Compensazione prezzi II semestre: i doveri della Stazione Appaltante

La SA può negare il pagamento perché non sono state fornite le fatture dei materiali per cui è stata formulata la richiesta di compensazione? Ecco la risposta dell'esperto

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Compensazione prezzi II semestre: i doveri della Stazione Appaltante

Compensazioni per il II semestre 2021: la SA può negare il pagamento perché non sono state fornite le fatture dei materiali per cui è stata formulata la richiesta di compensazione?

L'esperto risponde

La risposta al quesito posto è negativa. Ai fini del riconoscimento della compensazione, l’art. 1-septies d.l. 73/2021 non impone all’appaltatore l’onere di provare l’incremento dei prezzi subito.

A riprova di ciò:

  • la Circolare del MIMS del 25.11.2021 specifica che l’appaltatore è tenuto a redigere l’istanza unicamente con “l’indicazione dei materiali da costruzione per i quali con il decreto vengano rilevate variazioni dei prezzi, utilizzati nell’esecuzione”, demandando l’accertamento delle quantità di ciascun materiale effettivamente impiegato il calcolo della somma spettante a titolo di compensazione al DL;
  • il comma 8 dell’articolo 1-septies, specifica che i giustificativi che le SA devono allegare per formulare istanza di accesso al Fondo del MIMS “consistono unicamente nelle analisi sull’incidenza dei materiali presenti all’interno di lavorazioni complesse, da richiedere agli appaltatori ove la stazione appaltante non ne disponga”.

Si suggerisce dunque di attivarsi prontamente per chiedere alla SA di correggere la propria decisione.

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