Contributo fondo perduto COVID-19: possibile nella trasformazione da snc a individuale?

La trasformazione da snc a ditta individuale pregiudica la fruizione del contributo a fondo perduto previsto dal Decreto Rilancio?

di Redazione tecnica - 15/01/2021
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Contributo fondo perduto COVID-19: possibile nella trasformazione da snc a individuale?

La trasformazione di una società da SNC a ditta in forma individuale pregiudica la fruizione del contributo a fondo perduto previsto dal Decreto Rilancio?

Contributo fondo perduto COVID-19: nuovi chiarimenti dall'Agenzia delle Entrate

Un nuovo chiarimento dell'Agenzia delle Entrate è stato reso necessario da un'istanza formulata per sapere se sia possibile la fruizione del contributo a fondo perduto previsto dall'art. 25 del Decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (c.d. Decreto Rilancio) nel caso di una società di persone che nel 2020 è stata trasformata in ditta in forma individuale.

Entrando nel dettaglio, il nuovo caso a cui l'Agenzia delle Entrate ha reso la risposta n. 29/2021 riguarda l'accesso al contributo a fondo perduto a sostegno delle imprese ed erogato dall'Agenzia delle Entrate stessa ai soggetti "colpiti" dalla crisi economica causata dal Coronavirus. Viene riconosciuto un contributo a fondo perduto a favore dei soggetti titolari di impresa e di lavoro autonomo e di reddito agrario, titolari di partita Iva.

Il caso è analogo a quello già affrontato dall'Agenzia delle Entrate con la risposta n. 589 del 15 dicembre 2020 in cui però il passaggio era inverso: una società trasformata da impresa familiare a conferitaria.

Come ottenere il contributo

Non a tutti spetta il contributo a fondo perduto, come precisa l'articolo 25 del Decreto Rilancio. E' necessario che nel periodo di imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto (1 gennaio 2019-31 dicembre 2019 per i soggetti il cui periodo di imposta coincide con l'anno solare), l'ammontare dei ricavi derivanti dalla gestione caratteristica o i compensi derivanti dall'esercizio di arti e professioni, non debbano essere superiori a 5 milioni di euro. Inoltre l'ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 deve essere inferiore ai due terzi dell'ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019. In ogni caso il contributo non spetta ai soggetti la cui attività risulta cessata alla data di presentazione dell'istanza. Possono presentare istanza anche i soggetti che si sono costituiti fino al 30 aprile 2020, fermo restando la sussistenza degli altri requisiti.

Da impresa di persone a impresa individuale

Un chiarimento a parte merita il caso analizzato, ossia la possibilità che l'attività, nel periodo compreso tra l'1 gennaio 2019 e il 30 aprile 2020, esercitata da persone, prosegua in capo ad un unico socio come impresa individuale. La riduzione del fatturato viene determinata tenendo in considerazione l'ammontare relativo al 2019 della società di persone esistenti prima dell'operazione di riorganizzazione, considerato che, sul piano sostanziale, non si è in presenza un'attività neo-costituita.

Nel caso analizzato, spiega l'Agenzia, la società ha proseguito l'attività svolta prima da una Snc diventando ditta individuale. Pertanto non si sta parlando di una società nata successivamente al 30 aprile 2020. Per questo, secondo gli uffici, è possibile presentare la domanda di acceso per poter fruire del contributo a fondo perduto.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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