Gare d’appalto con mezzi di comunicazione elettronica: Piattaforma ASMEL

07/11/2018

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L’ASMEL (Associazione per la sussidiarietà e la modernizzazione degli enti locali) ha messo a disposizione delle stazioni appaltanti una piattaforma telematica per adempiere all'obbligo, entrato in vigore il 18 ottobre, di cui all’articolo 40, comma 2 del Codice dei contratti che così recita “A decorrere dal 18 ottobre 2018, le comunicazioni e gli scambi di informazioni nell’ambito delle procedure di cui al presente codice svolte dalle stazioni appaltanti sono eseguiti utilizzando mezzi di comunicazione elettronici”.

ASMEL Consortile s.c. a r.l. è la centrale di committenza in house promossa da ASMEL per i propri associati. Una modalità operativa che riconosce la massima autonomia ai Comuni aderenti e sviluppa la centralizzazione telematica come standard di efficienza e trasparenza per le pubbliche amministrazioni aderenti. ASMEL Consortile, nella sua veste di società di committenza in house dei Comuni Soci è anche lo strumento più efficace per valorizzare le risorse umane interne a ciascuna Stazione Appaltante: RUP interno del Comune e componenti Commissioni di Gara Telematiche, laddove richiesti.

Come noto, il modello dell’in house è riconosciuto dall'art. 37, comma 4 del D.lgs. n. 50/2016 quale strumento idoneo alla centralizzazione per tutti i Comuni non capoluogo.      
La questione dell’utilizzo obbligatorio dal 18 ottobre dei mezzi di comunicazione elettronici non si pone per i Soci ASMEL Consortile che fanno gare sulla piattaforma www.asmecomm.it e che rappresentano la comprova di una vitalità e di un dinamismo a livello locale che è in grado di anticipare anche gli stessi processi normativi di riforma (vedi Infografica).  

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

 

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