Riforma appalti e Direttive europee: 342 emendamenti e 4 Ordini del giorno sul nuovo testo

L'VIII Commissione del Senato, nella seduta del 22 aprile 2015, ha avviato l'esame degli ordini del giorno e degli emendamenti riferiti al nuovo testo del di...

29/04/2015
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Riforma appalti e Direttive europee: 342 emendamenti e 4 Ordini del giorno sul nuovo testo
L'VIII Commissione del Senato, nella seduta del 22 aprile 2015, ha avviato l'esame degli ordini del giorno e degli emendamenti riferiti al nuovo testo del disegno di legge n. 1678 (delega appalti), che sono stati tutti illustrati mentre è previsto per oggi (ieri p.c.l.) l'esame da parte delle commissioni VIII e XIII del disegno di legge n. 1845 (consultazione realizzazione opere pubbliche).

Mentre il Consiglio Nazionale degli Ingegneri con la Circolare n. 523 del 20 aprile 2015 ha segnalato che i relatori Stefano Esposito e Lionello Marco Pagnoncelli hanno presentato un nuovo testo base che "ha accolto, nella sostanza, molte delle richieste avanzate dalla RPT nel corso delle audizioni svoltesi davanti alla Commissione in data 15 gennaio u.a.", non posso fare a meno di segnalare che sono trascorsi, ormai quasi 6 mesi da quando il ddl è stato presentato dal Governo ed a tutt'oggi il risultato è quello di un nuovo testo base sul quale entro il 15 aprile 4 Ordini del giorno e ben 342 (trecentoquarantadue) emendamenti che dovranno tutti essere discussi in Commissione prima dell'approvazione del testo stesso da parte della Commissione.

Nel dettaglio nella circolare del CNI vengono segnalate le seguenti novità:
  • Ambito di applicazione del nuovo codice dei contratti
  • Ampliamento dell'accesso al mercato dei lavori pubblici
  • Trasparenza e concorrenzialità degli appalti pubblici
  • Progettazione e procedure di affidamento dei Servizi di architettura e di Ingegneria
  • Sistema di qualificazione delle competenze
  • Semplificazione e uniformazione della disciplina in materia di appalti e concessioni

Quando sarà portato allora il testo in aula?
A mio avviso, con le più rosee previsioni, non potrà essere pronto prima della metà del mese di giugno.

E quando potrà diventare legge dello Stato ed essere pubblicato sulla Gazzetta ufficiale?
Sempre con le più rosee previsioni, non prima del mese di ottobre 2015.
In quel periodo saranno trascorsi 18 dei 24 mesi assegnati dall'Unione Europea per il recepimento delle tre direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE e ne resteranno soltanto 6 per definire il nuovo Codice dei contratti ed il nuovo Regolamento attuativo sulla base della legge delega.

E non dimentichiamo che anche sui nuovi articolati che predisporrà il governo dovranno essere sentite le organizzazioni imprenditoriali ed i Consigli nazionali delle Professioni Tecniche.

Si potrà arrivare ad un testo definitivo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale entro il 16 aprile 2016?
Consentitemi dubbi e perplessità.

In allegato la Circolare del CNI e gli emendamenti presentati

A cura di arch. Paolo Oreto -