Aggiornamento prezzario: cosa si fa se il bando di gara non lo prevede?

Se una gara è bandita a maggio 2022 ed è aggiudicata a settembre 2022 senza aggiornamento del prezzario, come si effettua la revisione prezzi? Ecco la risposta dell'esperto

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Aggiornamento prezzario: cosa si fa se il bando di gara non lo prevede?

Gara bandita a maggio 2022, aggiudicata a settembre 2022 ma prezziario non aggiornato a luglio 2022. Come fare la revisione prezzi?

L'esperto risponde

Se la gara è stata bandita dopo il 18 maggio 2022 (entrata in vigore del Decreto Aiuti), l’art. 26 comma 2 del D.L. n.50/2022 impone l’applicazione del prezzario aggiornato a luglio 2022 o, se non ancora adottato, una maggiorazione “fino al 20%” dei prezzi previsti dal prezziario regionale aggiornato al 31 dicembre 2021 (ai sensi del comma 3 dell’art. 26 del D.L. n. 50/2022).

Il contratto in esame deve comunque contemplare la clausola revisione prezzi, obbligatoria per tutti i bandi successivi al 27 gennaio 2022. Se si tratta di lavori, trova altresì applicazione il meccanismo di compensazione ordinaria di cui all’art. 29, comma 1, lett. b) D.L. n. 4/2022.

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