Bandi di gara 2022: come si applica la compensazione prezzi?

Nel caso di appalto con prezzario del 2021, bando e inizio lavori nel 2022 si applica la compensazione prezzi? Ecco la risposta dell'esperto

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Bandi di gara 2022: come si applica la compensazione prezzi?

Nel caso di appalto pubblico con prezzario del 2021, con bando del febbraio 2022 e concreto inizio lavori ad ottobre 2022, si applica la compensazione prezzi? Se sì, secondo quale modalità?

L'esperto risponde

Nel caso di specie non sembrerebbe trovare applicazione l’art. 26 del D.L. n. 50/2022 né per le lavorazioni effettuate nel 2022, né per quelle effettuate nel 2023.

Sarebbe da valutare la possibilità di applicare nel caso di specie il nuovo comma 6-ter dell’art. 26 del D.L. n. 50/2022 (introdotto dalla Legge di Bilancio 2023), che prevede per gli appalti pubblici di lavori e gli accordi quadro la possibilità di adottare i SAL relativi alle lavorazioni eseguite o contabilizzate dal direttore dei lavori ovvero annotate, sotto la responsabilità dello stesso, nel libretto delle misure, dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023, applicando l’ultimo prezzario adottato (prezzario regionale infrannuale aggiornati al 31 luglio 2022) e, una volta adottati, i prezzari regionali 2023, purché:

  1. il termine finale di presentazione delle offerte è compreso tra il 1° gennaio 2022 e il 31 dicembre 2022;
  2. l’intervento non rientra tra quelli per cui è possibile disporre accesso al Fondo per l’avvio di opere indifferibili.

Il contratto in esame deve comunque contemplare la clausola revisione prezzi, obbligatoria per tutti i bandi successivi al 27 gennaio 2022. Potrebbe altresì trovare applicazione il meccanismo di compensazione ordinaria di cui all’art. 29, comma 1, lett. b) d.l. 4/2022 (si precisa che a norma dell’art. 29, comma 5 del d.l. 4/2022 sono esclusi  dalla  compensazione  i  lavori   contabilizzati nell'anno solare di presentazione dell'offerta): la compensazione ordinaria è infatti esclusa nel caso in cui trovi applicazione il nuovo comma 6-ter dell’art. 26 del d.l. 50/2022 (introdotto dalla Legge di Bilancio 2023).

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