TECNICA DI IMPIEGO DELLE TERRE

31/10/2006

4.858 volte
La norma UNI 10006:2002 "Costruzione e manutenzione delle strade - Tecniche di impiego delle terre" è stata ritirata nel 2004 e sostituita dalle tre norme:
  • UNI EN 13242:2004 "Aggregati per materiali non legati e legati con leganti idraulici per l'impiego in opere di ingegneria civile e nella costruzione di strade", che specifica le proprietà di aggregati ottenuti mediante processo naturale o industriale oppure riciclati per materiali non legati e legati con leganti idraulici, per impiego in opere di ingegneria civile e nella costruzione di strade,
  • UNI EN ISO 14688-1:2003 "Indagini e prove geotecniche - Identificazione e classificazione dei terreni - Identificazione e descrizione", che stabilisce i principi base per l'identificazione e la classificazione dei terreni sulla base di materiali e masse caratteristici più comunemente utilizzati, e
  • UNI EN 13285:2004 "Miscele non legate - Specifiche", che specifica i requisiti per miscele non legate impiegate per la costruzione e la manutenzione di strade, aeroporti e altre aree soggette a traffico.
Le nuove norme non trattano però alcuni argomenti legati alle tecniche di impiego, ad esempio cause e rimedi per le instabilità del corpo stradale, le opere di difesa dalle acque, la preparazione del sottofondo, la costruzione delle trincee.

La commissione UNI "Costruzioni stradali e opere civili delle infrastrutture" sta valutando la possibilità di elaborare una norma nazionale italiana per recuperare, aggiornandoli, gli argomenti della UNI 10006 non trattati nelle nuove norme.

Chi fosse interessato a partecipare ai lavori di elaborazione, può contattare il segretario della commissione UNI, Anna Caterina Rossi all'indirizzo e-mail costruzioni@uni.com.

Per informazioni tecniche:
UNI, Anna Caterina Rossi
Divisione Costruzioni
e-mail: costruzioni@uni.com © Riproduzione riservata

PARTECIPA ALLA DISCUSSIONE

PARTECIPA PER PRIMO ALLA DISCUSSIONE
Esprimo il consenso al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs. n.163/2003 e secondo le finilità illustrata nell'informativa