Codice dei Contratti 2023: predisposto lo Schema di Bando Tipo ANAC

Il documento può essere consultato fino al 22 maggio 2023. Fino alla stessa data è possibile anche inviare le proprie osservazioni

di Redazione tecnica - 26/04/2023

Aggiungi LavoriPubblici.it alle tue fonti preferite.

Decidi tu come informarti.
Quando cercherai una notizia ci troverai più facilmente.

Aggiungi LavoriPubblici.it su Google Aggiungici su Google

C’è tempo fino al 22 maggio 2023 per consultare sul sito dell’ANAC lo schema di bando tipo per le procedure aperte per l’affidamento di contratti pubblici di servizi e forniture nei settori ordinari sopra le soglie europee, da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo. Non solo: fino alla stessa data è possibile anche inviare le proprie osservazioni a miglioramento del testo.

Nuovo Codice degli Appalti: ANAC predispone lo Schema di Bando Tipo

La pubblicazione, anche se "informale" del Bando Tipo n. 1, rappresenta un passaggio fondamentale, previsto dall’art. 83, comma 3 del D.Lgs. n. 36/2023, il quale dispone che i bandi di gara siano redatti in conformità ai bandi tipo predisposti dall’Autorità e che eventuali deroghe vengano espressamente motivate dalle stazioni appaltanti, nella delibera a contrarre. Si tratta di una norma orientata a favorire maggiore efficienza e qualità nell’attività della Pubblica Amministrazione proprio attraverso l’adozione di bandi-tipo, capitolati-tipo, contratti-tipo e altri atti amministrativi generali.

Come sottolinea ANAC stessa, lo schema sarà sicuramente di supporto alle SA soprattutto nella fase di prima applicazione del nuovo Codice, quando si potrebbero verificare difficoltà di interpretazione e di applicazione delle norme, con il rischio di rallentare le procedure d’appalto o che si mettano in atto comportamenti difformi.

Lo schema di bando tipo è stato elaborato da un apposito gruppo di lavoro, istituito presso Anac e a cui hanno preso parte Consip, Invitalia, rappresentanti dei soggetti aggregatori, Itaca e Fondazione IFEL.

Il documento adesso è consultabile fino alle 23.59 del 22 maggio 2023. ANAC segnala che gli Stakeholder interessati possono far pervenire le proprie osservazioni sul documento esclusivamente mediante la compilazione del questionario online.

 

© Riproduzione riservata
I contenuti pubblicati su LavoriPubblici.it sono protetti dalla normativa vigente in materia di diritto d’autore e tutela delle banche dati. È vietata la riproduzione integrale o sostanziale, anche parziale ove effettuata in modo sistematico, nonché mediante strumenti automatizzati, degli articoli, delle banche dati e dei contenuti editoriali della testata su qualsiasi supporto, sito web, piattaforma digitale o mezzo di comunicazione, in assenza di preventiva autorizzazione scritta dell'editore.
Sono consentiti esclusivamente brevi estratti, citazioni e richiami ai contenuti pubblicati, purché accompagnati dall’espressa indicazione della fonte e dal relativo link all'articolo originale.