Quanto vale la vita di uomo?

Mi cimenterò in una discussione parecchio complessa che non so quali scenari porterà e so che è anche facilmente criticabile, ma ci provo lo stesso e parto d...

19/01/2015
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Mi cimenterò in una discussione parecchio complessa che non so quali scenari porterà e so che è anche facilmente criticabile, ma ci provo lo stesso e parto da una domanda: quanto vale la vita di una persona? perché me lo domando...perché leggo commenti ORRIDI sulla vicenda delle due Italiane in Siria.

Riscatto, non riscatto, abbiamo pagato i terroristi, non siamo scesi a compromessi, se la sono cercata (a proposito...com'è che questa cosa non vale per Charlie Hebdo, ma per queste due si?) e, cosa peggiore di tutte, paragonare la vicenda ai due Marò (che ricordiamo sono detenuti per aver ucciso DUE PESCATORI, non due pirati).

Non voglio entrare nel merito del perché queste volontarie siano andate lì. Certo è facile dire che sono state ingenue e sprovvedute. Ma allora dovrei pure dirlo del medico siciliano che è andato a curare malati di Ebola e si è infettato, come se nel fare del volontariato o andare in missione non implichi, di per sé, accettare (più o meno consapevolmente, per carità) il rischio che si corre ad andare dove esistono degli scenari che come minimo sono "instabili".

Ma mettiamo caso che siano stati pagati davvero 12 milioni di euro di riscatto: siamo 60 milioni di italiani, e penso che almeno 30 - 40 milioni di noi siano dei contribuenti. Dunque la vita di queste due ragazze è costata, pro capite, 40 centesimi.
40 centesimi, forse meno.

E con 40 centesimi (ribadisco, ammesso e non concesso che sia stato pagato questo riscatto) abbiamo SALVATO DUE VITE. Di persone irresponsabili? stupide? pazze? sinceramente non mi frega nulla.
Io ne avrei spesi anche di più, se fosse stato necessario.
Dovremmo essere contenti, gioire di aver fatto il nostro dovere, di aver riportato a casa due ragazze giovani.
Ma siamo, purtroppo, un popolo estremamente ipocrita e finto buonista.
La domenica. Forse.
O peggio, solo a Natale.

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