGATO
9.1. Introduzione
9.2. Requisiti hardware e software
9.3. Download del software e richiesta della password di attivazione
9.4. Installazione ed attivazione del software
 

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