Alcune osservazioni sul prodotto specifico:
Approccio fondamentale e approccio empirico: la direttiva 89/106/CEE e il mandato M/124 hanno un approccio di tipo prestazionale, ovvero richiedono che un prodotto sia descritto nelle norme tecniche in base alle sue prestazioni piuttosto che in base ai materiali costituenti. Tuttavia, per i conglomerati bituminosi, lo stato dell’arte non è tale da permettere di prevedere le prestazioni del prodotto finito sulla base di prove condotte in laboratorio per tutte le famiglie di prodotto. Pertanto, tutte le norme di prodotto sono state elaborate seguendo il sistema empirico (requisiti della granulometria e del legante, più altri requisiti misurati con metodi di prova empirici): solo per conglomerati bituminosi a caldo e conglomerati bituminosi chiodati è stato possibile inserire come alternativa anche il sistema fondamentale.
Resistenza allo slittamento: la resistenza allo slittamento è una caratteristica dello strato superficiale di una pavimentazione che dipende da una serie di proprietà intrinseche della miscela che danno luogo alla macrotessitura e alla microtessitura della pavimentazione, oltre che dai metodi utilizzati per la posa in opera e la compattazione, da trattamenti successivi e dalle condizioni climatiche. Per la determinazione della caratteristica essenziale "resistenza allo slittamento" sono state identificate le seguenti caratteristiche:
- resistenza alla levigazione degli aggregati grossi;
- superfici frantumate e rotte negli aggregati grossi;
- angolarità degli aggregati;
- dimensione massima degli aggregati;
- composizione della miscela bituminosa (proporzione dell’aggregato grosso, contenuto di legante, contenuto di vuoti, proprietà reologiche del legante).
Assorbimento del rumore: una pavimentazione avente un elevato tenore di vuoti e una particolare struttura dei vuoti solitamente può contribuire ad assorbire il rumore generato dall’autovettura e dal contatto del pneumatico con la strada. Questa caratteristica è infatti stata considerata pertinente solo per i conglomerati bituminosi ad elevato tenore di vuoti (drenante).
curabilità: si richiede che le caratteristiche di un prodotto si mantengano per un ragionevole periodo di tempo. Questa richiesta è di particolare interesse per le pavimentazioni stradali che sono esposte agli effetti del traffico e del clima (ossigeno, luce, acqua), in funzione dell’esposizione della strada, della progettazione strutturale, delle proprietà della miscela e dei suoi costituenti, della posa in opera delle compattazione del materiale.
In riferimento alla durabilità, sono indicate le seguenti caratteristiche della miscela:
- composizione e contenuto di vuoti;
- sensibilità all’acqua;
- resistenza all’abrasione da parte di pneumatici chiodati;
- temperatura della miscela;
- valori Marshall;
- rigidezza;
- resistenza alla deformazione permanente e alla fatica.
Per ulteriori informazioni:
UNI, Anna Caterina Rossi
Divisione Costruzioni
e-mail: costruzioni@uni.com