Cultura dell’integrità dei professionisti: Pubblicata la prassi di riferimento UNI/PdR 21:2016

E’ stata pubblicata ieri dall’UNI la Prassi di Riferimento UNI/PdR 21:2016 recante “Sviluppo della cultura dell’integrità dei professionisti - Indirizzi appl...

02/09/2016
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Cultura dell’integrità dei professionisti: Pubblicata la prassi di riferimento UNI/PdR 21:2016

E’ stata pubblicata ieri dall’UNI la Prassi di Riferimento UNI/PdR 21:2016 recante “Sviluppo della cultura dell’integrità dei professionisti - Indirizzi applicativi”. Il documento, realizzato in collaborazione tra UNI e l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano, fornisce le linee guida per lo sviluppo della cultura della integrità e del ragionamento etico dei professionisti, attraverso processi e strumenti per la progettazione, l’implementazione e la gestione di un modello funzionale alla cultura dell’integrità.

La prassi di riferimento si fonda su una prospettiva basata sui valori, da integrare e non combinare, con un approccio basato sulle regole. Il documento pone particolare attenzione a due elementi fondamentali per lo sviluppo della cultura dell’integrità dei professionisti: il processo di elaborazione di strumenti per lo sviluppo dell’integrità, quale il Codice Etico, e il processo di implementazione e gestione di un modello funzionale allo sviluppo della cultura dell’integrità. Il documento, dopo il sommario e l’introduzione contiene i seguenti paragrafi:

  • 1 - Scopo e campo di applicazione
  • 2 - Riferimenti normativi
  • 3 - Termini e definizioni
  • 4 - Principio
  • 5 - Processo per lo sviluppo della cultura dell’integrità degli utenti
  • 6 - Governance del processo

unitamente alle seguiti appendici:

  • Appendice A - Approccio basato sulle regole e approccio basato sui valori
  • Appendice B - Linee di indirizzo e requisiti necessari di un’attività di formazione a distanza (fad)

Le linee guida nascono dall’esigenza di definire in termini operativi i presupposti teorici, metodologici e tecnici relativamente a una modalità di elaborazione in particolare di un Codice Etico, basata sullo strumento del dilemma etico, nonché delineare una modalità di attuazione finalizzata allo sviluppo della competenza etica e del ragionamento morale dei professionisti e, di conseguenza, alla diffusione della cultura dell’integrità.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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