INGEGNERIALAB

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Mission

Lo studio tecnico IngegneriaLab si occupa esclusivamente di pratiche inerenti l'edilizia e di tutti gli elementi che compongono la filiera delle costruzioni civili, proponendo alla clientela la massima professionalità e disponibilità a prezzi sostenibili ed equilibrati.

Gruppo di lavoro

Il responsabile Ing. Stefano Frellicca è titolare dello studio e si avvale di una rete di collaboratori specifici per ogni macrosettore della progettazione, strutturale, architettonica, catastale, topografica, geologica.

Attività prevalenti

Da oltre dieci anni di attività, si è accumulata esperienza riguardante lo studio di fattibilità di un'opera civile, la progettazione preliminare architettonica ed esecutiva strutturale, la contabilità dei lavori edili, passando per la sicurezza nei cantieri, la direzione lavori la progettazione e verifica dei ponteggi ed il catasto; particolare attenzione è dedicata ai nuovi ambiti progettuali ovvero la certificazione energetica ed acustica, le cosidette linee vita sulle coperture nonchè le verifiche sismiche degli edifici esistenti, propedeutiche alla classificazione sismica. 

Certificazioni e qualifiche

L'Ing. Stefano Frellicca è soggetto esperto qualificato di Livello 2 per le prove sui materiali in sito e socio Master "Materials and Structures Testing and Research".

Attualità e prossimi orizzonti per l'edilizia

Non vi è dubbio che la cosidetta crisi economico-finanziaria abbia portato ed adagiato il nostro Paese ad un livello basso dal punto di vista economico e, a mio parere, sociale, navigando in questo momento con una rotta pressochè costante, senza balzi in avanti, in perfetta stagnazione. Le attività produttive in particolar modo agricole e manifatturiere sono ridotte ai minimi storici, contestualmente all'artigianato, vera forza trainante del "made in Italy". L'edilizia è rimasto il comparto trainante di un economia che non riuscirà ad alzare il proprio livello per altri anni ancora, ma cosa è rimasto dell'edilizia? Negli anni 90 fino ai primi 6-7 anni del nuovo millennio, l'accesso agevole ai mutui e le dinamiche tutto sommato positive del mercato del lavoro, hanno consentito il grande sviluppo del comparto edile, speculazioni annesse. Allo stato attuale, tutte queste condizioni sono venute meno e nel giro di pochi anni abbiamo osservato imprese grandi e medie che hanno chiuso i battenti, edifici abitativi costruiti e rimasti invenduti, città piene di cartelli affittasi o vendesi affissi nei locali ad uso commerciale, complice anche la pressione fiscale che soffoca il lavoro autonomo. Un modo, a mio giudizio, per dare aria nuova al settore edile è guardare al nostro territorio e alla sua grande vulnerabilità in ambito sismico e idrogeologico. Mettendo a punto un piano pluriennale, reale e non solo a chiacchiere, di sistemazione del nostro patrimonio, case, alvei dei fiumi, edifici storici e culturali, porterebbe ad un salto di qualità della produttività del nostro Paese, unitamente ad un migliore livello di sicurezza delle nostre vite. Tutto questo non può prescindere da un salto di qualità culturale delle persone e da un reale sostegno economico che deve venire dall'alto. Lo studio Ingegnerialab si pone l'obiettivo di mettere in campo la massima professionalità e competenza nelle attività richieste, compatibilmente con un trattamento economico equilibrato che persegue l'interesse di spingere il cliente al "fare", nell'interesse di entrambe le parti.   

 

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