Milleproroghe 2023: chiarimenti da ANCI per i Comuni

Pubblicata una nota informativa sulla legge di conversione del Decreto Milleproroghe, con le norme di maggiore interesse per Comuni e Città Metropolitane

di Redazione tecnica - 27/02/2023
© Riproduzione riservata
Milleproroghe 2023: chiarimenti da ANCI per i Comuni

A seguito della conversione in legge del D.L. n. 198/2022 (c.d. "Decreto Milleprorohhe"), di cui si attende adesso la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) ha rilasciato una nota sintetica con le disposizioni di interesse per i Comuni e le Città metropolitane.

Conversione in legge del Decreto Milleproroghe: la nota ANCI 

Nello specifico la nota approfondisce le seguenti norme:

  • Proroga termini assunzioni assistenti sociali (Art. 1, comma 19);
  • Deroga inconferibilità di incarichi a componenti di organo politico di livello regionale e locale (Art. 1, comma 20);
  • Procedure di reclutamento dei segretari comunali e provinciali (Art. 1, comma 20 bis);
  • Indennità di funzione (Art. 1, comma 20 ter);
  • Proroghe dei termini in materia di assunzioni programmate dagli enti in dissesto finanziario (Art. 1, comma 22 bis);
  • Disapplicazione sanzioni per tardiva trasmissione certificazioni Covid (Art. 1, comma 22 ter);
  • Inquadramento personale PA in ruolo (Art. 1, comma 22 quater)
  • Esenzione autorizzazione paesaggistica dehors (Art. 1, comma 22 quinquies);
  • Digitalizzazione PA (Art. 1 ter);
  • Proroga revisione norme tecniche per costruzioni (Art. 2, comma 4);
  • Proroga utilizzo contributo per assistenza nei confronti dei minori non accompagnati provenienti dall’Ucraina (Art. 2, commi 7 e 8);
  • Validità elezioni comunali piccoli comuni (Art. 2, comma 7 ter);
  • Proroga termini presentazione della dichiarazione IMU per il 2021 (Art. 3, comma 1);
  • Proroga esclusione amministrazioni pubbliche da aggiornamento variazione indici ISTAT per locazioni (Art. 3, comma 4);
  • Proroga inerente gare affidamento servizi mensa (Art. 3, comma 5);
  • Erogazioni ai Comuni capoluogo di città metropolitana in disavanzo (Art. 3, comma 5 bis);
  • Estensione dei termini per rimodulazione dei Piani riequilibrio pluriennali dei Comuni capoluogo di provincia coinvolti in accordi di risanamento (Art. 3, comma 10 quater);
  • Proroga della facoltà di annullamento automatico dei debiti inferiori a 1.000 euro per gli enti diversi dalle amministrazioni statali, dalle agenzie fiscali e dagli enti pubblici previdenziali (Art. 3 bis);
  • Alleggerimento oneri da indebitamento e utilizzo risparmi per le maggiori spese energetiche (Art. 3 ter);
  • Termini della procedura di riequilibrio finanziario pluriennale (Art. 3 quater);
  • Proroga disposizioni in tema di ricetta elettronica (Art. 4, comma 6)
  • Proroga del termine per l’aggiudicazione di interventi edilizia scolastica zerosei anni (Art. 5, comma 2);
  • Proroga termini per la messa a norma antincendio edifici servizi educativi e scolastici (Art. 5, comma 5);
  • Proroga affidamento incarichi temporanei scuole infanzia paritarie (Art. 5, comma 8);
  • Proroga del termine per derogare al numero degli alunni per classe nelle aree colpite da eventi sismici (Art. 5, comma 9);
  • Proroga in materia di semplificazioni per lo spettacolo dal vivo (Art. 7, comma 7 sexies);
  • Proroga in materia di uffici giudiziari (Art. 8, comma 3);
  • Regolarizzazione delle posizioni contributive INPS (Art. 9, comma 1);
  • Smart working lavoratori fragili (Art. 9, comma 5 ter);
  • Proroga divieto circolazione veicoli a motore euro 2, categorie M2 e M3, adibiti a servizi di trasporto pubblico (Art. 10, comma 1);
  • Incentivazione investimenti pubblici in relazione ai contratti pubblici sopra soglia (Art. 10, comma 8);
  • PIAO (Art. 10, commi 11 bis e 11 ter);
  • Proroga termini affidamenti lavori Comuni per messa in sicurezza edifici (Art. 10 bis);
  • Concessioni demaniali marittime (Art.1 comma 8 ddl di conversione; art. 10 ter; art. 10 quater; art. 12, comma 6 sexies);
  • Riperimetrazione dei siti contaminati di interesse nazionale (Art.11, comma 5);
  • Sospensione delle modifiche unilaterali dei contratti di fornitura di energia elettrica e gas naturale (Art. 11, comma 8);
  • Proventi da sanzioni codice della strada e introiti da parcheggi per spese energetiche (Art. 11, comma 8 decies);
  • Proroga criteri per qualifica rifiuti (Art. 11, comma 8 undecies);
  • Proroga concessioni degli impianti sportivi per le società e associazioni sportive dilettantistiche (Art. 16, comma 4);
  • Ulteriore proroga dei termini in materia di registrazione degli aiuti di Stato COVID-19 (Art. 22)

Vediamone alcune nel dettaglio

Deroga inconferibilità di incarichi a componenti di organo politico di livello regionale e locale 

La norma, proroga al 31 dicembre 2023 la possibilità di conferire gli incarichi di cui all’art. 7, comma 1, del decreto legislativo 39/2013 (incarichi amministrativi di vertice della regione; incarichi dirigenziali nell'amministrazione regionale; incarichi di amministratore di ente pubblico di livello regionale; incarichi di amministratore di ente di diritto privato in controllo pubblico di livello regionale) per i componenti degli organi elettivi dei Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti, in deroga al periodo di raffreddamento dei due anni successivi alla cessazione dell’incarico.

Indennità di funzione

La norma, approvata in Senato, prevede che fino a dicembre 2023, siano riconosciute le risorse statali per la corresponsione dell'incremento delle indennità di funzione anche nel caso in cui i beneficiari abbiano adottato e approvato specifiche deliberazioni di rinuncia, parziale o totale, della misura massima dell'indennità di funzione prevista dalla normativa al tempo vigente, a condizione che tali risorse siano state utilizzate per tali finalità.

Esenzione autorizzazione paesaggistica dehors 

Nuova proroga, fino al 31 dicembre 2023, delle misure di semplificazione per i pubblici esercizi di cui all’articolo 9 ter, comma 5, del decreto legge 28 ottobre 2020, n. 137, salva disdetta dell’interessato. Consentita quindi fino a fine anno la posa in opera temporanea su vie, piazze, strade e altri spazi aperti di interesse culturale o paesaggistico, da parte dei titolari di pubblici esercizi, di strutture amovibili quali dehors, elementi di arredo urbano, attrezzature, pedane, tavolini, sedute e ombrelloni non è subordinata alle autorizzazioni di cui agli artt. 3 21 e 146 del Codice dei beni culturali di cui al D.lgs n. 42/2004 (Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio) ed è disapplicato il limite temporale di cui all'articolo 6, c. 1, lettera e-bis), del d.P.R. n. 380/2001 (Testo Unico Edilizia).

Proroga revisione norme tecniche per costruzioni

Slitta al 31 dicembre 2023 il termine per la verifica di vulnerabilità sismica sia degli edifici di interesse strategico e delle opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile, sia degli edifici e delle opere infrastrutturali che possono assumere rilevanza in relazione alle conseguenze di un eventuale collasso.

Proroga della facoltà di annullamento automatico dei debiti inferiori a 1.000 euro 

Aggiunti i commi 229-bis, -ter e -quater nella legge di bilancio 2023, stabilendo che i Comuni e gli altri enti territoriali che, alla data del 31 gennaio 2023, non hanno adottato il provvedimento di diniego all’applicazione dello stralcio parziale sui carichi di propria competenza, possono adottare tale provvedimento entro il 31 marzo 2023. Inoltre, entro la medesima data, è ammessa anche la possibilità di recepire l’annullamento completo del debito di importo residuo, fino a mille euro, comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni, risultanti dai singoli carichi affidati all'agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015. L'emendamento accolto al Senato, pertanto, equipara gli enti statali agli altri enti territoriali e ai Comuni in materia di stralcio totale dei crediti in questione, limitatamente agli enti che non abbiano già deliberato il diniego parziale.

Proroga del termine per l’aggiudicazione di interventi edilizia scolastica zerosei anni 

Cambia dal 31 marzo 2023 al 31 maggio 2023 il termine per l’aggiudicazione degli interventi di messa in sicurezza, ristrutturazione, riqualificazione o costruzione di asili nido e scuole infanzia di cui al comma 59, L. 160/2019, rientranti nel PNRR, consentendo così agli enti locali beneficiari dei finanziamenti di attuare concretamente gli interventi, anche in considerazione dell’ampio arco temporale registrato dalla pubblicazione delle graduatorie alla sottoscrizione degli accordi di concessione del finanziamento.

Incentivazione investimenti pubblici in relazione ai contratti pubblici sopra soglia 

C’è tempo fino al 30 settembre 2023 per fare ricorso alla procedura negoziata, ex art. 63 del d.lgs. 50/2016 (Codice dei Contratti Pubblici), per l'affidamento delle attività di esecuzione di lavori, servizi e forniture di importo pari o superiore alle soglie comunitarie di cui al Codice dei Contratti Pubblici (ex art. 2, comma 3, del dl 76/2020) anche agli operatori economici con sede operativa collocata in aree di crisi industriale che abbiano acquistato, nei dodici mesi successivi alla cessazione dello stato di emergenza da COVID– 19, stabilimenti o aziende ubicate in dette aree.

Proroga termini affidamenti lavori Comuni per messa in sicurezza edifici 

La norma approvata in Senato, prevede che la proroga dei termini per l'affidamento dei lavori di realizzazione delle opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio dei Comuni (di cui all’articolo 1 comma 143 della legge 145 del 2018-legge di bilancio 2019), già stabilita al 31 marzo 2023 dal d.l. aiuti quater, sia estesa agli interventi che scadono tra il 1° gennaio 2022 e il 31 dicembre 2022.

Concessioni demaniali marittime

Prorogato il termine per la mappatura delle concessioni di beni demaniali da 6 a 11 mesi successivi dalla sua entrata in vigore (27 luglio 2023). In particolare, è prorogato il termine per la costituzione e il coordinamento di un sistema informativo di rilevazione delle concessioni di beni pubblici al fine di promuovere la massima pubblicità e trasparenza, anche in forma sintetica, dei principali dati e delle informazioni relativi a tutti i rapporti concessori, tenendo conto delle esigenze di difesa e sicurezza.

Inoltre, quanto alle concessioni balneari, si fa divieto ai Comuni, nelle more dell’emanazione dei decreti legislativi di cui all’art. 4 della legge 118/2022 di emanare bandi di assegnazione prima dell’adozione dei relativi decreti legislativi.

Prorogata dal 31 dicembre 2023 al 31 dicembre 2024, l’efficacia delle concessioni e dei rapporti in essere su beni demaniali marittimi, lacuali e fluviali, per finalità turistico-ricreative e sportive.

Riperimetrazione dei siti contaminati di interesse nazionale 

La norma proroga al 1 gennaio 2024 il termine (previsto dall’art. 17-bis del D.L. 152/2021) entro il quale va fatta la ricognizione e la riperimetrazione dei siti contaminati attualmente classificati di interesse nazionale ai fini della bonifica. Sul punto, ANCI ricorda che è prevista l’adozione, sentiti la regione e gli enti locali interessati, di uno o più decreti del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica.

Documenti Allegati