La ripartizione delle spese di riscaldamento e il ruolo dell'amministratore

Si svolgerà a Milano il 18 maggio 2015 il corso di formazione La ripartizione delle spese di riscaldamento e il ruolo dell'amministratore organizzato dal Com...

13/05/2015
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La ripartizione delle spese di riscaldamento e il ruolo dell'amministratore
Si svolgerà a Milano il 18 maggio 2015 il corso di formazione La ripartizione delle spese di riscaldamento e il ruolo dell'amministratore organizzato dal Comitato Termotecnico Italiano (CTI).

Presentazione
Puntare alla promozione e al miglioramento dell'efficienza energetica col fine di ridurre, entro l'anno 2020, di 20 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio i consumi di energia primaria, è quanto si prefigge il nuovo Decreto Legislativo del 4 luglio 2014, n.102, che recepisce la Direttiva 2012/27/CE del 25 ottobre 2012.
In particolare, l'articolo 9 al comma 5 prevede scadenze e obblighi articolati su due distinti ambiti impiantistici: l'obbligo di installazione di un contatore di fornitura del calore (comma 5, lettera a), ovvero in corrispondenza dello scambiatore di calore collegato alla rete o del punto di fornitura, e l'obbligo di installazione di contabilizzazione e termoregolazione in ciascuna unità immobiliare (comma 5, lettera b e c).
In aggiunta, la lettera d) dell'articolo 9 stabilisce che per la ripartizione delle spese connesse al consumo di calore per il riscaldamento e l'acqua calda si deve fare riferimento alla UNI 10200, norma elaborata dal CTI, che si propone come strumento a supporto della legislazione vigente. La norma tecnica - che si applica ad edifici di tipo condominiale dotati di impianti termici centralizzati - distingue i consumi volontari di calore delle singole unità immobiliari, da tutti gli altri consumi involontari (perdite, conduzione e manutenzione ordinaria, servizio di gestione della contabilizzazione del calore).
Alla luce della scadenza del 31 dicembre 2016, entro cui è obbligatoria l'installazione di termoregolazione e contabilizzazione del calore e la ripartizione secondo i criteri della UNI 10200, il corso intende fornire tutti gli strumenti necessari affinché i professionisti del settore possano operare secondo buona tecnica e in conformità alle recenti disposizioni legislative.

Obiettivi
Il corso è finalizzato a:
  • fornire i criteri di ripartizione della spesa totale per climatizzazione invernale ed acqua calda sanitaria in edifici condominiali termici centralizzati: la procedura di calcolo ai fini della ripartizione della spesa totale tra le diverse utenze;
  • fornire il quadro generale relativo alle informazioni che il cliente finale, ovvero il condominio, deve poter disporre col fine di poter valutare i propri consumi energetici e, di conseguenza, agire sugli organi di termoregolazione in base al proprio grado di comfort;
  • fornire un esempio di applicazione della UNI 10200;
  • fornire un quadro generale sulla gestione degli impianti con particolare riferimento diritto condominiale.

Destinatari
Amministratori condominiali, Amministratori e tecnici delle Pubblica Amministrazione, Gestori del servizio di contabilizzazione Energy building Manager, ESCO, Neo-laureati che desiderino approfondire le proprie conoscenze, Università, Enti di Formazione e Consulenti.

Ai periti industriali iscritti all'Albo la partecipazione al corso dà diritto a 8 crediti formativi professionali.
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