ANCORA MODIFICHE

La telenovela continua! Il Codice degli appalti continua ad essere modificato ed a perdere alcuni pezzi! Nella strada che lo conduce all’approvazione previ...

20/03/2006

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La telenovela continua!
Il Codice degli appalti continua ad essere modificato ed a perdere alcuni pezzi!
Nella strada che lo conduce all’approvazione prevista per il giorno 24 marzo al Consiglio dei Ministri, sembra che il Codice abbia avuto alcuni ritocchi, in verità, di fondamentale importanza e precisamente:

  • l’entrata in vigore non godrà del doppio binario annunciato nella notizia del giorno 17 ma sarà unica, senza distinzione tra le soglie, 60 giorni dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (art. 257);
  • il tetto per i lavori in economia resta di 200.000 euro (art. 122);
  • il tetto per i la licitazione privata semplificata resta di 750.000 euro (art. 123);
  • viene inserita una norma moralizzatrice in merito alla qualificazione delle imprese con la revisione straordinaria dei certificati di esecuzione che devono essere confermati dalle singole stazioni appaltanti e sui quali, successivamente, spetterà all’Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici effettuare verifiche;
  • scompaiono gli affidamenti diretti (art. 91) relativi alla progettazione con gli affidamenti per importi al di sotto a 100.000 euro con gara informale con almeno cinque concorrenti ed affidamenti per importi al di sopra di 100.000 euro effettuati con gare del tipo soprasoglia;
  • esclusione automatica delle offerte anomale (art. 124).
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