Coronavirus e Ministero della salute: Nuova Ordinanza con stop al ballo e obbligo delle mascherine dalle 18:00 alle 6:00

L’Ordinanza che, entra in vigore oggi e che quasi certamente sarà pubblicata sulla Gazzetta ufficiale di oggi, è costituita da due articoli

di Redazione tecnica - 17/08/2020

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Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato l’Ordinanza 16 agosto 2020 che prevede: 

  1. Sospensione delle attività del ballo, all’aperto e al chiuso, che abbiano luogo in discoteche e in ogni altro spazio aperto al pubblico
  2. Obbligo di mascherina anche all’aperto dalle 18 alle 6 nei luoghi dove c’è rischio di assembramento

Dichiarazione del Ministro

"I numeri del contagio in Italia, anche se tra i più bassi in Europa, sono in crescita. Non possiamo vanificare i sacrifici fatti nei mesi passati. La nostra priorità deve essere riaprire le scuole a settembre in piena sicurezza”, ha sottolineato il Ministro.

I due articoli dell'Ordinanza che entra in vigore oggi

L’Ordinanza che, entra in vigore oggi e che quasi certamente sarà pubblicata sulla Gazzetta ufficiale di oggi, è costituita dai due seguenti articoli:

art. 1 - Misure urgenti di contenimento e gestione dell’emergenza sanitaria

art. 2 - Disposizioni finali

Vietati gli assembramenti

All’articolo 1, comma 1, lettera b) dell’Ordinanza si parla di sospensione, all’aperto o al chiuso, delle attività del ballo che abbiano luogo in discoteche, sale da ballo e locali assimilati destinati all’intrattenimento o che si svolgono in lidi, stabilimenti balneari, spiagge attrezzate, spiagge libere, spazi comuni delle strutture ricettive o in altri luoghi aperti al pubblico.

Opportuno un chiarimento sulle feste matrimoniali

In pratica la voglia è quella di vietare assembramenti sia all’aperto che al chiuso e sarebbe opportuno un chiarimento anche per quanto concerne le feste per i matrimoni che, specialmente nelle regioni del Sud, hanno un numero notevole di partecipanti, in luoghi aperti aperti al pubblico in locali assimilati a ristorazione-intrattenimento, allietati da tanta musica. L’Ordinanza deve intendersi estesa anche alle feste matrimoniali? Sarebbe importante un chiarimento o l’emanazione di Ordinanze regionali che si esprimano compiutamente sul problema.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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