Millesimi

Calcolo e gestione delle tabelle millesimali per qualsiasi tipologia di condominio

Legge n 220 dell'11 Dicembre 2012 (in vigore dal 18 Giugno 2013)

  • Puoi censire le unità immobiliari e i relativi coefficienti anche da CAD
  • Puoi filtrare in automatico le unità immobiliari da considerare nel calcolo delle tabelle millesimali
  • Puoi personalizzare tabelle, parametri e logiche di calcolo come se usassi un semplice foglio Excel

Le funzionalità

  • Elaborazione di una dettagliata relazione di calcolo, del regolamento condominiale, di schede di dettaglio per singola unità immobiliare nonché dei documenti per la ripartizione delle spese in virtù dei millesimi calcolati
  • Input dei dati sia di tipo tabellare sia tramite CAD interno, su disegni già redatti dall’utente.
    In maniera guidata è possibile identificare, da qualsiasi disegno (DWG, DXF, BMP, PNG, JPEG, GIF, TIF, PDF, ecc.), tutti i parametri per il calcolo dei millesimi (tipologia, vani, superfici, volumi, esposizione, superfici di pareti esterne ed infissi, ecc.)
  • Banca dati relativa a tipologie di vano e unità immobiliari nonché a coefficienti e tabelle maggiormente utilizzate (millesimi generali, scale, ascensori, tetti e lastrici solari, colonne di scarico, riscaldamento comuni, ecc.)
  • Importazione ed esportazione da file .csv e .xlsx sia della struttura del condominio (edificio, scale, piani, unità immobiliari, lastrici, ecc.) sia delle caratteristiche di ciascuna unità immobiliare (vani, coefficienti di riduzione, superficie, volume, ecc.).
  • Possibilità di indicare informazioni specifiche per una migliore identificazione delle unità immobiliari, allegando anche file di testo o immagine (planimetrie catastali, visure, foto, ecc.).
  • Documenti elaborati mediante word processor integrato compatibile con i formati di testo standard

La Normativa

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 293 del 17/12/2012 la Legge 11 Dicembre 2012, n° 220, “Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici”.
In vigore dal 18 giugno 2013, la riforma cerca di consolidare in norme le decisioni più recenti della Corte di Cassazione in materia condominiale, rivisitando ed aggiornando le vecchie norme del codice civile rimaste pressoché invariate dal 1942.

Sono predisposte nuove regole per gli amministratori, le assemblee, la gestione economica e, più in generale, per ciò che ciascun condomino può o non può fare.
Va inoltre apprezzata la possibilità di “modificare” le tabelle millesimali senza il consenso unanime di tutti i partecipanti al condominio. E’ infatti richiesta la sola metà del valore dell’edificio e la maggioranza degli intervenuti in assemblea nei seguenti casi:

  • i millesimi sono frutto di un semplice errore
  • è alterato per più di 1/5 il valore proporzionale delle unità immobiliari anche di un solo condomino a seguito di mutate condizioni di una parte dell’edificio, in conseguenza di sopraelevazione, di incremento di superfici o di incremento o diminuzione delle unità immobiliare

Guarda il software in azione:

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