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Decreto-Legge 31 maggio 2010, n. 78
Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica
Gazzetta Ufficiale del 31/05/2010, n. 125, Supplemento ordinario n. 114
Gazzetta ufficiale: Pubblicato il decreto-legge sulla manovra economica 2011-2012 - A 4 utenti piace questa notizia - 16 commenti alla notizia
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01/06/2010 - Sul supplemento ordinario n. 114 alla Gazzetta ufficiale n. 125 di ieri 31 maggio è stato pubblicato il decreto-legge 31maggio 2010, n. 78 recante ''Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica.''.
Il decreto legge, che contiene la manovra economica 2011-2012, era stato approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 25 maggio e trasmesso al Quirinale sabato 29 maggio.
Successivamente alla richiesta di approfondire e verificare alcune parti, il Governo aveva inviato domenica sera al Presidente della Repubblica una versione in parte modificata. Le misure previste sono già in vigore da ieri 31 maggio.
Le principali novità relative al settore dell'edilizia sono contenute nell'articolo 19 rubricato come ''Aggiornamento del catasto'' in cui nei commi dall'8 al 15 viene precisato che entro il 31 dicembre 2010 i titolari di diritti reali sugli immobili che non risultino ancora dichiarati in Catasto individuati secondo le procedure dell’articolo 2, comma 36, del decreto-legge n. 262 del 2006, con riferimento alle pubblicazioni in Gazzetta ufficiale effettuate dalla data dell'1 gennaio 2007 alla data del 31 dicembre 2009, sono tenuti a procedere alla presentazione, ai fini fiscali, della relativa dichiarazione di aggiornamento catastale. L'Agenzia del Territorio, successivamente alla registrazione degli atti di aggiornamento presentati, rende disponibili ai Comuni le dichiarazioni di accatastamento per i controlli di conformità urbanistico-edilizia, attraverso il Portale dei Comuni.
Entro il medesimo termine del 31 dicembre 2010 i titolari di diritti reali sugli immobili oggetto di interventi edilizi che abbiano determinato una variazione di consistenza ovvero di destinazione non dichiarata in Catasto, sono tenuti a procedere alla presentazione ai fini fiscali della relativa dichiarazione di aggiornamento catastale.
A decorrere dall'1 gennaio 2011, l'Agenzia del Territorio, sulla base di nuove informazioni connesse a verifiche tecnico-amministrative, da telerilevamento e da sopralluogo sul terreno, provvede ad avviare un monitoraggio costante del territorio, individuando in collaborazione con i Comuni ulteriori fabbricati che non risultino dichiarati al Catasto. In tal caso si rendono applicabili le disposizioni di cui all'articolo 2, comma 36, del decreto-legge n. 262 del 2006.
Gli atti pubblici e le scritture private autenticate tra vivi aventi ad oggetto il trasferimento, la costituzione o lo scioglimento di comunione di diritti reali su fabbricati già esistenti devono contenere, per le unità immobiliari urbane, a pena di nullità, oltre all'identificazione catastale, il riferimento alle planimetrie depositate in catasto e la dichiarazione, resa in atti dagli intestatari, della conformità allo stato di fatto dei dati catastali e delle planimetrie.
La richiesta di registrazione di contratti, scritti o verbali, di locazione o affitto di beni immobili esistenti sul territorio dello Stato e relative cessioni, risoluzioni e proroghe anche tacite, deve contenere anche l'indicazione dei dati catastali degli immobili.
Per il segretario del Pd Pier Luigi Bersani ''il governo è nel marasma, fuori da ogni regola e da ogni logica''. Il giudizio negativo delle opposizioni, anche dell'Udc, non si ferma comunque al capitolo della cultura. Sotto accusa anche l'assenza di riforma strutturali, dicono all'unisono, nonchè l'impianto della manovra che penalizza i più deboli. Se le critiche delle opposizioni e della Cgil è improbabile che trovino ascolto una volta che la manovra approderà in Parlamento, più difficile per l'Esecutivo sarà respingere la richiesta di ritocchi, già annunciata, che arriva dalla maggioranza.
[Riproduzione riservata]
Notizie sull'argomento
- COSA SIGNIFICA CONDONO EDILIZIO
PELLEGRINI VINCENZO - 09/11/2010
IN PRIMIS I POLITICI DOVREBBERO CONOSCERE LE NORME DI DIRITTO AMMINISTRATIVO,LA PRIMA LEGGE URBANISTICA N.1150 DEL 1942 - CONTEMPLAVA CON L'ARTICOLO 41 LA SANATORIA DI OPERE DIFFORMI TRA IL PROGETTO APPROVATO ED IL REALIZZATO,E PERTANTO LA REGOLARIZZAZIONE DELLE OPERE DIFFORMI SONO SOGGETTE A SANATORIA O CONDONO,STA DI FATTO CHE NEGLI ANNI TRA IL 1950 ED IL 1980 QUANTI FABBRICATI SONO STATI COSTRUITI,NON TUTTI POSSONO RITENERSI IN CONFORMITA' CON IL PROGETTO APPROVATO,VEDASI LE VARIANTI IN CORSO D'OPERA CHE POSSONO CONTENERE DELLE VARIAZIONI ESSENZIALI,E CHE NESSUNO SI E' MAI ACCORTO DI TALI DIFFORMITA',RISULTANO COME I VIZI OCCULTI,E QUINDI E'INDISPENSABILE UNA LEGGE DI CONDONO EDILIZIO PER UN PERIODO INDETERMINATO,OGNI QUALVOLTA CHE SI RISCONTRANO TALI DIFFORMITA'-SI RINGRAZIA DELL'OPPORTUNITA' CONCESSA NELL'ESPRIMERE UN CONCETTO FONDAMENTALE NELLA REGOLARIZZAZIONE DELLE COSTRUZIONI.

- il condono edilizio ci vuole
giovanni di giovanni - 05/09/2010
I PARTITI D'OPPOSIZIONE INVECE DI DIRE SEMPRE DI NO,FACCIANO POLITICA ALTRIMENTI VADANO A LAVORARE.E VANNO IN PENSIONE A 65 ANNI CON €1000 COME TUTTI I CITTADINI PRIMA FARE PIANO REGOLATORE, FARE SANATORIA DOVE SI PUO', INCAMERARE DENARO CHE LO STATO NON HA', AIUTARE CHI NON HA CASA AIUTARE LE PICCOLE IMPRESE EDILI CON TUTTO IL COMMERCIO CHE C'E DIETRO. I SINDACATI COMBATTINO PER IL CAROVITA,E NON PER AUMENTO STIPENDI. I SINDACATI VOGLIONO MANODOPERA STRANIERA E NOI ALL'ESTERO.

- barzelletta di dario
eugenio - 24/06/2010
questa si che è una barzelletta! "Tutti i capitalisti...." tu magari voti per uno degli uomini più ricchi del mondo e parli dei capitalisti degli altri! Come barzelletta è davvero buona, perché ti rendi proprio ridicolo!

- X GEO
Max - 11/06/2010
Dici: "MAGARI CI FOSSE UN ALTRO CONDONO EDILIZIO ALMENO RIENTRA UN POCO DI LAVORO ..................."...parole tristissime ma...SACROSANTE!!!

- serietà professionale
mim - 09/06/2010
E' giusto che ci siano i condoni,ma per quei fabbricati che rientrano nelle aree regolamentate dai piani di fabbricazione o dai piani regolatori.Noi Ingegneri e tuti i professionisti abilitati a tali pratiche dovvremmo usare più serietà professionale che pensare solo alle nostre tasche. Viva i condoni ma nel rispetto delle normative vigenti.Morale:Evitare costruzioni e quindi accatastamenti o progetti in quei luoghi che non rientrano nei piani di edificabilità.

- magari ci fosse un altro condono
geo............ - 07/06/2010
MAGARI CI FOSSE UN ALTRO CONDONO EDILIZIO ALMENO RIENTRA UN POCO DI LAVORO ...................

- leggiamolo meglio....TUTTI
simona proietti - 07/06/2010
@Franco Franchi (?) Signor Franchi, in nessuna parte del teso pubblicato si evince la discriminazione tra immobili costruiti legalmente e non, si parla solo di “immobili che non risultano dichiarati al catasto. Io -ad esempio- non conosco alcun immobile costruito secondo i regolamenti che non sia stato accatastato a fine lavori. Questo DL si propone l'emersione di ciò che a tutti gli effetti si può definire ABUSIVO, perché costruito o ampliato senza autorizzazioni, in particolare delle abitazioni realizzate su territorio ad uso agricolo (fabbricati che hanno perso il requisito di “ruralità”); tentativo di emersione che si protrae dal 2006: i cosiddetti "immobili fantasma" sono stati identificati tramite rilievi aerei del territorio incrociati con dati catastali, gli elenchi degli immobili risultanti in foto (ma non all’Ag.Territorio), hanno avuto pubblicazione in GU nel biennio 2007/2009. In buona sostanza il DL è solo l’ennesima proroga all’obbligo di auto-denuncia già in vigore. Le rigiro il suo invito di leggere meglio il DL, soprattutto di non inserire aggiunte personali, creano solo confusione. @Luca secondo l’art.8 il Catasto, una volta in possesso dei dati degli immobili, li rende disponibili al Comune, che (in base l’art.10) mantiene il suo potere di controllo sul territorio e ha facoltà di applicare le sanzioni; si deduce che -in caso di abuso confermato- il Comune può richiedere al titolare una sanatoria o disporre altre azioni. Il nodo della questione è: che prima avviene il censimento poi il controllo, già questo è una inversione del percorso regolare; inoltre, il DL non chiarisce se l’auto-denuncia costituisca in sé una sorta di “sanatoria morale”, una autorizzazione ad esistere dell’immobile che il proprietario può far valere in caso di controversia con il Comune. Nota: il comma 36 fa riferimento all’art.2 della Legge 286/06, non al DL 262/06 Saluti simona proietti

- non sempre il condono è uno schifo
antonio - 05/06/2010
per ago. Per ognuno di destra che non voterà più a destra perchè il governo avalla il condono, sappi che c'è ne saranno due di sinistra che voterannoa a destra.

- Per ridurre l'evasione fiscale
Gualtiero Calboli - 05/06/2010
A mio parere, sarebbe utile consentire a tutti di scaricare l'IVA, anche quella che si paga sulla tazzina del caffé. Allora tutti diventerebbero controllori (interessati) che tutti gli acquisti siano registrati e tutte le prestazioni d'opera siano tassate. Ma per evitare che i prestatori d'opera (dal medico specialista all'idraulico) riscuotano in nero non ci sono molti mezzi ('la visita costa 100 Euro senza fattura, 180 con fattura', esperienza personale). L'unico è un redditometro molto poliziesco. Ma in nome della giustizia io userei anche un tale redditometro. Quanto ai politici, ognuno esalta se stesso e rileva i propri meriti, vede le solite pagliuzze nell'occhio dell'avversario e non vede la trave nel proprio. La sinistra vuole tassare i ricchi o presunti tali, la destra li fa tasser dalle regioni e dai comuni. Tutti si riempino la bocca della parola magica: 'riforme'. Ma nessuno dice quali saranno e quanto costeranno le riforme. La prima riforma da fare è quella di ridurre del 50% il numero di Deputati e Senatori e Consiglieri Comunali, Regionali e Provinciali. Comincino con questa riforma e diverranno più credibili .

- A pagare sempre i servi della gleba
Ciccio Ingrassia - 04/06/2010
L'ennesima presa per i fondelli!!! Vi siete accorti che chi ha i soldi è sempre più ricco? Oltre i politici, anche le banche stanno scaricando la crisi su tutti noi (controllate l'euribor in soli 10 giorni è passato da 0,64 a 0,71...in assoluto silenzio!!!); come è possibile che ciò accada? Ringraziamo il governo che congela gli stipendi ma non le tasse!! RIVOLUZIONE FISCALE...NON DEVONO PAGARE SEMPRE I SOLITI.....Intanto loro si prendono le case a gratis (Ministri e Protezione Civile).....FATE VOBIS!!!

- x il condono vero schifo
Dario - 04/06/2010
Se quelli di dx sono come te, Dio ce ne liberi! Continua a votare i tuoi amici Bersani, D'Alema, Visco & C., quelli si che sono dalla parte della povera gente (Fassino docet: "abbiamo una banca, vero? ....). Ti sei mai chiesto come mai tutti i capitalisti, magistrati, banchieri, ecc. votano a sx (e partecipano anche alle primarie, donando 1 Euro!)? Scommetto che non riesci a capirlo.

- PER FEDERICO
Max - 04/06/2010
Denunciare?a parte che io abito in un posto dove non si può denunciare perché se no nella migliore delle ipotesi ti fanno trovare la testa di capretto davanti la porta. In ogni caso le denunce non servono a nulla perché mancano gli strumenti per contrastare questi abusi. Ti invito a visionare il seguente: http://maps.google.it/maps?q=37.57364,12.9372&num=1&t=h&gl=it&hl=it&ie=UTF8&ll=37.573562,12.937286&spn=0.003023,0.004823&z=18&lci=com.panoramio.all

- denuncia!
Federico - 04/06/2010
per Ago... non lasciare perdere il discorso ambiente e cominciamo a denunciare se ci sono scempi e irregolarità che conosciamo, altrimenti è inutile lamentarsi...

- informazione
luca - 04/06/2010
salve per quanto detto nel testo quindi non è un condono e soltanto una sorta di sanatoria sui fabbricati non ancora presenti in catasto giusto? quindi in definitiva rispetto a quello che ha fatto l'agenzia del territorio fin'ora inviando lettere ai cittadini con proprietà non ancora censite in catasto obbligando ad accatastare entro tanti giorni altrimenti sarebbe stato fatto un accatastamento d'ufficio cosa cambia, serviva tutta questa tarantella per dire una cosa che si sta già facendo?cosa vogliono dire che da oggi in poi tutti i cittadini che hanno il bene non censito devono coscentemente aaccatastare senza che l'agenzia mandi lettere? e se il fabbricato non censito si trova in una zona vincolata, senza rispetto dei P.U.T.T. e delle norme del regolamento edilizio come si interviene? datemi gentilmente una risposta a questi quesiti, visto che le leggi italiane sono molteplici e di liberissima interpretazione vorrei sapere qualcosa di più grazie Luca

- Legga meglio il decreto
Franco Franchi - 02/06/2010
Il decerto è rivolto a regolarizzare la iscriuzone al catasto degli imobili COSTRUITI LEGALMENTE e non quelli abusivi che però, pur essendo stati costruiti nel rispetto delle norme urbanistiche e ambientali non fossero stati accatastati. Questa "svista" dei poroprietari consente loro di sfuggira alla tassazione in quanto sconosciuti.

- il condono vero schifo
ago - 01/06/2010
Non votero' piu' il governo di destra perche' ogni volta "CONDONO EDILIZIO" e sono del mio stesso parere tante persone che conosco e che sicuramente per l'ultima volta hanno votato a destra.E' uno schifo e tanta mancanza verso chi per farsi una casa in regola a sputato sangue e poi arrivano freschi freschi gli abusivi che con quattro soldi regolarizzano. ..poi lasciamo perdere il discorso ambiente...vorrei farvi vedere dove hanno costruito alcuni conoscenti...disastro!!!!
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