Spot televisivo “E’ casa tua decidi tu”: L’ANCI chiede chiarimenti al Ministero dell’Economia

Il presidente dell’ANCI (Associazione nazionale comuni italiani), Piero Fassino, in una lettera indirizzata al viceministro dell’Economia Luigi Casero ha chi...

04/03/2015
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Il presidente dell’ANCI (Associazione nazionale comuni italiani), Piero Fassino, in una lettera indirizzata al viceministro dell’Economia Luigi Casero ha chiesto “Un’incontro per discutere di alcune questioni relative all’applicazione delle norme di semplificazione edilizia e accatastamento della legge 164/2014”.
Nella nota viene criticata, come, per altro fatto già dalle categorie professionali tecniche, l’attuale campagna di spot televisivi che ha portato a dare il messaggio che sia proprio il Comune a provvedere all’accatastamento degli immobili e che lo stesso comune avrebbe, anche, l’onere e la responsabilità dell’inoltro all’Agenzia delle Entrate della comunicazione di inizio e fine lavori.

Nella nota inviata a Casero, Fassino fa anche notare l’esistenza di alcune lacune “sulle indicazioni fornite ai Comuni per l’inoltro delle comunicazioni. Va anche segnalato - prosegue il presidente dell’ANCI - che l’attuale configurazione dei contenuti delle dichiarazioni richieste e dei relativi allegati tecnici non comprende tutti gli elementi necessari per portare a buon fine l’accatastamento degli immobili oggetto degli interventi edilizi”.
Da qui la richiesta di incontro, anche alla luce dei possibili rischi di “mancato aggiornamento delle banche dati catastali e conseguenti possibili ripercussioni negative sui tributi locali”.

Ricordo che, dopo l'indignazione dei liberi professionisti (leggi articolo) e la pubblicazione di un spot di contro-informazione a quello del governo, è partita la richiesta di Confedertecnica al Garante della concorrenza con la quale ha rivolto una formale istanza sanzionatoria, segnalando l'infondatezza del messaggio che traspare dal video incriminato, colpevole di ingannevolezza.
"La pubblicità fatta dal Governo è ingannevole, il Garante per la concorrenza e il mercato la deve sanzionare". Questa è la richiesta partita da Confedertecnica in contestazione alla campagna di comunicazione "È casa tua, decidi tu" voluta dal Governo per informare i cittadini circa la semplificazione delle procedure relative ai lavori di ristrutturazione abitativa introdotte dalla legge Sblocca Italia, pubblicata sull'account YouTube di Palazzo Chigi e andata in onda sui canali RAI.

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