Riforma urbanistica e della legge per il governo del territorio: il XXXI congresso INU a Bologna

L'Istituto Nazionale di Urbanistica a Congresso a Bologna. L'evento rappresenterà un vero e proprio "cantiere" per la riforma e avviare una nuova stagione per l'urbanistica italiana

di Redazione tecnica - 07/11/2022
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Riforma urbanistica e della legge per il governo del territorio: il XXXI congresso INU a Bologna

Tre giorni incentrati sulla riforma urbanistica e sulla nuova legge per il governo del territorio: sono questi i temi del XXXI Congresso dell'Istituto Nazionale di Urbanistica, che si terrà dal 17 al 19 novembre 2022 a Bologna, presso DumBo (Distretto urbano multifunzionale di Bologna).

XXXI Congresso INU: il programma della manifestazione

Il Congresso, dal titolo "La riforma urbanistica e una nuova legge di principi per il governo del territorio", sarà abbinato alla Rassegna urbanistica regionale (RUR) dell'Emilia-Romagna, i cui lavori si svolgeranno il 17 novembre, dando spazio ai piani urbanistici comunali di nuova generazione introdotti dalla Legge Regionale n. 24/2017 e ai progetti presentati dai Comuni in risposta al bando regionale per la rigenerazione urbana.

Il 18 novembre sarà dedicata alla proposta di riforma predisposta dall'INU, che verrà discussa dai rappresentanti dell'Istituto che hanno partecipato al percorso di studio e di redazione del nuovo testo di legge, e da esponenti delle istituzioni e delle associazioni più direttamente interessate: tra queste, la Conferenza delle Regioni, l'UPI, l'ANCI, l'ANCE, la CGIL, il Forum Diseguaglianze Diversità, il CNR, il CNAPPC, il CeNSU, la SIU. L'elaborazione della proposta ha impegnato l'INU negli ultimi mesi di attività, nel corso dei quali nove gruppi di lavoro si sono confrontati sui numerosi aspetti e punti qualificanti del testo della legge di principi che farà parte di un più complessivo progetto di riforma e di modernizzazione della disciplina e della pratica urbanistica.

Sul punto è intervenuto il presidente dell'INU, Michele Talia, il quale ha sottolineato come l'Istituto non voglia solo contribuire alla formulazione di un testo utile a superare quell'indeterminatezza implicita nella applicazione del principio di disciplina concorrente al governo del territorio, che ha prodotto in passato una frequente competizione tra lo Stato e le Regioni relativamente all'esercizio della potestà legislativa. "A integrazione ci saranno anche proposte specifiche sulle questioni più urgenti, a partire dal contenimento del consumo di suolo fino alla tutela dell'ambiente, dell'ecosistema e dei beni culturali, dalla determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni che attengono ai diritti sociali e civili fino alla esplicitazione delle funzioni assegnate a Comuni, Province e Città metropolitane". Secondo Talia, è infatti necessario "fare in modo che la proposta di una legge di principi e il varo di una nuova agenda urbana possano contribuire congiuntamente all'avvio di una nuova stagione riformista".

Proprio per questo il XXXI Congresso è stato concepito come un "cantiere", a partire dal quale le proposte elaborate possano costituire una base aperta di confronto con il Parlamento, il governo e tutti gli altri soggetti in grado di fornire un proprio contributo.

Il 19 novembre si svolgerà invece l'Assemblea dei soci dell'Istituto Nazionale di Urbanistica, con l'approvazione delle relazioni del Presidente e del Tesoriere e l'aggiornarmento della composizione del Consiglio Direttivo dell'Istituto.

Tutte le informazioni sull'evento e sulle modalità di partecipazione sono disponibili sul sito https://www.inucongressorur2022.com/