Riqualificazione Aree degradate: in arrivo (forse) una proroga

Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 ottobre 2015 recante "Interventi per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degra...

27/11/2015
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Riqualificazione Aree degradate: in arrivo (forse) una proroga
Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 ottobre 2015 recante "Interventi per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate", pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 249 del 26 ottobre 2015, il Governo, dando attuazione all'articolo 1, comma 431 della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità per il 2015), ha provveduto alla all'approvazione di un bando con il quale sono definite le modalità e la procedura per la presentazione, da parte dei comuni, di progetti di riqualificazione, costituiti da un insieme coordinato di interventi diretti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale.

La dotazione del Fondo per l'attuazione del Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate è di 44 milioni di euro per il 2015 e di 75 milioni di euro per ciascuno degli anni 2016 e 2017, per complessivi euro 194 milioni di euro.
I tempi sono (troppo) stretti: le proposte di progetto, infatti, dovranno essere presentate entro il 30 novembre 2015, termine che appare, evidentemente, poco congruo tenuto conto della particolare rilevanza, a livello nazionale e locale, del Bando ed in considerazione della mole della documentazione che i Comuni saranno tenuti ad allegare ai fini della verifica dell'ammissibilità della domanda e dell'attribuzione dei punteggi.

Sul problema dei tempi troppo stretti è intervenuta l'on. Claudia Mannino componente dell'VIII Commissione (Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici) e Segretario dell'ufficio di presidenza della Camera dei deputati che ritiene indispensabile prevedere una proroga del termine sopra indicato - comunque non inferiore a 90 giorni - per consentire a tutte le Amministrazioni Comunali interessate di avere il tempo sufficiente per poter presentare le proposte progettuali in modo adeguato e nel rispetto di quanto prescritto dal Bando.

Per questo motivo l'on. Mannino ha predisposto:
  • una lettera di sollecito al MISE ed al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture
  • un'interrogazione che potrebbe essere convertita in question time in commissione o aula entro la scadenza del 30 novembre 2015;
  • un ordine del giorno per la legge di stabilità non appena la stessa arriverà in aula.
e sembra che possa essere concessa una proroga sino al 31/12.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it