Edilizia scolastica, Matteo Renzi scrive ai Sindaci

"Caro Collega Sindaco, la scuola e l'edilizia scolastica sono temi che questo Governo ha a cuore sin dal suo insediamento ed è per questo che oggi - a distan...

09/02/2016
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Edilizia scolastica, Matteo Renzi scrive ai Sindaci

"Caro Collega Sindaco, la scuola e l'edilizia scolastica sono temi che questo Governo ha a cuore sin dal suo insediamento ed è per questo che oggi - a distanza di due anni - torno a scriverti".

Comincia in questo modo la lettera che il Premier Matteo Renzi ha indirizzato a tutti i Sindaci italiani in riferimento ai progetti previsti per il rilancio dell'edilizia scolastica per il quale è previsto uno sblocco di 480 milioni di euro solo per il 2016 dai bilanci degli Enti Locali per: nuovi edifici, ristrutturazioni, efficientamenti energetici, bonifica dall'amianto, adeguamento alle normative sulla sicurezza.

La legge di Stabilità

"La nuova legge di stabilità - continua il Premier - riconosce lo sforzo fatto da tutti: il patto di stabilità è stato eliminato. Abbiamo studiato un sistema migliore, più efficiente e meno vincolante per gli Enti Locali. Il meccanismo è molto semplice: tanto entra, tanto esce. Anzi qualcosa più. Per l’anno 2016, infatti, abbiamo deciso di spingere ancora di più sull’acceleratore liberando 480 milioni di euro dai bilanci degli Enti Locali. Sono risorse per le scuole: nuovi edifici, ristrutturazioni, efficientamenti energetici, bonifica dall'amianto, adeguamento alle normative sulla sicurezza. Soldi che potranno essere spesi subito".

Gli interventi finanziati

"Già nel 2014 - afferma Renzi - grazie a 344 milioni di sblocco del patto di stabilità - 454 Comuni e 107 Province e Città Metropolitane hanno potuto finanziare la ristrutturazione totale degli istituti - con particolare attenzione agli interventi di bonifica dell'amianto e di adeguamento alle normative per la sicurezza antisismica e antincendio - e la costruzione di nuove scuole, che oggi si presentano come esempi all'avanguardia per le soluzioni architettoniche adottate. Dei 1.158 cantieri aperti con questi finanziamenti, 787 sono già conclusi. In tutto abbiamo già aperto 3.766 cantieri, di cui 2.435 già chiusi. Vuol dire 20.875 posti di lavoro, che diventeranno 46.882 con i cantieri in partenza nel 2016".

La richiesta degli spazi finanziari

"La procedura informatica - continua Renzi - per richiedere ora gli spazi finanziari adeguati a sostenere i vostri interventi sulle scuole per l’anno 2016 è disponibile sul sito istituzionale della Struttura di Missione per l’edilizia scolastica http://italiasicura.governo.it/site/home/scuole.html. Avete tempo fino al 1° marzo 2016 per trasmettere la domanda. On line troverete tutte le informazioni utili per la sua compilazione. La Struttura di Missione per l’Edilizia scolastica della Presidenza del Consiglio dei Ministri è ovviamente a vostra disposizione per ogni chiarimento a questo indirizzo scuole@governo.it. La procedura è aperta a tutti i Comuni, le Province e le Città Metropolitane che vorranno investire il proprio avanzo di amministrazione o che vorranno accendere un mutuo per garantire una scuola migliore ai propri cittadini".

Maggiori informazioni

Per ottenere maggiori informazioni sulle linee di finanziamento, le iniziative, l’avanzamento degli interventi, è possibile accedere al sito www.italiasicura.governo.it, sempre aggiornato con tutti gli interventi.

La lettera del Premier si conclude con un "Sulla Scuola non si scherza!Un caro saluto, Matteo Renzi".

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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