Sistema Catastale italiano, la guida aggiornata del Fisco

La pubblicazione fornisce una presentazione sintetica delle principali caratteristiche e attività svolte dall’amministrazione catastale italiana

di Redazione tecnica - 17/07/2022
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Sistema Catastale italiano, la guida aggiornata del Fisco

È online sul sito dell’Agenzia delle Entrate, la nuova edizione dell’opuscolo informativo “Il Sistema Catastale”, che fornisce una presentazione sintetica delle principali caratteristiche e attività svolte dall’amministrazione catastale italiana, organo cartografico dello Stato che si occupa di gestire l’inventario dei beni immobili presenti sul territorio nazionale e di tenere in evidenza le sue mutazioni.

Il Sistema Catastale: pubblicata la nuova edizione dell'opuscolo

La pubblicazione mette in evidenza le più rilevanti attività svolte dall’amministrazione catastale italiana, nonché le strategie e gli orientamenti di sviluppo messi in campo per l’evoluzione dei propri sistemi, la cui automazione si è avviata negli anni ’80 partendo dalle procedure di conservazione e di digitalizzazione del patrimonio cartografico, per continuare negli anni 2000 con la digitalizzazione delle oltre 300mila mappe catastali del territorio nazionale e la telematizzazione dei documenti di aggiornamento in tempo reale delle banche dati e dei servizi a cittadini, professionisti e istituzioni.

Arrivando ai nostri giorni, nel primo trimestre del 2022 si è conclusa la migrazione degli uffici provinciali-Territorio al nuovo Sistema integrato del territorio (Sit), che integra le informazioni grafiche quali gli elementi geometrici, posizionali e rappresentazioni del territorio con quelle alfanumeriche (attributi censuari), e permette la georeferenziazione spaziale dei dati; vanno avanti inoltre, i lavori di costituzione dell’ADT (Anagrafe dei titolari), per identificare correttamente i soggetti titolari di diritti reali sugli immobili.

Le novità della pubblicazione

Un focus particolare è dedicato ai recenti lavori di razionalizzazione del sistema informativo, necessari, non solo per contrastare l’evasione e l’elusione fiscale, ma anche per introdurre l’Anagrafe immobiliare integrata (articolo 19 del decreto legge n. 78/2010) con l’obiettivo primario di completare l’integrazione delle banche dati immobiliari e la realizzazione di un inventario completo e uniforme del patrimonio immobiliare, per garantire l’esatta correlazione dell’oggetto (l’immobile) con il soggetto (il titolare di diritti reali sull’immobile stesso) e il controllo di qualità dei dati.

Inoltre, la nuova versione dell’opuscolo contiene:

  • tutte le novità in termini di normativa, prassi catastale e procedure;
  • alcune novità nell’estensione e nelle modalità di erogazione di specifici servizi di consultazione a categorie di utenti;
  • i principali dati quantitativi segnaletici di afflusso degli atti di aggiornamento presentati da cittadini e professionisti;
  • i dati più importanti sullo stock del patrimonio immobiliare urbano e dei terreni, contenuti negli archivi censuari;
  • una sezione dedicata alle commissioni censuarie, organismi che coadiuvano l'amministrazione finanziaria nell'ambito dei procedimenti di Catasto terreni, edilizio urbano, e di revisione del sistema estimativo del Catasto dei fabbricati, svolgendo funzioni sia giurisdizionali sia amministrative.

L’Agenzia inoltre segnala che alcune delle novità interessano le attività progettuali sul patrimonio cartografico. Esse hanno come obiettivo ottenere la piena fruibilità e l’interoperabilità delle informazioni catastali e cartografiche che, attraverso i servizi online di consultazione dinamica quali il Web map service (sistema Wms) e il Geoportale cartografico catastale, forniscono informazioni per l’intero territorio nazionale, direttamente estratte dalla banca dati cartografica del Catasto.

In particolare da giugno 2021 il Geoportale cartografico catastale utilizza il posizionamento satellitare, con cui è possibile consultare la mappa catastale in corrispondenza della propria posizione geografica e identificare, quindi, la particella catastale su cui ci si trova. In questo modo è possibile individuare facilmente il codice identificativo di una qualsiasi particella e accedere a tutte le informazioni a essa connesse (tramite i servizi di visura) ed è, inoltre, possibile verificare se ciò che è presente in mappa sia aderente alla realtà territoriale.

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