Articolo 57 - Clausole sociali dei bandi di gara, degli avvisi e degli inviti e criteri di sostenibilità energetica e ambientale (rubrica sostituita dall'art. 21, comma 1, lettera c), del D.Lgs. n. 209/2024)

1. Per gli affidamenti dei contratti di appalto di lavori e servizi diversi da quelli aventi natura intellettuale e per i contratti di concessione i bandi di gara, gli avvisi e gli inviti, tenuto conto della tipologia di intervento, in particolare ove riguardi il settore dei beni culturali e del paesaggio, e nel rispetto dei principi dell'Unione europea, devono contenere specifiche clausole sociali con le quali sono richieste, come requisiti necessari dell'offerta, misure orientate tra l'altro a garantire le pari opportunità generazionali, di genere e di inclusione lavorativa per le persone con disabilità o svantaggiate, la stabilità occupazionale del personale impiegato, nonché l'applicazione dei contratti collettivi nazionali e territoriali di settore, tenendo conto, in relazione all'oggetto dell'appalto o della concessione e alle prestazioni da eseguire anche in maniera prevalente, di quelli stipulati dalle associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale e di quelli il cui ambito di applicazione sia strettamente connesso con l'attività oggetto dell'appalto o della concessione svolta dall'impresa anche in maniera prevalente, nonché a garantire le stesse tutele economiche e normative per i lavoratori in subappalto rispetto ai dipendenti dell'appaltatore e contro il lavoro irregolare.

1. Per gli affidamenti dei contratti di appalto di lavori e servizi diversi da quelli aventi natura intellettuale e per i contratti di concessione, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti inseriscono nei bandi di gara, negli avvisi e inviti, nel rispetto dei principi dell'Unione europea, specifiche clausole sociali con le quali sono richieste, come requisiti necessari dell'offerta, misure orientate tra l'altro a:

  1. garantire le pari opportunità generazionali, di genere e di inclusione lavorativa per le persone con disabilità o svantaggiate, la stabilità occupazionale del personale impiegato, tenuto conto della tipologia di intervento, con particolare riferimento al settore dei beni culturali e del paesaggio;
  2. garantire l'applicazione dei contratti collettivi nazionali e territoriali di settore, in conformità con l'articolo 11.
    (comma sostituito dall'art. 21, comma 1, lettera a), del D.Lgs. n. 209/2024)

2. Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti contribuiscono al conseguimento degli obiettivi ambientali previsti dal Piano d'azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione attraverso l'inserimento, nella documentazione progettuale e di gara, almeno delle specifiche tecniche e delle clausole contrattuali contenute nei criteri ambientali minimi, definiti per specifiche categorie di appalti e concessioni, differenziati, ove tecnicamente opportuno, anche in base al valore dell'appalto o della concessione, con decreto del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica e conformemente, in riferimento all'acquisto di prodotti e servizi nei settori della ristorazione collettiva e fornitura di derrate alimentari, anche a quanto specificamente previsto dall'articolo 130. Tali criteri, in particolare quelli premianti, sono tenuti in considerazione anche ai fini della stesura dei documenti di gara per l'applicazione del criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell'articolo 108, commi 4 e 5. Le stazioni appaltanti valorizzano economicamente le procedure di affidamento di appalti e concessioni conformi ai criteri ambientali minimi. Nel caso di contratti relativi alle categorie di appalto riferite agli interventi di ristrutturazione, inclusi quelli comportanti demolizione e ricostruzione, i criteri ambientali minimi sono tenuti in considerazione, per quanto possibile, in funzione della tipologia di intervento e della localizzazione delle opere da realizzare, sulla base di adeguati criteri definiti dal Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica sulla base di quanto stabilito nei pertinenti criteri ambientali minimi relativi agli interventi edilizi (parole sostituite dall'art. 2, comma 1, lettera a-bis), del D.L. n. 73/2025, convertito in Legge n. 105/2025).

2-bis. L'allegato II.3 prevede meccanismi e strumenti premiali per realizzare le pari opportunità generazionali e di genere e per promuovere l'inclusione lavorativa delle persone con disabilità o persone svantaggiate. (comma aggiunto dall'art. 21, comma 1, lettera b), del D.Lgs. n. 209/2024)

Documenti allegati

Parere Ministero delle Infrastrutture 30 gennaio 2025, n. 3224
Parità di genere per subappaltatore se impresa aggiudicataria non soggetta
Parere ANAC 19 marzo 2025, n. 103
Appalti pubblici - Criteri Ambientali Minimi - Codice dei Contratti Pubblici - Codice Appalti - Criteri premiali - False dichiarazioni OE - d.Lgs. n. 36/2023
Sentenza Consiglio di Stato 11 aprile 2025, n. 3117
Certificazione della parità di genere – Art. 46-bis, D.Lgs. n. 198/2006 – Codice delle Pari Opportunità – Artt. 57, 108 e Allegato II.3, D.Lgs. n. 36/2023 – Codice dei contratti
Parere Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 3 aprile 2025, n. 3337
Interpretazione dell'art. 57, comma 2-bis, del D.lgs. 36/2023 e all'applicazione dell'Allegato II.3 - Clausole sociali - Criteri di aggiudicazione
Sentenza Consiglio di Stato 4 marzo 2025, n. 1857
Appalti pubblici - Codice dei Contratti Pubblici - Codice Appalti - d.Lgs. n. 36/2023 - CAM - Criteri premiali - Esclusione
Decreto Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica 7 aprile 2025
Criteri ambientali minimi per l’affidamento del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani, del servizio di pulizia e spazzamento stradale, della fornitura dei relativi veicoli e dei contenitori e sacchetti per la raccolta dei rifiuti urbani (CAM gestione rifiuti)

Gazzetta Ufficiale 19/04/2025, n. 92

Sentenza Consiglio di Stato 18 aprile 2025, n. 3411
Appalti pubblici - Criteri Ambientali Minimi - CAM - Impugnazione clausole di gare - Termini di impugnazione - Codice dei Contratti Pubblici - Codice Appalti
Decreto Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica 9 aprile 2025
Aggiornamento dei «Criteri ambientali minimi per gli affidamenti relativi ai servizi di ristoro e alla distribuzione di acqua di rete a fini potabili», di cui al decreto 6 novembre 2023

Gazzetta Ufficiale 26/04/2025, n. 96

Parere Ministero delle Infrastrutture 3 giugno 2025, n. 3604
Clausole sociali - Esperibilità del soccorso istruttorio per mancato deposito
Parere Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 23 giugno 2025, n. 3636
Criteri premiali – Parità di genere – Art. 108, comma 7, art. 57, comma 2-bis, Allegato II.3, D.Lgs. n. 36/2023 – Codice dei contratti
Sentenza Consiglio di Stato 25 luglio 2025, n. 6651
Criteri Ambientali Minimi - CAM - Appalti pubblici - Codice dei Contratti Pubblici - Codice Appalti - d.Lgs. n. 36/2023
Sentenza Consiglio di Stato 19 agosto 2025, n. 7074
CAM - Criteri Ambientali Minimi - Riferimento CAM nel bando di gara - Appalti Pubblici - Codice dei Contratti Pubblici - Codice Appalti - art. 57 d.Lgs. n. 36/2023
Decreto Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica 11 settembre 2025
Modifiche all’allegato 1 del decreto 5 agosto 2024, recante «Criteri ambientali minimi per l’affidamento del servizio di progettazione ed esecuzione dei lavori di costruzione, manutenzione e adeguamento delle infrastrutture stradali-CAM Strade.

Gazzetta Ufficiale 23/09/2025, n. 221

Sentenza Consiglio di Stato 8 ottobre 2025, n. 7898
Appalti pubblici - Criteri Ambientali Minimi - CAM - Omissione nella lex specialis - art. 57 d.Lgs. n. 36/2023 - Codice dei Contratti Pubblici - Codice Appalti
Delibera ANAC 22 ottobre 2025, n. 420
Artt. 57, 101 e 102 D.Lgs. n. 36/2023 – Codice dei contratti – Gara Europea a procedura telematica aperta per l'appalto di servizi di pulizia dei locali adibiti a sedi degli organismi della Polizia di Stato e degli uffici e caserme dell'Arma dei Carabinieri
Delibera ANAC 22 ottobre 2025, n. 421
Artt. 57, 101 e 102 D.Lgs. n. 36/2023 – Codice dei contratti – Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 220, comma 1, del d.lgs. n. 36/2023 – Gara europea a procedura aperta per l’appalto dei servizi di pulizia dei locali adibiti a sedi degli organismi della Polizia di Stato e degli uffici e caserme dell’Arma dei Carabinieri
Parere ANAC 11 novembre 2025, n. 438
Appalti pubblici - CAM - Criteri ambientali minimi - Richiamo negli atti di gara - Obbligatorietà - art. 57 d.Lgs. n. 36/2023 - Codice Appalti - Codice dei Contratti Pubblici
Decreto Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica 24 novembre 2025
Adozione dei criteri ambientali minimi per l’affidamento di servizi di progettazione e affidamento di lavori per interventi edilizi

Gazzetta Ufficiale 3 dicembre 2025, n. 281

Sentenza TAR Lazio 4 dicembre 2024, n. 21891
Appalti pubblici - Appalti di servizi - Servizi ad alta intensità di manodoperà - Clausole sociali - Esclusione - artt. 57 e 102 d.Lgs. n. 36/2023 - Codice dei Contratti Pubblici - Codice Appalti
Sentenza Consiglio di Stato 9 gennaio 2026, n. 202
Appalti pubblici - Costi della manodopera - Certificazione parità di genere - Soccorso istruttorio - Codice Appalti - Codice Contratti Pubblici - d.Lgs. n. 36/2023
Sentenza Consiglio di Stato 4 febbraio 2026, n. 919
Criteri ambientali minimi - Lex specialis - Impugnazione immediata del bando - Tardività del ricorso - Art. 57 d.Lgs. n. 36/2023 - Omissione totale dei CAM - Inserimento difforme dei CAM - Codice dei contratti pubblici - Codice Appalti
Sentenza Consiglio di Stato 20 febbraio 2026, n. 1390
Appalti pubblici - Certificazioni parità di genere - Inclusione lavorativa - Verifica anomalia dell'offerta - Codice dei Contratti Pubblici - Codice Appalti - d.Lgs. n. 36/2023
Parere ANAC 10 febbraio 2026, n. 51
Appalto – Servizi – Rifiuti - Criteri di selezione – Valutazione discrezionale - Offerta tecnica- Caratteristiche Autoveicoli/automezzi - CAM – Interpretazione lex specialis - Art 108, d.lgs. 36/2023; Art. 57, comma 2, d.lgs. 36/2023 - Decreto del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica del 07.04.2025 (CAM gestione rifiuti)
Sentenza Consiglio di Stato 9 marzo 2026, n. 1877
Appalti pubblici - Criteri ambientali minimi - CAM - Lex specialis di gara - Impugnazione immediata del bando - Clausole immediatamente escludenti - Eterointegrazione della lex specialis - Rinvio ai decreti - Principio del risultato - Buona fede nei contratti pubblici - Codice dei Contratti Pubblici - Codice Appalti - d.Lgs. n. 50/2016 - d.Lgs. n. 36/2023
Sentenza Consiglio di Stato 20 febbraio 2026, n. 1403
Appalti pubblici - CAM appalti - Lex specialis - Criteri ambientali minimi - Art. 57 D.Lgs. n. 36/2023 - Interesse a ricorrere - Prova di resistenza - Verifica anomalia offerta - Congruità offerta - Principio del risultato - Principio della fiducia - Codice dei Contratti Pubblici - Codice Appalti
Sentenza TAR Friuli Venezia Giulia, sez. Trieste, 27 gennaio 2026, n. 23
Appalti pubblici - Clausole sociali - Progetto riassorbimento - Offerta tecnica - Soccorso istruttorio - Principio dell'immodificabilità dell'offerta - art. 57 d.Lgs. n. 36/2023 - art. 102 d.Lgs. n. 36/2023 - Codice Appalti - Codice dei Contratti Pubblici
Circolare MASE 10 aprile 2026, n. 77569
Circolare avente ad oggetto il decreto ministeriale 24 novembre 2025, recante “Adozione dei criteri ambientali minimi per l’affidamento di servizi di progettazione e affidamento di lavori per interventi edilizi – DM CAM Edilizia 2025”. Chiarimenti applicativi sugli articoli 1 (Oggetto e ambito di applicazione) e 2 (Disposizioni transitorie).
Sentenza TAR Lazio, sez. Roma I, 27 marzo 2026, n. 5838
Appalti pubblici - Suddivisione in lotti - Favor partecipationis - Piccole e medie imprese - Discrezionalità della stazione appaltante - Requisiti di partecipazione - Raggruppamenti temporanei di imprese - Avvalimento - Criteri ambientali minimi - Codice Appalti - Codice dei Contratti Pubblici - d.lGS. N. 36/2023
Sentenza Consiglio di Stato 21 maggio 2026, n. 4088
Costi della manodopera – Offerte anomale – Verifica di congruità – Illegittimità – Riedizione – Requisiti di partecipazione – Illecito professionale – Valutazione – Stazione appaltante – Discrezionalità – D.Lgs. n. 36/2023 – Codice Appalti
Sentenza TAR Emilia-Romagna, sez. Bologna, 9 luglio 2026, n. 1304
Criteri ambientali minimi - Relazione CAM - Conformità ambientale - Incompletezza documentale - Cause di esclusione - Tassatività delle cause di esclusione - Criteri premianti - Requisiti essenziali dell’offerta - Verifica di conformità - Fase esecutiva - Penali contrattuali - Principio del risultato - Favor partecipationis - Lex specialis - Offerta tecnica - Art. 1 D.Lgs. n. 36/2023 - Art. 10 D.Lgs. n. 36/2023 - Art. 57 D.Lgs. n. 36/2023 - D.M. 6 novembre 2023 - D.M. 9 aprile 2025