Decreto PNRR: incentivi per turismo e ristorazione

Con il disegno di legge di conversione in legge del D.L. n. 152/2021 sono state inserite ulteriori misure a sostegno dei settori turismo e ristorazione

di Redazione tecnica - 29/12/2021
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Decreto PNRR: incentivi per turismo e ristorazione

Decreto PNRR e incentivi per il settore turistico: con il disegno di legge di conversione in legge del D.L. del 6 novembre 2021, n. 152 inerente “Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose”, sono state introdotte alcune importanti novità.

Decreto PNRR e incentivi a turismo e ristorazione: le novità

Ricordiamo che il DL. n. 152/2021, c.d. “Decreto PNRR”, con il Titolo I ha dettato le "Misure urgenti finalizzate alla realizzazione degli obiettivi del PNRR per il 2021".

Questi in particolare i quattro articoli del Capo I – Turismo:

  • Art. 1 - Contributi e credito d'imposta per le imprese turistiche;
  • Art. 2 - Garanzie per i finanziamenti nel settore turistico;
  • Art. 3 - Fondo rotativo imprese per il sostegno alle imprese e gli investimenti di sviluppo nel turismo;
  • Art. 4 - Credito d'imposta per la digitalizzazione di agenzie di viaggio e tour operator.

In fase di conversione in legge, con l’approvazione già ricevuta da parte del Senato, si ravvisano alcune importanti novità.

L’articolo 1, che aveva già riservato agli operatori del settore turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, a decorrere dalla data di entrata in vigore del Decreto (7 novembre 2021) e fino al 31 dicembre 2024, un credito d’imposta dell’80% e un contributo a fondo perduto per un importo massimo di 40mila euro (eventualmente innalzabile, in presenza di determinate condizioni, anche fino a 100mila euro) ha infatti anche previsto delle condizioni di vantaggio per la realizzazione di:

  • interventi di efficientamento energetico;
  • interventi di riqualificazione antisismica;
  • opere edilizie (manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione) funzionali alla realizzazione degli interventi indicati nei primi due punti;
  • interventi finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche;
  • interventi per la realizzazione di piscine termali e acquisizione di attrezzature e apparecchiature per le attività termali;
  • interventi di digitalizzazione d’impresa.

Tali incentivi sono destinati a:

  • imprese alberghiere;
  • strutture che svolgono attività agrituristica;
  • strutture ricettive all’aria aperta (campeggi);
  • imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale;
  • stabilimenti balneari;
  • complessi termali;
  • porti turistici;
  • parchi tematici, compresi parchi acquatici e faunistici;
  • aziende proprietarie delle strutture immobiliari in cui è esercitata una delle suddette attività ammesse agli incentivi.

Decreto PNRR: i contributi per il settore della ristorazione

Nell’art. 1 del decreto PNRR sono anche stati aggiunti i commi da 17-bis a 17-quinquies: essi riguardano l’istituzione di un fondo di 10 milioni di euro per l’anno 2021, destinato all’erogazione di un contributo a fondo perduto alle imprese operanti nel settore della ristorazione, allo scopo di sostenerne la ripresa e la continuità dell’attività.

La norma specifica che i criteri, le modalità e l’ammontare del contributo saranno individuati da un decreto interministeriale (Sviluppo Economico, Turismo ed Economia e Finanze), da emanare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del Dl n. 152/2021. Inoltre la sua efficacia è subordinata alla previa autorizzazione della Commissione europea.

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