Messa in sicurezza edifici pubblici e del territorio: richiesta contributi entro il 20 febbraio 2018

12/02/2018

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I comuni potranno richiedere entro il 20 febbraio 2018 i contributi previsti dalla Legge n. 205/2017 (c.d. Legge di Bilancio per il 2018) per interventi riferiti a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio.

È stato, infatti, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 32 dell'8 febbraio 2018 il Decreto del Ministero dell'Interno 29 gennaio 2018 recante "Modello di certificato, modalità e termini per l'attribuzione, a decorrere dall'anno 2018, del contributo spettante ai comuni per la realizzazione di opere pubbliche per la messa in sicurezza degli edifici e del territorio".

I contributi, previsti dall'art. 1, commi da 853 a 861, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, per la realizzazione di opere che non siano integralmente finanziate da altri soggetti, possono essere richieste presentando apposita domanda al Ministero dell'interno - Direzione centrale della finanza locale. Ciascun comune può fare richiesta di contributo per una o più opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio e non può chiedere contributi di importo superiore a 5.225.000 euro complessivi.

Per la richiesta dei contributi va utilizzato il modello A (allegato al decreto) di certificazione informatizzato. La versione cartacea è solo la rappresentazione grafica del modello presente sui sistemi informatizzati del Ministero dell'interno - Direzione centrale della finanza locale, la richiesta va, infatti, compilata esclusivamente con metodologia informatica, avvalendosi dell'apposito documento informatizzato che sarà messo a disposizione degli enti sul sito web istituzionale della direzione centrale della finanza locale, nell'«Area certificati».

La richiesta va presentata entro il termine perentorio, a pena di decadenza, delle ore 24,00 del 20 febbraio 2018, per l'anno 2018, munita della sottoscrizione, mediante apposizione di firma digitale, del rappresentante legale e del responsabile del servizio finanziario.

Ai sensi dei commi 854 e 856 della Legge di Bilancio per il 2018, sono escluse dalla procedura di assegnazione dei contributi le richieste:
a) per le quali venga indicato un CUP dell'opera non valido ovvero erroneamente indicato in relazione all'opera per la quale viene richiesto il contributo;
b) che siano riferite ad opere non inserite in uno strumento programmatorio;
c) da parte dei comuni che, alla data di presentazione della stessa, non abbiano trasmesso ai sensi dell'art. 18, comma 2, del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, alla banca dati delle amministrazioni pubbliche i documenti contabili di cui all'art. 1, di cui all'art. 1, comma 1, lettere b) ed e), e di cui all'art. 3 del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 12 maggio 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 122 del 26 maggio 2016, riferiti all'ultimo rendiconto della gestione approvato, ad eccezione dei comuni per i quali sono sospesi i termini ai sensi dell'art. 44, comma 3, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229;
d) con modalità e termini diversi da quelli previsti dal presente decreto.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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