PNRR: Assegnati 2,8 miliardi ai porti

In Gazzetta ufficiale il Decreto del Mims che assegna 2,8 miliardi di euro per gli anni dal 2021 al 2026 per l’ammodernamento dei porti

di Redazione tecnica - 04/10/2021
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PNRR: Assegnati 2,8 miliardi ai porti

Sulla Gazzetta ufficiale n. 236 del 2 ottobre 2021 è stato pubblicato il Decreto del Ministero e della mobilità sostenibili 13 agosto 2021 recante “Approvazione del programma di interventi infrastrutturali in ambito portuale sinergici e complementari al Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)”.

Il decreto contiene finanziamenti Interventi di ammodernamento e efficientamento dei porti per oltre 2,8 miliardi di euro per gli anni dal 2021 al 2026.

Il decreto, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dà attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), e sul quale era stata acquisita l’intesa della Conferenza Unificata Stato-Regioni-Autonomie locali. Adesso le Autorità portuali dovranno utilizzare le risorse che hanno a disposizione mettendo in atto i relativi investimenti.

Gli interventi sui porti

Gli interventi sui porti, che si finanziano con le risorse del Fondo Complementare, sono così ripartiti:

  • «Sviluppo dell’accessibilità marittima e della resilienza delle infrastrutture portuali ai cambiamenti climatici» per un importo complessivo pari a 1.470 milioni di euro, di cui 687,70 milioni di euro sono stati destinati ad interventi delle regioni del Sud (circa 46,79%) e 782,30 milioni di euro per interventi delle regioni del Centro - Nord (circa 53,21 %);
  • «Elettrificazione delle banchine (Cold ironing)»; per complessivi 675,63 milioni di euro, di cui 326,43 milioni di euro sono stati destinati ad interventi delle regioni del Sud (circa 48,32%) e 349,20 milioni di euro per interventi delle regioni del Centro - Nord (circa 51,68%).
  • «Aumento selettivo della capacità portuale» per un importo pari a 390 milioni di euro, di cui 119,35 milioni di euro sono stati destinati ad interventi delle regioni del Sud (circa 30,60%) e 270,65 milioni di euro per interventi delle regioni del Centro - Nord (circa 69,40%);
  • «Ultimo/Penultimo miglio ferroviario/stradale», per un importo complessivo pari a 250 milioni di euro di cui 40 milioni di euro sono stati destinati alle regioni del Sud (circa 16%) e 210 milioni di euro sono stati destinati alle regioni del Centro - Nord (circa 84%);
  • «Efficientamento energetico», per complessivi 50 milioni di euro, interamente destinati alle regioni del Sud.

Soggetti attuatori per gli interventi ammessi

Gli enti proponenti nella cui circoscrizione territoriale ricadono gli interventi infrastrutturali ricompresi nel programma assumono le funzioni di soggetti attuatori per gli interventi ammessi a finanziamento nel rispetto delle procedure di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 e successive modificazioni e procederanno all’esecuzione delle opere di cui al decreto 13 agosto 2021 nel rispetto del cronoprogramma procedurale previsto dall’allegato 1 al decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 15 luglio 2021, come riportato negli Accordi procedimentali da stipularsi entro 31 dicembre 2021 ai sensi dell’art. 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241 con il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili - Direzione generale per la vigilanza sulle autorità di sistema portuale, il trasporto marittimo e per vie d’acqua interne nei quali sono definite modalità ed obblighi relativi all’attuazione e monitoraggio degli interventi e all’erogazione del contributo pubblico.

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