Milleproroghe 2020: cosa prevede e come funziona

17/01/2020

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Milleproroghe 2020: cosa prevede e come funziona

Con la pubblicazione in Gazzetta del Decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162 (c.d. Decreto Milleproroghe) è cominciato il lungo percorso in Parlamento per la conversione in legge con le consuete audizioni dei principali stakeholder.

La versione attuale del decreto

Nella sua versione approvata dal Governo e pubblicata in Gazzetta, il D.L. n. 162/2019 si compone di 44 articoli suddivisi in 4 capi che come ogni anno prorogano parecchie disposizioni legislative.

Capo I - Proroghe
Art. 1 - Proroga di termini in materia di pubbliche amministrazioni
Art. 2 - Misure urgenti per assicurare la continuità delle funzioni dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e del Garante per la protezione dei dati personali
Art. 3 - Proroga di termini in materie di competenza del Ministero dell'interno
Art. 4 - Proroga di termini in materia economica e finanziaria
Art. 5 - Proroga di termini in materia di salute
Art. 6 - Proroga di termini in materia di istruzione, università e ricerca
Art. 7 - Proroga di termini in materia di beni e attività culturali e di turismo
Art. 8 - Proroga di termini in materia di giustizia
Art. 9 - Proroga di termini in materia di competenza del Ministero della difesa
Art. 10 - Proroga di termini in materia di agricoltura
Art. 11 - Proroga di termini in materia di competenza del Ministro del lavoro e delle politiche sociali
Art. 12 - Proroga di termini in materia di sviluppo economico
Art. 13 - Proroga di termini in materia di infrastrutture e trasporti
Art. 14 - Proroga di termini in materia di competenza del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale
Art. 15 - Proroga di termini relativi a interventi emergenziali

Capo II - Disposizioni urgenti in materia finanziaria, di organizzazione di pubbliche amministrazioni e magistrature
Art. 16 - Misure urgenti per la rete viaria provinciale della Regione Siciliana
Art. 17 - Personale delle Province e delle città metropolitane
Art. 18 - Misure urgenti per il ricambio generazionale e la funzionalità nella pubblica amministrazione e nei piccoli comuni
Art. 19 - Assunzioni straordinarie nelle Forze di polizia
Art. 20 - Disposizioni in materia di trattamenti accessori e istituti normativi per i dirigenti delle Forze di polizia e delle Forze armate
Art. 21 - Risorse aggiuntive per il personale della carriera prefettizia
Art. 22 - Adeguamento della struttura della giustizia amministrativa
Art. 23 - Adeguamento della struttura della Corte dei conti
Art. 24 - Disposizioni in materia di competenza del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare
Art. 25 - Disposizioni di competenza del Ministero della salute
Art. 26 - Modifiche all'articolo 8 del decreto legislativo n. 65 del 2018
Art. 27 - Sicurezza nazionale cibernetica
Art. 28 - Misure urgenti per l'adempimento di obblighi internazionali
Art. 29 - Modifiche all'articolo 1, comma 665, della legge 23 dicembre 2014, n. 190
Art. 30 - Attuazione della clausola del 34 per cento per le Regioni del Mezzogiorno
Art. 31 - Contributo regione Sardegna
Art. 32 - Finanziamento a favore della Scuola sperimentale di dottorato internazionale Gran Sasso Science Institute
Art. 33 - Modifiche al decreto-legge n. 109 del 2018 concernente disposizioni urgenti per la città di Genova e altre disposizioni in materia portuale
Art. 34 - Nautica da diporto e pertinenze demaniali marittime con finalità turistico-ricreative
Art. 35 - Disposizioni in materia di concessioni autostradali
Art. 36 - Informatizzazione INAIL
Art. 37 - Apertura del conto in tesoreria per RFI
Art. 38 - Fondo liquidità per enti in riequilibrio finanziario pluriennale
Art. 39 - Misure organizzative urgenti per la riduzione dell'onere del debito degli enti locali e delle Regioni
Art. 40 - Disposizioni in materia di organizzazione della società GSE S.p.a.
Art. 41 - Norme urgenti per il rafforzamento dei controlli a tutela del made in Italy agroalimentare

Capo III - Misure in materia di innovazione tecnologica
Art. 42 - Agenda digitale

Capo IV - Disposizioni finanziarie e finali
Art. 43 - Disposizioni finanziarie
Art. 44 - Entrata in vigore -

Le principali proroghe

Tra le principali proroghe che erano saltate dalla nuova Legge di Bilancio, il D.L. n. 162/2016 prevede la conferma per il 2020:

  • del bonus verde, che prevede una detrazione del 36% delle spese sostenute per la sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi, o la realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili, da ripartire in dieci quote annuali di pari importo, da calcolare su un importo massimo di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo, comprensivo delle eventuali spese di progettazione e manutenzione connesse all’esecuzione degli interventi;
  • della transizione verso il mercato libero dell’energia;
  • dei termini per la stabilizzazione dei precari della pubblica amministrazione;
  • della durata di stati di emergenza già dichiarati e della scadenza della presentazione di atti relativi alle quantificazioni dei danni subiti a causa di calamità naturali;
  • del divieto di adeguare, alla variazione degli indici Istat, gli importi dei canoni di locazione passiva riguardanti gli immobili di proprietà privata dati in locazione alla pubblica amministrazione e utilizzati per finalità istituzionali.

I principali rinvii

Viene, inoltre, previsto il rinvio di alcune scadenze ed in particolare

  • l'adozione dell'albo dei soggetti incaricati dall’autorità giudiziaria nell’ambito delle procedure del "codice della crisi d’impresa" è stata posticipata dall'1 marzo al 30 giugno 2020;
  • l'adeguamento delle tariffe autostradali è stato rinviato al 31 luglio 2020

L'audizione alla Camera dell'ANCE

Si è svolta il 16 gennaio 2020 l'audizione dell'Associazione Nazionale Costruttori Edili (Ance) presso le Commissioni riunite Affari Costituzionali e Bilancio della Camera. La delegazione dei costruttori è stata guidata dal Vice Presidente Economico-fiscale-tributario, Marco Dettori, che ha fatto il punto sui contenuti del provvedimento e proposto alcune possibili misure, tra le quali:

  • la proroga al 31 dicembre 2030 per il Sismabonus, attualmente operativa sino a fine 2021;
  • la riapertura dei termini, per il triennio 2020-2022, della detrazione spettante per l’acquisto di abitazioni in classe energetica A o B, commisurata al 50% dell’IVA dovuta;
  • l'estensione dello sconto in fattura agli interventi condominiali volti alla riqualificazione energetica di secondo livello, agevolati con l’Ecobonus, di importo almeno pari a 200.000 euro;
  • il ripristino dello sconto anche per gli interventi di messa in sicurezza antisismica agevolati con il cd. “Sismabonus”, sempre di importo pari o superiore a 200.000 euro;
  • il ripristino della cessione del credito per gli interventi di recupero edilizio delle abitazioni che comportino anche un risparmio energetico;
  • la proroga al secondo semestre 2020 per l'entrata in vigore dei nuovi obblighi di controllo in tema di ritenute negli appalti, semplificando la nuova disciplina mediante:
    a) l’eliminazione dell’obbligo di F24 per singolo committente ed il ripristino della possibilità di compensazione delle ritenute con i crediti fiscali;
    b) la precisazione che le condizioni di esclusione dall’applicazione della nuova disciplina siano alternative.

Fortemente critica la posizione dell'Ance in merito alla nomina di un Commissario straordinario incaricato di sovraintendere alla programmazione, progettazione e realizzazione degli interventi per fronteggiare la situazione di degrado della rete viaria provinciale della Regione Sicilia. Sull'argomento per l'Ance la fase di affidamento e di realizzazione delle opere dovrebbe avvenire nel pieno rispetto delle procedure previste dal Codice dei contratti.

In allegato il Documento con il dettaglio della posizione ANCE sul provvedimento consegnato agli atti della Commissione.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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