Pon 2014 - 2020 edilizia scolastica: Riapre la piattaforma per l'accreditamento degli Enti Locali

In riferimento al bando PON che ha messo a disposizione 350 milioni per interventi di edilizia scolastica in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia...

23/01/2018
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Pon 2014 - 2020 edilizia scolastica: Riapre la piattaforma per l'accreditamento degli Enti Locali

In riferimento al bando PON che ha messo a disposizione 350 milioni per interventi di edilizia scolastica in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia (leggi notizia)  il Miur, a seguito delle numerose richieste pervenute in relazione a diversi problemi tecnici intervenuti negli ultimi giorni in vista della scadenza del 22 gennaio, segnalati da un consistente numero di Enti Locali e di Regioni, al fine di consentire a tutti gli Enti interessati di partecipare all’Avviso in oggetto, ha disposto, con la circolare prot. 436 del 19 gennaio 2018, quanto segue:

  • a partire da lunedì 22/01/2018 dalle ore 10:00 fino alle ore 17:00 del 29/01/2018 sarà riaperta l’area riservata del portale MIUR (http://www.miur.gov.it) per l’accreditamento degli EELL;
  • è concessa una proroga di 21 giorni per consentire la presentazione delle candidature; pertanto la scadenza prevista per il 22/01/2018 viene posticipata alle ore 17:00 del 12 febbraio 2018. Inoltre, a partire dal giorno successivo e precisamente dalle ore 10:00 del 13 febbraio 2018 e fino alle ore 17:00 del 20 febbraio 2018 sarà consentito, sempre nell’area riservata del portale MIUR, di inserire - pena esclusione - il piano firmato digitalmente dal rappresentante legale dell’Ente locale.

Infine, il Miur sollecita gli Enti locali all'aggiornamento dell'Anagrafe dell'Edilizia Scolastica.

L'avviso, lo ricordiamo, è volto a far fronte prioritariamente alle esigenze di messa in sicurezza e riqualificazione degli immobili pubblici adibiti ad uso scolastico di Basilicata, Campania, Calabria, Puglia e Sicilia. Questi i criteri di intervento:

  • adeguamento e miglioramento sismico;
  • adeguamento impiantistico e interventi di messa in sicurezza finalizzati all'ottenimento dell'agibilità degli edifici;
  • bonifica dall'amianto e da altri agenti nocivi;
  • accessibilità e superamento delle barriere architettoniche;
  • efficientamento energetico e, in senso più ampio, miglioramento dell'eco-sostenibilità degli edifici;
  • attrattività delle scuole, intesa come miglioramento della qualità ed ammodernamento degli spazi per la didattica e realizzazione di spazi funzionali per lo svolgimento di servizi accessori agli studenti (es. mensa, spazi comuni, aree a verde, realizzazione di infrastrutture per lo sport e per gli spazi laboratoriali), finalizzati alla riqualificazione e al miglioramento della fruibilità degli spazi (interni ed esterni), anche per promuovere una idea di scuola aperta al territorio e alla comunità.

Il bando, pubblicato sul sito del MIUR, è volto principalmente a far fronte alle esigenze di messa in sicurezza e riqualificazione degli edifici pubblici che ospitano le scuole, secondo criteri di sostenibilità ambientale, sicurezza e inclusione sociale e sarà così ripartito tra cinque Regioni: Sicilia (115,220 milioni di euro), Campania (101,815 milioni), Puglia (62,755 milioni), Calabria (53,655 milioni) e Basilicata (16,555 milioni).

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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