Mercato immobiliare residenziale: il 2017 consolida la crescita

Il mercato immobiliare residenziale, nel quarto trimestre 2017, consolida in modo significativo la ripresa con una crescita del 4,9% (542mila abitazioni scam...

22/03/2018
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Mercato immobiliare residenziale: il 2017 consolida la crescita

Il mercato immobiliare residenziale, nel quarto trimestre 2017, consolida in modo significativo la ripresa con una crescita del 4,9% (542mila abitazioni scambiate) che dovrebbe continuare anche nel 2018.

A confermarlo sono le stime dell'Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE) che prendendo come riferimento i dati diffusi dall'Agenzia delle Entrate (leggi news) ha rilevato come il mercato immobiliare residenziale abbia ulteriormente consolidato la dinamica positiva in atto dal 2014. I dati relativi al quarto trimestre 2017 mostrano, infatti, un incremento del 6,3% del numero di abitazioni compravendute nel confronto con lo stesso periodo del 2016, crescita di intensità superiore rispetto ai trimestri precedenti (+1,4% nel terzo trimestre, +3,8% nel secondo trimestre). Complessivamente il 2017 registra una crescita del 4,9% su base annua, attestandosi a circa 542mila abitazioni compravendute, in linea con la stima di 537mila formulata dall’Ance nell’Osservatorio di febbraio scorso. Tale dinamica dovrebbe proseguire anche nel 2018, portando il numero di compravendite a circa 555mila.

Ance

La crescita coinvolge sia i comuni capoluogo che i comuni non capoluogo ed è estesa a tutto il territorio nazionale. Le otto grandi città italiane per popolazione, che hanno anticipato la ripresa del mercato immobiliare residenziale, mostrando i primi segnali positivi già dalla seconda metà del 2013, continuano ad essere contraddistinte da aumenti rilevanti e generalizzati. Segnali particolarmente positivi si osservano nelle città di Milano e Palermo, che registrano una crescita tendenziale ciascuna dell’8,2% nel 2017, segue Firenze con +7,9% e Napoli con +7,5%.

Ance

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Il buon andamento delle transazioni residenziali in atto dal 2014 sta riguardando prevalentemente il comparto dell’usato. Infatti, circa l’80% degli scambi ha come oggetto le abitazioni esistenti. Questo mercato continua, pertanto, a stimolare gli investimenti legati alla manutenzione straordinaria del patrimonio abitativo, che in questi anni di profonda crisi del settore delle costruzioni è stato l’unico comparto a registrare segni positivi dei livelli produttivi.

I principali fattori che continuano a sostenere la dinamica positiva del mercato immobiliare residenziale sono i bassi tassi di interesse e la disponibilità del settore bancario a concedere i finanziamenti alle famiglie.

Secondo i dati di Banca d’Italia nei primi nove 2017 i mutui erogati alle famiglie per l’acquisto di un’abitazione registrano un ulteriore, seppur, lieve aumento dello 0,3% nel confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente.

A ciò si aggiunga anche la sensibile riduzione dei prezzi delle abitazioni. I dati Istat relativi all’indice dei prezzi delle abitazioni registrano, tra il primo trimestre 2010 ed il terzo trimestre 2017, una riduzione del 14,8%, sintesi di una significativa flessione del 20,3% di quelle esistenti e di un calo più contenuto dell’1% dei prezzi delle case nuove.