Detrazioni fiscali: cosa accade in caso di vendita dell'immobile?

L'Agenzia delle Entrate chiarisce cosa accade alla detrazione fiscale fruita per le spese straordinarie di ristrutturazione in caso di vendita dell'immobile

di Redazione tecnica - 27/05/2021
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Detrazioni fiscali: cosa accade in caso di vendita dell'immobile?

La normativa fiscale è ricca di possibilità di agevolazioni per il settore dell'edilizia. Si tratta sempre di detrazioni fiscali con un orizzonte temporale pluriennale. Capita, sovente, che una volta eseguito l'intervento edilizio, l'immobile sia venduto. Cosa accade alla detrazione fiscale?

Detrazioni fiscali e vendita dell'immobile: la risposta del Fisco

A chiarire questo dubbio ci ha pensato l'Agenzia delle Entrate che con la sua rivista telematica FiscoOggi ha risposto ad un contribuente che chiedeva "Se vendo l’immobile nello stesso anno nel quale ho pagato spese straordinarie di ristrutturazione, posso mantenere la detrazione del 50%, specificando tale volontà nell’atto notarile di vendita?".

La risposta del Fisco è stata chiara. Si è, infatti, ammesso che qualora l'atto di vendita lo preveda, il cedente potrà mantenere la detrazione fiscale. "Qualora lo preveda il contratto di compravendita stipulato nello stesso anno di sostenimento della spesa - conferma l'Agenzia delle Entrate - l’intera quota di detrazione potrà rimanere in capo al cedente che ha pagato i lavori per ristrutturare l’immobile venduto. In assenza di indicazioni nell’atto di vendita, la detrazione si trasferisce per intero al soggetto acquirente".

Scrittura privata e comportamento coerente

"Tuttavia - continua il Fisco - se nell’atto di trasferimento dell’immobile manca questo specifico accordo, la conservazione in capo al venditore delle detrazioni non utilizzate può desumersi anche da una scrittura privata, autenticata dal notaio o da altro pubblico ufficiale a ciò autorizzato, sottoscritta da entrambe le parti contraenti, nella quale si dia atto che l’accordo in tal senso esisteva sin dalla data del rogito".

"Ovviamente - conclude l'Agenzia delle Entrate - al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi i contribuenti dovranno tenere un comportamento coerente con quanto indicato nell’accordo formalizzato successivamente alla vendita".