160 milioni di euro ai comuni con 1.000 abitanti

160 milioni di euro per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale nei comuni con meno di 1.000 abitanti

di Redazione tecnica - 04/02/2021
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160 milioni di euro ai comuni con 1.000 abitanti

È in corso di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale l'avviso relativo al decreto del Ministro dell'interno 29 gennaio 2021, recante "Attribuzione ai comuni con popolazione inferiore a 1.000 abitanti di contributi per il potenziamento di investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l'abbattimento delle barriere architettoniche, nonché per gli interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile, per l'anno 2021", per un importo complessivo pari a 160.000.000 di euro.

Decreto-legge 30 aprile 2019.n. 34

Il provvedimento è previsto dall'articolo 30, comma 14-bis del decreto-legge 30 aprile 2019, n.34, convertito dalla legge 28 giugno 2019, n.58, cosi come sostituito dall'articolo 51, comma 1, lettera a) del decreto-legge 14 agosto 2020, n.104, convertito dalla legge 13 ottobre 2020, n.126 il cui testo è il seguente: “Per stabilizzare i contributi a favore dei comuni allo scopo di potenziare gli investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l'abbattimento delle barriere architettoniche a beneficio della collettività, nonché per gli interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile di cui al comma 3, a decorrere dall'anno 2021 è autorizzato, nello stato di previsione del Ministero dell'interno, l'avvio di un programma pluriennale per la realizzazione degli interventi di cui all'articolo 1, comma 107, della legge 30 dicembre 2018, n. 145. A tale fine, con decreto del Ministro dell'interno, da emanare entro il 15 gennaio di ciascun anno, è assegnato a ciascun comune con popolazione inferiore a 1.000 abitanti un contributo di pari importo, nel limite massimo di 160 milioni di euro per l'anno 2021…(Omissis)…. Il comune beneficiario del contributo di cui al presente comma è tenuto ad iniziare l'esecuzione dei lavori entro il 15 maggio di ciascun anno. Nel caso di mancato rispetto del termine di inizio dell'esecuzione dei lavori di cui al presente comma o di parziale utilizzo del contributo, il medesimo contributo è revocato, in tutto o in parte, entro il 15 giugno di ciascun anno, con decreto del Ministro dell'interno. …(Omissis)…”

Assegnazione dell’importo di 160 milioni di euro

Il complessivo importo di 160.000.000 di euro è stato suddiviso tra i 1.968 comuni con popolazione inferiore a 1.000 abitanti aventi diritto che hanno avuto, quindi, assegnato lo stesso importo di 81.300,81 euro, come per altro rilevabile nell’allegato al provvedimento stesso.

Inizio lavori entro il 15 maggio 2021

Così come previsto al comma 2 dell’articolo 1 del decreto stesso, gli Enti beneficiari sono tenuti ad iniziare l'esecuzione dei lavori entro il 15 maggio 2021, a pena di decadenza e, nei casi di mancato rispetto dello stesso termine o di parziale utilizzo, verificati attraverso il sistema di monitoraggio delle opere pubbliche (MOP) della banca dati delle pubbliche amministrazioni (BDAP) è prevista, con successivo decreto ministeriale, la revoca del contributo, in tutto o in parte.

Erogazione del contributo

I contributi sono erogati ai comuni beneficiari:

  • per una prima quota, pari al 50 per cento, previa verifica dell'avvenuto inizio, entro il 15 maggio 2021, dell’esecuzione dei lavori attraverso il sistema di monitoraggio di cui all’art. 2, del decreto stesso, come previsto dal comma 112 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2018, n. 145;
  • per una seconda quota, pari al restante 50 per cento, previa trasmissione del certificato di collaudo o del certificato di regolare esecuzione rilasciato dal direttore dei lavori, ai sensi dell'articolo 102 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50.

Certificazione con modalità telematica

La certificazione dovrà essere inviata esclusivamente con modalità telematica, tramite il Sistema Certificazioni Enti Locali (AREA CERTIFICATI TBEL, altri certificati), accessibile dal sito internet del Dipartimento per gli affari interni e territoriali alla pagina Area certificati (TBEL, altri certificati).

Il decreto ed il relativo allegato A sono allegati al presente articolo.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it