Costruzioni: A giugno l’indice di fiducia delle imprese migliora di quasi due punti

Nel mese di giugno 2017 l’indice del clima di fiducia delle imprese di costruzione migliora passando da 128,1 a 129,8; migliorano i giudizi sugli ordini e/o ...

28/06/2017

Nel mese di giugno 2017 l’indice del clima di fiducia delle imprese di costruzione migliora passando da 128,1 a 129,8; migliorano i giudizi sugli ordini e/o piani di costruzione mentre peggiorano le attese sull’occupazione.

Analizzando il dettaglio settoriale, il clima sale in tutti e tre i comparti: nella costruzione di edifici passa da 104,2 a 106,3, nell’ingegneria civile aumenta da 123,3 a 125,1e nei lavori di costruzione specializzati sale da 142,2 a 143,6.

I giudizi sugli ordini sono in miglioramento ovunque mentre si segnala un diffuso peggioramento delle aspettative sull’occupazione. Con riferimento alle componenti dei climi di fiducia, nel settore delle costruzioni, i giudizi sugli ordini peggiorano (da ‑26,7 a -23,4 il relativo saldo) mentre aumentano le aspettative sull'occupazione (il saldo passa da -4,1 a -5,1).

Nel complesso, invece, l'indice del clima di fiducia dei consumatori ha un miglioramento passando da 105,4 a 106,4; l'indice composito del clima di fiducia delle imprese registra invece un lieve incremento (da 106,2 a 106,4).

La diffusione del recupero del clima di fiducia dei consumatori si estende a tutte le componenti, ma con intensità diverse: il clima economico e il clima futuro registrano un incremento più marcato passando, rispettivamente, da 122,0 a 123,6 e da 106,6 a 107,6; il clima personale aumenta da 100,2 a 100,9 e quello corrente passa da 105,2 a 105,7.

I giudizi e le aspettative dei consumatori riguardo la situazione economica del Paese migliorano mentre continuano ad aumentare, per il terzo mese consecutivo, le aspettative sulla disoccupazione. Per quanto riguarda le opinioni sull’andamento dei prezzi al consumo, si rileva un deciso aumento sia della quota di individui che ritengono i prezzi aumentati negli ultimi 12 mesi sia di quella di coloro che si aspettano un incremento nei prossimi 12 mesi.

Con riferimento alle imprese, diverse da quelle del settore delle costruzioni, nel mese di giugno il clima di fiducia aumenta da 106,9 a 107,3 nel settore manifatturiero; per quanto riguarda i servizi, il valore dell’indice si attesta a quota 106,0 da 105,6. In controtendenza solo il settore del commercio al dettaglio dove l’indice diminuisce da 111,1 a 108,9.

Per quanto riguarda le componenti dei climi di fiducia, nel comparto manifatturiero si evidenzia un miglioramento dei giudizi sugli ordini mentre si registra un lieve calo delle attese sulla produzione; le scorte di magazzino sono giudicate in decumulo. Nel settore delle costruzioni, i giudizi sugli ordini migliorano e le aspettative sull’occupazione sono in diminuzione.

Nei servizi, aumentano le aspettative sugli ordini e i giudizi sull’andamento degli affari sono in deciso miglioramento. Invece, i giudizi sugli ordini sono in peggioramento. Nel commercio al dettaglio si registra una diminuzione del saldo relativo alle vendite correnti ed aumenta quello relativo alle aspettative sulle vendite future; le scorte di magazzino sono giudicate in accumulo.

In allegato la nota Istat, la Tavola 5 relativa al “Clima di fiducia delle imprese totale e per settore di attività economica”, la Tavola 10 relativa ai “Giudizi e attese delle imprese di costruzione su ordini e/o piani di costruzione e altre variabili” e le serie storiche.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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