Confedertecnica: Terremoto, ripensare edilizia e territorio

"La frequenza del terremoto che si ripete nel Centro Italia, facendosi sentire sempre di più anche nella Capitale, impone alle istituzioni un ripensamento ge...

19/01/2017
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Confedertecnica: Terremoto, ripensare edilizia e territorio

"La frequenza del terremoto che si ripete nel Centro Italia, facendosi sentire sempre di più anche nella Capitale, impone alle istituzioni un ripensamento generale del rapporto con il territorio".

Lo ha dichiarato Calogero Lo Castro, Presidente di Confedertecnica, che ha continuato "La priorità deve essere data alle infrastrutture delle zone maggiormente colpite, ma da subito bisogna mettere mano ad un piano di intervento nazionale per la manutenzione edile, pubblica e privata. Vanno ricostruiti interi centri, ma più in generale va messa in sicurezza una parte enorme del Paese, Roma inclusa".

"L'Italia - conclude Lo Castro - deve ripensare alla propria edilizia in chiave antisismica, perché è evidente a tutti che lo spostamento delle faglie non è un fatto isolato, ma un fenomeno purtroppo destinato a durare a lungo".

A cura di Redazione LavoriPubblici.it