Gazzetta ufficiale: Pubblicato il Decreto sulla rigenerazione urbana

Arrivano i criteri e le modalità di ammissibilità delle istanze e di assegnazione dei contributi per investimenti in progetti di rigenerazione urbana

di Redazione tecnica - 09/03/2021
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Gazzetta ufficiale: Pubblicato il Decreto sulla rigenerazione urbana

Sulla Gazzetta Ufficiale del 6 marzo 2021 n. 56, è stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 gennaio 2021 recante “Assegnazione ai comuni di contributi per investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale”.

Legge di bilancio 2020

Il decreto è stato emanato ai sensi dell’articolo 1, commi 42 e 43 della Legge 29 dicembre 2019, n. 160 (legge di bilancio 2020).

Finalità

Con il comma 1 dell’articolo 1 del provedimento vengono definiti, in prima applicazione e in via sperimentale per il triennio 2021-2023, i criteri e le modalità di ammissibilità delle istanze e di assegnazione dei contributi per investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale, fissando criteri e modalità per richiedere i contributi, come rappresentato nella nota dell’Anci.

Con il comma 2 dello stesso articolo 1, il Dpcm finanzia interventi triennali, fino al 2034, per la rigenerazione urbana da parte dei Comuni.

Ammissibilità degli interventi

Come è dettagliatamente specificato all’articolo 3 del dPCM, è possibile finanziare singole opere pubbliche o insiemi coordinati di interventi anche ricompresi nell’elenco delle opere incompiute, per ridurre i fenomeni di marginalizzazione, degrado sociale e a migliorare la qualità del decoro urbano (compresa la demolizione di opere abusive realizzate da privati).

Comuni richiedenti il contributo
Come meglio specificato all’articolo 2, i comuni possono fare domanda per uno o più interventi nel limite massimo di:

  • 5 mln di euro per i comuni da 15.000 a 49.999 abitanti;
  • 10 mln di euro per i comuni da 50.000 a 100.000 abitanti;
  • 20 mln di euro per i comuni con popolazione superiore o uguale a 100.001 abitanti, per i comuni capoluogo o sede di città metropolitana.

Modello e data di scadenza della domanda

Le amministrazioni interessata hanno tempo fino al 4 giugno 2021  (90 giorni dalla data di pubblicazione del decreto) per presentare le richieste. In merito a ciò si attende il modello telematico che il Ministero dell’Interno deve predisporre e pubblicare sul proprio sito internet affinché i Comuni possano iniziare a presentare la domanda di finanziamento.

Individuazione dei progetti finanziabili

L’accesso ai benefici avviene fino ad esaurimento delle risorse. Per domande superiori alle risorse avranno priorità quelle con l’indice di vulnerabilità sociale e materiale (IVSM) più alto. Entro i primi giorni di agosto 2021 il Ministero dell’Interno, di concerto col Ministero delle Infrastrutture, determinerà l’ammontare del contributo.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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