#Scuole Innovative: Lettera degli architetti di Milano al Ministro Fedeli

L’ultima notizia relativa al concorso di idee internazionale per la progettazione e la realizzazione di 51 #scuole innovative, il cui bando, apertosi il 23 m...

26/01/2017
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#Scuole Innovative: Lettera degli architetti di Milano al Ministro Fedeli

L’ultima notizia relativa al concorso di idee internazionale per la progettazione e la realizzazione di 51 #scuole innovative, il cui bando, apertosi il 23 maggio 2016, si è chiuso il 31 ottobre scorso è rilevabile in un avviso ai concorrenti del Miur datato 7 novembre 2016 con cui “Si comunica che la prima seduta pubblica del concorso di idee #scuoleinnovative, fissata per il giorno 8 novembre 2016, alle ore 10.30, è rinviata a data che sarà successivamente comunicata e resa pubblica sul sito internet www.scuoleinnovative.it.

Oggi a distanza di oltre 2 mesi dalla raccolta di ben 1.238 progetti di candidati, anche provenienti dall’estero, della realizzazione di 51 scuole innovative in Italia non si ha alcuna notizia e sembra che ancora deve essere costituita la commissione di gara in quanto le terne proposte dagli architetti e degli ingegneri sono state inviate soltanto da pochi giorni ed, in alcuni casi, senza curricula.

A seguito di questa situazione che ha dell’inverosimile la Presidente dell’Ordine degli architetti di Milano Valeria Bottelli a nome del Consiglio dell’Ordine ha inviato il 18 gennaio scorso, in riferimento al Concorso “Scuole Innovative”, la seguente nota al Ministro Valeria Fedeli:

Onorevole Ministra Valeria Fedeli,

Innanzitutto vorremmo porle le nostre felicitazioni per la Sua recente nomina. Le scriviamo con riferimento al concorso di idee per la realizzazione di 52 scuole innovative, bandito la scorsa primavera dal Suo Ministero. Un progetto al quale il nostro Ordine ha partecipato con grande entusiasmo conferendo l'utilizzo del nostro bando tipo - piattaforma web Concorrimi. Si tratta di un innovativo strumento di organizzazione di concorsi di idee e di progettazione, sviluppato in accordo con quanto previsto dalla legge, che rende possibile l'intero procedimento concorsuale con modalità interamente digitali, utilizzando una piattaforma online sia per i concorrenti che per l'ente banditore. L'utilizzo di questo strumento in un importante e ambizioso progetto come il concorso sulle scuole innovative ha consentito una partecipazione massiccia di concorrenti da tutta Italia e, probabilmente, anche da molti paesi esteri.

La straordinaria compresenza sia degli Enti locali e delle comunità coinvolte nella selezione delle aree di concorso, sia dei progettisti, richiedono che l'intera procedura, dopo le diverse proroghe dello scorso anno, sia comunicata in modo chiaro, con una calendarizzazione delle attività che permetta alle amministrazioni selezionate e ai concorrenti la programmazione delle successive fasi di sviluppo dei progetti. Ci permettiamo inoltre di sottolineare l'importanza di condurre con profondità e completezza i lavori di giuria, concependo un meccanismo di valutazione capace di valorizzare lo straordinario sforzo messo in campo dai progettisti.

Vorremmo infine evidenziare l'interesse di una adeguata esposizione e pubblicazione dei progetti pervenuti, affinché possano diventare elemento di un grande confronto nazionale sulla tipologia della nuova scuola, e l'importanza di sostenere questo importante lavoro affidando i successivi gradi di progettazione delle scuole che verranno realizzate ai progettisti vincitori. Il nostro Ente è naturalmente a disposizione del Ministero per ogni eventuale futuro utilizzo del bando-piattaforma o diffusione presso iscritti e cittadini del progetto Scuole Innovative.

La ringraziamo dell'attenzione e le inviamo i nostri più cordiali saluti.”

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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