Riforma Appalti e Direttive Europee: soddisfatto l'OICE per le norme sulla centralità del progetto

Positivo il commento dell'OICE al testo del disegno di legge delega per il recepimento delle direttive Europee sugli appalti pubblici, approvato dall'VIII Co...

05/06/2015
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Riforma Appalti e Direttive Europee: soddisfatto l'OICE per le norme sulla centralità del progetto
Positivo il commento dell'OICE al testo del disegno di legge delega per il recepimento delle direttive Europee sugli appalti pubblici, approvato dall'VIII Commissione del Senato nella seduta pomeridiana del 3 giugno 2015.

Il Presidente OICE, ing. Patrizia Lotti ha affermanto "Occorre dare atto alla Commissione lavori pubblici, e ai relatori Esposito e Pagnoncelli, di avere portato a termine un approfondito lavoro che ha tenuto conto di molti profili emersi nelle audizioni tenute dalla Commissione, migliorando sensibilmente il testo presentato dal Governo. Nel merito siamo particolarmente soddisfatti perché, dalla prima lettura del testo uscito dalla Commissione, per come è possibile ricostruirlo, vengono confermati alcuni dei punti a noi molto cari, primo fra tutti quello della valorizzazione e della centralità del progetto, della qualità progettuale e della moralizzazione del settore. Rispetto a quest'ultimo tema non possiamo che apprezzare il divieto di affidamento della direzione dei lavori al contraente generale e l'introduzione di un albo ad hoc per i direttori dei lavori delle grandi opere, di cui opportunamente si delega il governo ad una revisione della disciplina vigente".

Soddisfazione anche per le norme che rafforzerebbero il poter dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC). "Abbiamo da subito chiesto - ha affermato il presidente OICE - che gli atti dell'Autorità fossero più vincolanti e che l'ANAC potesse rendere più omogenei i comportamenti delle stazioni appaltanti con linee- guida e contratti- tipo vincolanti che possano rendere più equilibrato il rapporto con il committente pubblico. Ritroviamo questi elementi nel testo uscito dalla commissione e ne siamo lieti, così come siamo lieti della introduzione presso l'Autorità dell'albo dei commissari di gara, altro elemento di forte moralizzazione del settore".

Un altro degli aspetti che ha riscosso i favori dell'OICE riguarda la centralità del progetto. "Era un punto fondamentale inserire elementi a favore della valorizzazione della fase progettuale; il forte ridimensionamento dell'appalto integrato e la regola di porre a base di gara il progetto esecutivo viene incontro alle nostre esigenze. Positiva anche l'attenzione alla definizione di requisiti di qualificazione di natura reputazione, così come la revisione del sistema Avcpass e la regola della aggiudicazione con il criterio della offerta economicamente più vantaggiosa".

A cura di Gabriele Bivona