Terremoto centro-Italia: Ordinanza con misure per potenziare la risposta all'emergenza

Il Capo Dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio ha firmato il 31 ottobre l'ordinanza di protezione civile n. 400; si tratta della nona ordinanza...

02/11/2016

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Il Capo Dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio ha firmato il 31 ottobre l'ordinanza di protezione civile n. 400; si tratta della nona ordinanza dall’inizio dell’emergenza terremoto in centro Italia. L’ordinanza è stata emanata a seguito della nuova scossa di magnitudo 6.5 che il 30 ottobre ha nuovamente colpito le Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo, già interessate dai terremoti del 24 agosto e del 26 ottobre 2016.

Operatività del Servizio Nazionale. Questo provvedimento punta a potenziare la capacità di risposta all’emergenza da parte delle componenti e delle strutture operative del Servizio Nazionale, anche attraverso misure specifiche per il personale impiegato nei territori colpiti.

Supporto ai Comuni per le attività di messa in sicurezza. L’ordinanza individua inoltre misure specifiche per Regioni e Comuni, mirate a garantirne la piena operatività e a supportarli nella realizzazione degli interventi di messa in sicurezza delle aree e degli edifici danneggiati. In particolare, grazie a intese dirette, potranno avvalersi di tecnici di altre pubbliche amministrazioni, che siano in possesso dei necessari requisiti professionali.

Spese sostenute dai Comuni. Il provvedimento individua le modalità di contabilizzazione delle spese sostenute dai Comuni per assicurare il rispetto delle disposizioni in materia di pareggio di bilancio.

Contabilità speciali. L’ordinanza disciplina l’utilizzo delle contabilità speciali da parte delle Prefetture di Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fermo, L’Aquila, Teramo e Perugia.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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