Fondi europei: "Spendere tutto e spendere bene"

"Riuscire a spendere tutte le risorse che arrivano dall'Europa è importantissimo, ma è altrettanto importante spenderle bene. Perciò è necessario avere una v...

02/02/2016
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Fondi europei: "Spendere tutto e spendere bene"

"Riuscire a spendere tutte le risorse che arrivano dall'Europa è importantissimo, ma è altrettanto importante spenderle bene. Perciò è necessario avere una visione d'insieme e fermarsi a ragionare su come attuarla. Fare programmazione unitaria vuol dire fare questo".

Lo ha detto Francesco Pigliaru, Presidente della Regione Sardegna, intervenendo al seminario "Sardegna Futura", organizzato a Cagliari dal del gruppo S&D - Alleanza Progressista dei Socialisti e Democratici -Eurodeputati PD. Ospitata nella sala dell’Hotel Regina Margherita, la giornata di lavoro voleva fare il punto sui fondi europei, approfondendo i temi legati alla programmazione regionale.

"Per anni l'Unione Europea ha posto l'enfasi sulla quantità di spendita delle risorse. Poco importava il frazionamento, basta che fossero rendicontate", ha proseguito il presidente della Regione. "Dal punto di vista della spesa i nostri conti sono più che in ordine e possiamo essere considerati una regione virtuosa. Ma dobbiamo e vogliamo fare meglio. Programmazione integrata significa parlare insieme di scuola, di lavoro, di infrastrutture, di tecnologia. Significa dare risposte tenendo conto del quadro complessivo delle esigenze, investendo là dove realmente serve".

Riguardo all’importanza della valutazione, il presidente Pigliaru ha poi fatto riferimento ai costi standard, che ha definito "un punto di riferimento fondamentale. Ma se sono misurati male si rischia di far peggio. Bisogna disegnare un sistema di incentivi che premi chi merita in base a determinate regole o si finisce per continuare a sostenere solo chi già sta bene. Pensiamo all’Università: occorre guardare non la bontà dei risultati - ha concluso - bensì la loro variazione, cioè la capacità di migliorare la situazione esistente".

A cura di Ufficio Stampa Regione Sardegna