Ministero dell’Interno: Applicazione del Dpcm 2 marzo 2021

La nuova circolare del Ministero dell’Interno contiene le indicazioni sulle nuove misure di contenimento e cotrasto al Covid-19

di Redazione tecnica - 07/03/2021
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Ministero dell’Interno: Applicazione del Dpcm 2 marzo 2021

È entrato in vigore ieri il Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri 2 marzo 2021 ed il Ministero del’Interno ha predisposto la Circolare 6 marzo 2021, prot. 16464 con la quale vengono fornite alcune indicazioni in merito alle misure di contenimento e contrasto della diffusione del contagio da Covid 19 contenute nel citato nuovo dPCM.
Il nuovo dPCM - che ha sostituito il dPCM 14 gennaio 2021 - resterà in vigore fino al 6 aprile 2021.
Nella circolare è precisato che:

  • l'impianto del nuovo provvedimento conferma in larga parte le misure precedentemente in vigore;
  • anche il nuovo decreto prevede un regime differenziato sul territorio nazionale, con misure progressivamente più restrittive in ragione dei diversi scenari di rischio: zona bianca, zona gialla, zona arancione e, infine, zona rossa.

La circolare richiama l'esigenza che i prefetti adottino ogni iniziativa necessaria per una più efficace attività di controllo. Tenuto conto, inoltre, di una possibile recrudescenza dei contagi richiama anche l'esigenza di pianificare servizi di controllo mirati, con il concorso delle polizie locali, nelle zone urbane usualmente interessate dal fenomeno della movida.

Nel dettaglio la circolare tratta:

  • la zona bianca (Capo II, art. 7)
  • la zona gialla (Capo III, artt- 8-32)
    • Musei, istituti e luoghi della cultura (art. 14)
    • Spettacoli aperti al pubblico (art. 15)
    • Istituzioni scolastiche (art. 21)
    • Corsi di formazione (art. 25)
    • Attività commerciali (art. 26)
    • Attività dei servizi di ristorazione (art. 27)
  • La zona arancione (Capo IV, artt. 33-37)
    • Attività dei servizi di ristorazione (art. 37)
  • La zona rossa (Capo V, artt. 38-48)
    • Istituzioni scolastiche (art. 43)
    • Attività dei servizi di ristorazione (art. 46)
    • Attività inerenti ai servizi alla persona (art. 47)

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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