Scale portatili: Il nuovo quaderno per immagini

L’Inail ha, recentemente, pubblicato otto opuscoli che compongono la collana “Quaderni per immagini”. I quaderni sono stati realizzati dalla sinergia dal Dip...

27/04/2016
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Scale portatili: Il nuovo quaderno per immagini

L’Inail ha, recentemente, pubblicato otto opuscoli che compongono la collana “Quaderni per immagini”. I quaderni sono stati realizzati dalla sinergia dal Dipartimento per le Innovazioni Tecnologiche e dalla Direzione centrale pianificazione e comunicazione dell’Inail e riguardano i dispositivi di protezione, le opere provvisionali e le attrezzature utilizzate dai lavoratori nei cantieri edili.

Nell’opuscolo viene precisato che Quaderni per immagini nasce dall’esigenza di sperimentare una tipologia di comunicazione che si possa esprimere esclusivamente attraverso le immagini. Gli opuscoli sono tratti dai “Quaderni Tecnici per i cantieri temporanei o mobili”, collana già edita dall’Inail, riguardante i dispositivi di protezione, le opere provvisionali e le attrezzature utilizzate dai lavoratori. I testi sono stati eliminati e alle immagini originali ne sono state aggiunte delle altre disegnate approfondendo al massimo il dettaglio di ogni particolare così da fornire il maggior numero possibile di indicazioni per il corretto utilizzo di dispositivi di protezione, opere provvisionali e attrezzature di lavoro.

Uno degli otto quaderni è dedicato alle Scale portatili. Le scale portatili vengono adottate, quale mezzo di accesso e lavoro, in molteplici attività effettuate nei cantieri temporanei o mobili. Vanno utilizzate, come posto di lavoro in quota, solo nei casi in cui l’uso di altre attrezzature di lavoro, considerate più sicure, non sia giustificato a causa del basso livello di rischio e della breve durata di impiego oppure delle caratteristiche esistenti dei siti che non possono essere modificate.

Nel quaderno le seguenti 10 figure:

  • Figura 1 – Scala trasformabile in posizione di scala doppia con tronco a sbalzo all’estremità superiore
  • Figura 2 – Scala movibile con piattaforma ai sensi della UNI EN 131-7
  • Figura 3 – Scala movibile con piattaforma ai sensi della UNI EN 131-7
  • Figura 4 – Scala doppia con piattaforma
  • Figura 5 – Scala trasformabile a tre tronchi in posizione di appoggio
  • Figura 6 – Scala telescopica
  • Figura 7 – Scala movibile con piattaforma ai sensi della UNI EN 131-7
  • Figura 8 – Scala a sfilo con meccanismo
  • Figura 9 – Scala trasformabile in posizione di scala doppia con tronco a sbalzo all’estremità superiore
  • Figura 10 – Scala semplice di appoggio

Oltre al quaderno in argomento l’Inail ha, anche, realizzato nel 2015 un'interessante pubblicazione dal titolo " Le scale portatili ". Ricordiamo che Le scale portatili sono attrezzature largamente diffuse e usate in ambiente di lavoro e in ambiente di vita.

Vengono impiegate da milioni di persone e comportano rischi elevati di incidenti, come riportato da Numerosi Osservatori. Le tipologie di incidenti riguardano principalmente la stabilità nell’uso e la resistenza strutturale nei riguardi del comportamento alle sollecitazioni cicliche. Tali caratteristiche non sono verificate con idonee prove dalla normativa di prodotto europea vigente, in quanto parzialmente e indirettamente valutate con considerazioni geometriche per quanto concerne la stabilità, e con prove di carattere esclusivamente statico per la resistenza strutturale.

L’attuale norma di prodotto EN 131, parte seconda, del giugno 2010, elaborata in 12 anni circa, non ha condotto alla introduzione di prove specifiche per la valutazione di tali caratteristiche, sebbene da parte di alcuni stati membri ne sia stata sentita l’esigenza, anche attraverso la presentazione di esperienze sperimentali nazionali (Italia, Regno Unito, Olanda, Belgio). Il mancato accordo tecnico è dovuto, oltre che alle resistenze di carattere commerciale, anche alla mancata introduzione di idonei requisiti condivisi tra le parti e da tipologie di prove spesso non confrontabili fra loro.

Le scale portatili presenti sul mercato sono molteplici e riconducibili principalmente a scale in appoggio e scale doppie. I materiali di cui sono costituite principalmente sono le leghe di alluminio, l’acciaio, il legno e la vetroresina.

Nell’attività di ricerca, dovendo contenere il numero di prove per il materiale, la scelta è caduta sull’alluminio e sull’acciaio, largamente impiegati nell’industria. Per quanto concerne le altezze delle scale, esse sono state scelte tra quelle di uso più comune: 2 m circa per le scale doppie in posizione chiusa, 5 m circa per le scale in appoggio e 8 m circa per le scale trasformabili a sfilo.

La tipologia di scale da sottoporre a prova potrà essere:

  • doppia a gradini con piattaforma;
  • semplice in appoggio;
  • a più tronchi trasformabile a sfilo.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it