Professionisti senza PEC: Il MISE scrive agli Ordini

Il Ministero dello Sviluppo Economico, con la circolare prot. n. U.0119934 del 29 aprile 2016 indirizzata a tutti gli Ordini e Collegi professionali, facendo...

16/05/2016
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Professionisti senza PEC: Il MISE scrive agli Ordini

Il Ministero dello Sviluppo Economico, con la circolare prot. n. U.0119934 del 29 aprile 2016 indirizzata a tutti gli Ordini e Collegi professionali, facendo riferimento all’articolo 14 del D.Lgs. n. 159/2015, ha segnalato la presenza di errori, anomalie o ritardi nell'aggiornamento dell'indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata (INl-PEC).

Nella citata circolare il Ministero precisa come sia necessario che all'Agente della riscossione venga consentita, a partire dal 1° giugno p.v., la consultazione telematica e l'estrazione, anche informa massiva, degli indirizzi di posta di professionisti iscritti in albi o elenchi, risultanti dall'indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata (INl-PEC), tenuto conto che da tale data la notifica delle cartelle esattoriali ai predetti soggetti avverrà esclusivamente  con tale modalità.

Il Ministero rileva, poi come ad oltre tre anni dall'istituzione presso il Ministero stesso del predetto indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata (INI-PEC), nonché dall'emanazione del decreto ministeriale con il quale sono state stabilite le regole secondo cui gli ordini e collegi dovevano alimentare, con cadenza prima mensile e poi quotidiana, l'indice medesimo, si riscontra a tutt'oggi un' incompleta adesione da parte di taluni di essi - nazionali o territoriali - all'obbligo in questione, tenuto conto che :

  • non provvedono da molto tempo ad effettuare l'invio degli aggiornamenti all'INI-PEC, ovvero a confermare l'assenza di aggiornamenti degli indirizzi pec di propria competenza;
  • alcuni dei loro professionisti, iscritti nell'INI-PEC   per una determinata categoria professionale, risultano facenti parte di ordini o collegi territoriali diversi.

I Consigli ed i Collegi nazionali, in sede di vigilanza sugli ordini e collegi territoriali, devono invitare i medesimi all'implementazione dell'INI-PEC, nelle forme previste dalla legge e dal decreto ministeriale attuativo in questione; ricordando in proposito quanto disposto dall' art.16, comma 7- bis del D. L. n. 185/2008, secondo cui "L'omessa pubblicazione  dell'elenco riservato previsto dal comma 7, ovvero il rifiuto reiterato di comunicare alle pubbliche amministrazioni i dati previsti dal medesimo comma, costituiscono motivo di scioglimento e di commissariamento del collegio o dell'ordine inadempiente".

Per qualsiasi chiarimento è possibile rivolgersi al servizio assistenza lnfoCamere al n. tel. 06-64892292 (che risponde dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 18:00), oppure alla casella di posta elettronica supporto@inipec.gov.it.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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